Il film di stasera: District 9


Manco dalla rete da praticamente 3 giorni, ho fatto un pò di roba da venerdì ad ora e mò domani mi trovo con un pò di mail & messaggi FB vari da sbrigare... ma non è per parlare di questo che sono passata di qua. Come suggerisce il titolo del post, ho aperto il pc perchè ho appena finito di vedere District 9, un film davvero interessante diretto da Neill Blomkamp e prodotto da Peter Jackson di cui avevo sentito parlare in un paio di occasioni e che mi ha colpito molto.
Candidato a 4 premi oscar, il film è una rappresentazione fantascientifica di concetti purtroppo sempre molto attuali, come la xenofobia e la segregazione razziale.

Il film è ambientato in sudafrica, a Johannesburg (il titolo infatti deriva da un'area di Cape Town, denominata District Six durante l'apartheid), e si basa sul cortometraggio "Alive in Joburg" del 2005, che costituisce una specie di "prequel" degli eventi narrati nel film.
Il Distretto 9 è un'area in cui vengono confinati degli alieni approdati sulla terra negli anni 80. La loro astronave è arrivata nel 1982, carica di questi esseri bipedi dall'aspetto vagamente simile a quello di crostacei (infatti gli alieni vengono chiamati in modo spregiativo "gamberoni" dai terrestri), ammassati, denutriti e spersi. Loro a quanto pare non riescono a ripartire, probabilmente a causa di una avaria all'astronave madre, e dato che i terrestri non sanno bene che fare, li rinchiudono in questo centro di accoglienza, che diventa nel corso dei successivi vent'anni un vero e proprio campo profughi.
(copio da Wikipedia): "Gli alieni vengono controllati dalla Multi-National United (MNU), una compagnia multinazionale che studia il modo di sfruttarne l'avanzata tecnologia e la potente attrezzatura bellica, non utilizzata dagli alieni, e non utilizzabile dagli umani in quanto ad attivazione specie-specifica.
Dopo varie contestazioni degli abitanti di Johannesburg per via delle continue rivolte degli esseri alieni, che non accettano di essere rinchiusi nello spazio a loro riservato, il governo sudafricano decide di spostarli in una zona franca a 240 km dalla metropoli. Per questo compito viene nominato capo squadra Wikus Van De Merwe, genero del capo della MNU. Ragazzo "per bene", ma sciocco, superficiale ed ingenuo, posizionato in un ruolo chiave solamente per la sua parentela coi vertici della multinazionale. Wikus, spinto da un forte senso del dovere, preoccupato più dai formalismi legali dell'operazione che da una sensibilità nei confronti degli extraterrestri tenta sin dall'inizio di approcciare gli alieni in modo formalmente pacifico, anche se in maniera piuttosto rozza, dove durante le prime fasi dello sgombero arriverà a dare alle fiamme, con superficiale noncuranza, una nursery aliena piena di uova in incubazione.
Tutte le operazioni si svolgeranno su una sottile linea di equilibrio tra un tentativo apparente di salvaguardare i diritti degli alieni ed evitarne violazioni, ed una evacuazione forzata da parte di personale fortemente militarizzato e pesantemente armato dall'approccio aggressivo. Durante la perquisizione all'interno di una delle capanne del "Distretto 9", Wikus rinviene un cilindro metallico contenente un liquido misterioso che accidentalmente gli schizza negli occhi, provocandogli l'insorgere di strani sintomi. Giunto in ospedale per accertamenti, tali sintomi vengono identificati per ciò che sono realmente: le manifestazioni iniziali di una mutazione genetica nel DNA dell'uomo, con inserimento di geni alieni. Wikus viene subito prelevato con la forza e sottoposto ad una serie di esami invasivi da parte degli scienziati dell'MNU. È in programma una dissezione mortale per prelevare i tessuti e utilizzarli a fini bellici. Per sfuggire ad una morte certa, l'uomo decide allora di fuggire e di andare a rifugiarsi all'interno del Distretto 9. (...)"

Davvero molto bello. Parte del film è girata con approccio documentaristico, con riprese simili ad interviste, approfondimenti giornalistici e video di telecamere di sorveglianza che lo rende di certo abbastanza originale. Lo consiglio agli amanti del genere, ma anche a chi vuol vedere un bel film.


2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

oo per fortuna è piaciuto a qualcun altro oltre a me ;)
un sacco di gente a cui l'ho consigliato l'ha detestato..
per me è uno dei film di fantascienza più originali degli ultimi anni

The Halloween's Princess ha detto...

concordo con te!

Ma davvero alle persone a cui l'hai consigliato non è piaciuto? Non capisco perchè... è ben fatto, è molto emozionante ed originale, perfino la location è fuori dal normale... In effetti devo dire che ne ho sentito parlare molto poco (traduzione: per niente), sarà una mia impressione ma in Italia mi pare sia passato parecchio sotto silenzio (ma io vivo fuori dal mondo, quindi magari ne hanno parlato tutti per mesi e non me ne sono accorta -.-)