Inception. Ovvero: come fai a capire che quello che vivi è reale? Cos'è la realtà?


Sono appena tornata dal cinema. Finalmente, dopo aver evitato strenuamente qualsiasi spoiler anche minimo, sono andata a vedere Inception. Spettacolo delle 18:15 di domenica, sala piena, pubblico perfetto, che non si è trasformato in una mandria di capre belanti e borbottanti nemmeno quando, a circa mezzora dalla fine (ovvero in pieno pathos -.- vaffanculo) per un problema tecnico la proiezione si è improvvisamente interrotta per alcuni minuti. Qualche sorriso, qualche commento, un fuggi fuggi generale in bagno (maledetti menu maxi dei multisala. Ma io non lascio il mio posto al cinema finchè non è finito il film. E' una cosa sacra, perdinci), e poi quando è ripresa la proiezione nel giro di due minuti eravamo tutti completamente rapiti di nuovo.
Non che fosse uno sforzo, dato che il film è davvero una cosa incredibile. Spettacolare. Avevo letto qualche commento su FB e sapevo che era stato apprezzato, ma non mi aspettavo una cosa così. Certo, sapendo che è di Nolan dovevo immaginarlo, ma non pensavo davvero che arrivasse ad un tale livello di complessità e coinvolgimento visivo e strutturale.
Mi ha ricordato Matrix e mi ha ricordato Stay, ma attualizzati e portati all'estremo. Cinque livelli di realtà portati avanti in contemporanea con una chiarezza e al contempo una complessità spettacolare.
La trama è coinvolgente, fitta di spunti (la percezione del tempo differente a seconda dei livelli, il"calcio", la sorveglianza del subconscio, tanto per dirne un paio) e davvero originale (non dimentichiamoci che ormai siamo spettatori scafati, sorprenderci è diventata una cosa dura. I finali a sorpresa e le realtà alternative sono pane quotidiano per quelli della nostra generazione cinematografica). La fotografia è fantastica, il ritmo è un crescendo continuo. E ci sono delle scene che sono già di loro un capolavoro (prima su tutte la scena di lotta a gravità in continuo cambiamento. Una cosa visivamente eccezionale. Poi la scena in cui Arianna si rende conto di essere in un sogno e tutto esplode, davvero intensa. E la scena più meravigliosamente onirica, quella di Arianna che fa i primi esperimenti di architettura).
Il cast poi è veramente il tocco finale. A parte il fantastico Leo di Caprio, che ho sempre considerato un grande attore fin dal tempo di quella interpretazione magistrale in "Buon compleanno Mr. Grape" (la sua carriera quasi ineccepibile ha schiaffeggiato pesantemente quelli che, ai tempi di Titanic, lo sbeffeggiavano come il classico ragazzetto belloccio senza talento), una piacevolissima sorpresa per me è stato ritrovare (ricordiamoci che ero spoiler free, non sapevo nulla del cast) Joseph Gordon-Levitt, attore di grande talento che probabilmente a seguito di questa parte finalmente riceverà la giusta spinta in alto (casualmente, ho parlato pochi post fa - QUI - di un altro film in cui è protagonista, il meraviglioso 500 days of summer, la mia storia (non) romantica preferita), insieme alla fantastica Ellen Page (se non avete ancora visto Juno vergognatevi e rimediate!) e alla splendida Marion Cotillard (che se dico Edith Piaf ho detto tutto, ma io amavo la sua dolcezza da Big Fish). Oltre a loro, Christian Bale... no, scherzavo, in realtà è Cillian Murphy, ma qui è davvero simile a Bale!!!
Comunque, non dico più nulla del film per evitare di rovinare la visione a qualcuno. Di sicuro già un cult. Spero di riuscire a incastrare un'altra visione al cinema, poi lo acquisterò in dvd perchè merita di essere comprato e visto al suo meglio.
E non perdetevelo, andate a vederlo al cinema, non ve ne pentirete.






PS (spoiler alert! Non leggete, sennò vi si fissa in testa e vi si rovina il finale): ma per voi la trottola si ferma o no? Per me no, me lo aspettavo praticamente da metà film in avanti. Scelgo l'interpretazione sogno...

2 commenti:

fedegeta ha detto...

Voglio rispondere alla tua domanda finale con una citazione...
"io non conosco il futuro. Non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire, sono venuto a dirvi come comincerà.
Adesso appenderò il telefono e farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano. Mostrerò loro un mondo senza di voi. Un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini... Un mondo in cui tutto è possibile.
Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro"

Questa è la mia interpretazione del finale...
Film stupendo!

The Halloween's Princess ha detto...

Una citazione di Matrix mi sembra più che azzeccata per commentare il finale *_* Da un film cult ad un altro film cult

L'altra sera ho visto la parodia versione South Park, e mi è venuta voglia di rivederlo (l'ho visto due volte al cinema, poi), ma resisterò fino al dvd, è un peccato vederlo in streaming regisrato dal cinema...