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Continua il countdown...

- 5 Roma
- 6 Padova

e oggi sono due anni da quel primo concerto all'Estragon





(metto questi qui perchè il video che ho fatto io all'epoca è pessimo. In ogni caso, lo avevo postato qui)

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Narcotic Farm

Oggi in palestra mi sono ammazzata... due settimane di stop mi hanno davvero fiaccata.

Cooomuuuunque, non è per questo che sto postando. E' che mi sono resa conto che ieri ho iniziato ovunque il countdown per i due concerti dei Kasabian della settimana prossima, tranne che qua.

E' imperdonabile.

Approfitto quindi della release (ufficiale?) della nuova B-side per scrivere anche qui:

- 9 Roma
- 10 Padova



Come dite? Frega una cippa a nessuno? Oh, bè, sticazzi ^_^

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Something as simple as Rock'n'Roll would save us all

Mi ero dimenticata quanto mi era piaciuto Frank Turner quando l'ho visto al Reading in agosto... mi ero ripromessa di ascoltare gli album una volta tornata a casa, invece poi mi è passato di mente.
Bè, sto recuperando stasera. E confermo, mi piace proprio.



Here ye, here ye, friends and Roman country man
Here ye, here ye, punks and skins and journey man
Here ye, here ye, my sisters and my brother and the time
Is coming near

Come ye, come ye, to sole less corporate circus stops
Come ye, come ye, to toilet circling touring stops
Come ye, come ye, bedrooms, bars and bunker swats
The sound is ringing clear

Now who'd of thought, that after all
Something as simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, that after all
It's rock n roll

Here ye, here ye, now anybody could take this stage
Here ye, here ye, and make miracles for minimum wage
Here ye, here ye, these folk songs of the modern age
Will hold us all in their arms

Right here, right now, Elvis brings his children home
Right here, right now, never had to feel alone
Right here, right now, teenage kicks and grammar phones
We hold them, in our hearts

Now who'd of thought, that after all
Something simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, that after all
It was rock and roll

I still believe
(I still believe)
In the saints
Yeah in Jerry Lee and Johnny and all the greats

I still believe
(I still believe)
In the sound
That has the power to raise a temple and tear it down

I still believe
(I still believe)
In the need
For guitars and drums and desperate poetry

I still believe
(I still believe)
That everyone
Can find a song for every time they've lost and every time they've won

Just remember folks we're not just saving lives, we're saving souls
We're having fun

I still believe
Now who'd of thought that after all
Something as simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, after all
Something so simple, something so small
Who'd of thought, after all
It's rock'n'roll


Posto anche un video della stessa canzone proprio del Reading, non perchè sia buono il video (la tipa/il tipo si muove parecchiotto), ma perchè rende molto l'atmosfera del momento (lacrimuccia di ricordo)



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Inizio anno con i Kasabian (Ah: BUON 2012, MONDO!)

Have a Wonderful 2012, Fuckers!

Negli ultimi anni ho smesso di andare alle super feste di capodanno (rigorosamente organizzate da qualche amico, posso vantarmi di non aver mai messo piede in una discoteca per l'ultimo dell'anno), preferendo qualcosa di moolto più tranquillo: una cenetta improvvisata, tanti film, popcorn e alcol a volontà. E non rimpiango affatto le nottate folli degli anni passati (ne ho fatte abbastanza, ho un'età ormai).
Quest'anno ho rispettato le nuove abitudini solo fino a mezzanotte. Ho guardato Fight Club (il perfetto film di Capodanno, a mio parere), che è finito giusto giusto a mezzanotte meno 5, e poi mi sono piazzata davanti al pc per vedere lo streaming live in diretta dall'O2 Londra del fantastico concerto di mezzanotte dei Kasabian. Non avevo mai iniziato l'anno con un concerto (ok, era in streaming, ma è pur sempre un concerto che sta avendo luogo in quel preciso momento), se è vero che quello che fai il primo dell'anno lo fai tutto l'anno, spero che sia di buon auspicio (anche perchè poi una volta finita la diretta, hanno rimandato il live in loop -e ancora lo stanno mandando- per cui l'ho guardato 3 volte di fila prima di collassare a letto alle 5 di mattina). Concerti (nel senso di più concerti possibili) + Londra (nel senso di andare a vivere a Londra) è proprio quello che mi auguro per il 2012


(metto un pò di screenshot che ho preso durante la diretta, prima o poi qualcuno caricherà il video del countdown su YouTube, merita. QUI comunque il concerto continua ad essere trasmesso, almeno per un po' ancora)












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Kasabian live @ Alcatraz, Milan - 20/11/2011

Quando ho detto che non mi sarei goduta granchè il concerto dei Kasabian causa strascichi di influenza, ho chiaramente detto un'eresia. Perchè semplicemente è impossibile non godersi un concerto dei Kasabian. Si vede che dato che era passato un anno e mezzo dall'ultima volta (ultima volta = 8 giugno 2010, San Siro), me l'ero dimenticato. Perchè sul palco sono semplicemente fantastici, ti prendono e ti trascinano e ti fanno ballare per tutta la durata del concerto. Ormai è appunto la terza volta che li vedo live, e oserei dire che ogni volta è meglio di quella precedente.

Comunque, sono arrivata all'Alcatraz con tutta calma alle 19, mentre aprivano i cancelli, e ho tranquillamente camminato fino alla prima fila e mi sono accasciata contro la transenna, nell'attesa che iniziasse il gruppo di supporto (degli italiani di cui, perdonatemi, non mi ricordo proprio il nome. Purtroppo non posso dire che mi abbiano colpito o mi siano piaciuti, ma probabilmente non è colpa loro, porelli, è che quando arrivo sotto ad un palco mi scatta qualcosa in testa, ed entro in "fotta da concerto", che in questo caso si è andata a sommare alla "fotta da Kasabian", per cui semplicemente non vedevo l'ora che il gruppo di apertura finisse e lasciasse il palco libero).
Mi ero ripromessa di fare la brava, e godermi il concerto evitando di saltare, urlare, cantare e tutte le altre cose che potevano non fare proprio bene alla mia convalescenza (inoltre, ero praticamente senza voce). Ovviamente, non ce l'ho fatta. Ho urlato, saltato e cantato dall'inizio alla fine (ero zuppa... ma quanto caldo fa all'Alcatraz? E gli stronzi della security si guardavano bene dal distribuire bottigliette d'acqua, se le tenevano per loro - la mia amica francese che era sempre in prima fila ma più in centro, me l'ha fatto notare. "Benvenuta in Italia", le ho detto io...), perchè è obiettivamente impossibile stare fermi.
Sono riuscita a fare un solo video fatto benino e per intero, e mi ci sono impegnata perchè La Fee Verte è una delle canzoni che amo di più di Velociraptor, e ci tenevo ad averla. Avendo ripreso con l'iPhone, non posso zoomare, però almeno si sente da Dio



Consiglio a tutti quelli che non l'hanno ancora fatto di prendere il biglietto per le due date di febbraio, perchè probabilmente sarà l'ultimo tour che faranno nei locali piccoli, presto anche l'Italia si renderà conto del fenomeno che sono, e passeranno ai palazzetti (il posto che gli compete, anche se averli visti in posti piccoli come l'Estragon o l'Alcatraz è sicuramente una cosa per cui ringrazio!).

Dopo il concerto, ho ribeccato la mia amica Odile e ho conosciuto una nuova simpaticissima ragazza di Treviso, e tra una chiacchiera e l'altra ci siamo attardate davanti all'uscita, ad aspettare che il gruppo uscisse. Un pò per volta sono usciti tutti, e si sono tutti fermati a fare qualche foto ed autografo. Tom in particolare è stato meraviglioso, il che mi ha fatto ripensare una volta di più ai Muse che non c'è verso che escano a salutare i fan (almeno, in Italia), neanche quando sono ormai le due di notte e ci sono 6 persone contate in fase avanzata di congelamento (Torino, 4 dicembre 2009).


Purtroppo mi sono persa Sergio, perchè stavo parlando con Tom, e quando sono poi l'ho raggiunto un tizio dello staff lo ha trascinato via dentro il tour bus, così niente foto/autografo, pazienza...
L'unica cosa che mi rode è che non avevo contanti con me, così non ho potuto comprare la maglietta. Di nuovo, pazienza.

Ah: sentendole dal vivo, mi sono innamorata di alcune track che nell'album non mi avevano ancora particolarmente colpita, come "Goodbye kiss". "Re-wired" è spettacolare, come anche "Switchblade Smiles" (uh, ora che ci penso ho fatto il video anche di questa, ma non l'ho caricato su youtube... vabbè) e "I hear voices"... inizio a pensare che quella che mi piace meno forse è proprio "Days are forgotten", che pure è una bella canzone.

Tanto per gradire, i video di Switchblade Smiles e Re-Wired, entrambi fantastici anche se per differenti motivi :)







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Per non saper nè leggere nè scrivere...

...dato che il concerto di dopodomani non me lo godrò moltissimo causa influenza galoppante, ho già comprato i biglietti per la nuova data di Padova in Febbraio (parlo dei Kasabian ^_^ A volte do per scontato che chi legge il blog -ma chi legge il blog?- possa leggermi nel pensiero)



(amo moltissimo questa canzone)
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Muse live @ Reading Festival 2011

Sono tornata ieri sera intorno a mezzanotte da settimana a Londra + Reading Festival e sono ancora piuttosto a pezzi. Meno male che ho ancora una settimana di ferie (leggi: disoccupazione causa sospensione del contratto) per riprendermi un pò (o disfare le valigie, perlomeno).
Non perdo tempo a parlare di Londra (la mia Londra <3 è la quarta volta che ci vado e ancora soffro come un cane quando è ora di tornare a casa), ma passo direttamente al Festival.
Non so il Leeds, che si svolge in contemporanea, ma il Reading è una cosa folle! Sarà perchè sono arrivata l'ultimo giorno, ma somiglia davvero ad un campo di battaglia. Intanto, è immenso, mai vista una cosa del genere. Poi la gente è pazza :D
Dato che pioveva, non ho fatto foto alla gente, agli accampamenti e ai miliardi di baracchini e giostre (nè grazie a Dio ho fotografato i cessi pubblici. Un'esperienza che temo mi perseguiterà durante i miei incubi per il resto della vita. E io non sono una fighetta, davvero), però ci ha pensato NME a farne un sacco di bellissime, ecco qui il link per il primo dei tre album
Comunque, il Reading è una lotta nel fango, e mentre raggiungevo il punto dove si tiene il festival sembrava che stessimo andando ad una fiera di contadini invece che ad un festival rock, dato che Reading era invasa di gente con addosso stivali di gomma incrostati di fango. Io che (armata a mia volta di k-way e di stivali di gomma, il miglior acquisto che potessi fare da Primark per 10 sterline) in mezzo al campo ho fatto solo il percorso fino ad arrivare al main stage e ritorno, senza scivolare nè altre cose strane, alla fine ero comunque completamente sporca di fango ovunque. E' stato piovigginoso e ventoso tutto il giorno (ma per fortuna ha smesso completamente un'ora prima che salissero sul palco i Muse, e il cielo è diventato sereno e il vento ha smesso di gelarci), tanto che tremavo e battevo i denti nonostante fossi ben coperta e in mezzo alla folla, ma dovevo essere solo io (e la ragazza che era con me) a sentire freddo, perchè il 95% delle ragazze che erano a Reading erano vestite in un solo modo: stivali di gomma, pantaloncini inguinali (accompagnati a calzettoni sopra il ginocchio o calze a rete nelle varie versioni) e canotta, e non parevano patire il freddo. Pure i ragazzi erano per la maggior parte in pantaloncini e maglietta (o torso nudo). Sospetto che l'abbondanza di birra circolante possa aver aiutato parecchio nella percezione distorta della temperatura :D
Oltre all'abbigliamento da giovane prosituta di campagna, un altro must sono i travestimenti: a parte i vari cappelli a forma di testa di animale, ho visto un sacco di gente indossare tute intere da orso, da ragno (con tutte le zampe a penzoloni) e da tigre (come mega pigiamoni con il cappuccio sulla testa), un ragazzo vestito da principessa tutta rosa, altri tre vestiti con delle calze (ossia i loro lineamenti non si vedevano, addosso avevano come una calza unica e ultra coprente che gli mascherava tutto il corpo, impressionante... come il tipo che si contorce nel video di Supermassive Black Hole, solo che a tinta unita -uno in nero, uno in rosa e uno in giallo - e più aderente °_°)... insomma, un delirio!
Io sono arrivata sotto al palco alle 13 circa, mentre suonavano i Taking Back Sunday, e ho approfittato del movimento della folla alla fine per infilarmi in transenna alla sinistra del palco.



Dopo è stata la volta di Frank Turner, che non conoscevo e mi è piaciuto davvero moltissimo!



(so che in questo video c'è un bel sole che splende. Non è durata)

Dopo Frank Turner sono saliti sul palco i The View... non me li ricordo per niente. Non vuol dire che non siano bravissimi, non lo so... è che non me li ricordo...
Poi gli Enter Shikari. Pure loro non li conoscevo, e hanno davvero spaccato! Mai vista una cosa del genere: di solito c'è sempre qualcuno che fa crowd surfing, magari anche 7-8 persone per volta, magari anche 20 persone per volta... ma una quantità così assurda non l'avevo mai vista. Ad un certo punto erano non meno di un centinaio (ma forse 200) persone che cascavano davanti dopo aver surfato la folla (a volte con il gommone). Era una fiumana di gente che scorreva ininterrotta davanti al palco, tanto che anche la security ha rinunciato, ha fatto muro davanti al palco e ha lasciato che i pazzi se la cavassero da soli. Un delirio allucinante, fantastico!!! Avrei tanto voluto fare un video, ma tra il pogo sfrenato e la gente che mi passava sopra la testa non mi sono azzardata a tirare fuori la macchina... peccato!!! Cercherò un video in cui si vede :)



Dopo è toccato ai Friendly Fires, già visti a San Siro lo scorso anno. Non sono mancati i dimenamenti tarantolati di Ed Macfarlane, e in più durante il brano Hawaiian Air il palco si è riempito di ballerine Hawaiane (un paio sono anche scese - trasportate a bracccia dalla security, perchè erano a piedi scalzi e c'era fango ovunque, porelle) a distribuire collane di fiori al pubblico :)



Poi gli Interpol. Ora, starò bestemmiando e non capirò una sega di musica, non ne dubito, ma sarà stato per il freddo, la stanchezza e la pioggia, ma non mi hanno detto nulla. Anzi, la loro performance è stata terribilmente noiosa... e mi dispiace, perchè ne avevo tanto sentito parlare bene ed ero davvero curiosa...





Dopo gli Interpol, Elbow *_* Fantastici!!! E i pupazzoni gonfiabili alla fine sono stati divertentissimi, seppure un pò violenti (ho preso delle gran sberlone in testa XDD)




Poi è sceso un tendone ad oscurare il palco, e hanno iniziato a montare la scenografia per i Muse. Per chi non lo sapesse, le loro performance al Reading e Leeds festival quest'anno erano dedicate alla celebrazione dei 10 anni di Origin of Simmetry (un vero capolavoro), per cui sul sito ufficiale avevano annunciato da tempo che avrebbero suonato per la prima volta da anni l'intero album qui ai Festival.


(sbirciando dietro la tenda, si vede un pezzetto della fantastica scenografia a tema OOS *_*)

Poi le luci si sono spente, e la voce di Tom Waits ha declamato "What's he building in there?", (qui le parole) mentre flash di luce lasciavano intravedere un paesaggio spettrale con le antenne di OOS sul palco. Davvero creepy, da pelle d'oca! Alla fine, sempre a tendone calato, una luce ha illuminato Matt Bellamy al pianoforte, ed è partita New Born. Delirio!!!!!!!!!!!!!



(BBC Three ha mandato in onda il concerto, ma ha tagliato l'intro e soprattutto ha tagliato praticamente tutte le canzoni di OOS che hanno suonato, lasciando solo le solite New Born, Bliss e Plug in baby... maledetti...)

La scaletta ha ricalcato fedelmente quella dell'album

New Born


Bliss


Space Dementia (wiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *__*)



Hyper Music (*____*)



Plug in Baby


(posto anche il mini video che ho fatto io durante PIB... ora, ho fatto pochissime foto e pochissimi video, era impossibile stare fermi, la fotta era tanta e la mia macchina fotografica sballa completamente l'audio se sono vicina alle casse, per cui metto solo questo pezzettino piccolissimo di Matt durante PIB :) )



Citizen Erased (<3<3<3)

Micro cuts


Screenager (stavo per piangere)


Darkshines (*_________* oddiooooo)


Feeling Good (vabbè, sempre bella...)


E per finire, Megalomania (oddioooooooooooooooooooooooooooooo)


Poi Matt ha fatto un bell'inchino, sono usciti dal palco e hanno mandato We are the universe, l'intro del Resistance tour, poi è partita Uprising e hanno fatto le solite (Hysteria, Time is Running Out, Undisclosed Desires, Stockholm Syndrome e Knights of Cydonia).
Tripudio di fumo e fiammate enormi (mi dice il mio moroso che alla fine sopra al palco hanno sparato anche dei fuochi d'artificio, ma non lo so perchè da dove ero io non si vedeva), poi tutto è finito.

E ora aspettiamo il nuovo album

PS: Chris pare sia in attesa del 6 figlio. Dev'essere per quello che è dimagrito così tanto!


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My Chemical Romance live in Milan - 07/03/2011 (ed era pure ora, cazzo!!!)



A più di 3 anni di distanza dall'ultima volta, un concerto della Madonna!
E forse li rivedo in giugno a Milano *__*

(mi scuso per l'audio orrendo, la mia macchina come al solito fa quello che può, soprattutto considerando che ero attaccata alle casse)


The Cinematics live @ Covo Club Bologna

Ieri sera sono andata a vedere i The Cinematics al Covo. Non li conoscevo per niente, ma da quanto avevo letto sul giornale di ieri (gruppo indie scozzeze al secondo album, influenze Joey Division, Cure, Arctic Monkeys... anche se a mio parere c'è un bel pò di influenza Editors, in aggiunta) promettevano molto bene, e devo dire che le mie aspettative non sono state deluse.
Acustica del locale pessima ogni oltre immaginazione, ma il gruppo davvero bravo, in particolare il cantante, Scott Rinning, bello carico e con una voce davvero interessante. Davvero un gruppo che rende molto meglio dal vivo che non da studio (ho acquistato il loro primo cd "A strange education" al merch, e me lo sono ascoltata per benino stanotte).


Spero che quando torneranno in Italia li faranno esibire in un posto con un impianto un pochino più decente (o con un tecnico audio migliore, magari...)




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Muse Live @ Wembley Stadium, 10 & 11 / 09 / 2010


Sono tornata da qualche ora da Londra. Un post veloce veloce solo per commentare in breve i due giorni passati nella magnificenza del Wembley Stadium a vedere i Muse.
Che dire... non lo so nemmeno io, è stata un'esperienza incredibile. Magari in seguito mi dilungherò sull'organizzazione eccezionale e impeccabile che ha sostenuto questo evento, che in due giorni ha portato credo non meno di 140.000 persone a vivere intorno allo stadio, eppure in due giorni non ho visto neanche un accenno dello schifo che ho trovato invece a San Siro. Ma a parte l'efficenza inglese a confronto con la "facciamo alla come cazzo viene" italiana... a parte questo...
Wembley Stadium. Muse. Due date consecutive, il venerdì e il sabato. Un sogno diventato realtà, a dir poco.
Il venerdì la scaletta a dire la verità è stata un pò triste, a parte Butterflies & Hurricanes (sempre pezzone, sempre gradito, ma niente di nuovo insomma), Soldier's Poem (carina, ma è cortissima, non è che si può considerare un pezzone) e I Belong to You (che sono stata contenta perchè in questo tour ancora non ero riuscita a beccarla, e mi piace un sacco) a movimentare un pò la solita scaletta fotocopia, non si sono sentite le chicche chiccose che tutti ci aspettavamo di sentire sul prato (rivestito) di Wembley. Ma chissene, io ero lì dentro in quello stadio immenso, in prima fila attaccata alla transenna lato Matt, dove avevo sempre sognato di stare ogni volta che vedevo il dvd di H.A.A.R.P.

Io e le mie orecchie rosa da coniglio con le lucette e la Vale e la Odile. E visto che non ho dovuto usare tutte le forze che avevo per mantenermi in vita, come è successo a San Siro, ho potuto passare due ore spettacolari a cantare e urlare e saltare e divertirmi. E durante Take a Bow, mentre Matt vagava sulla piattaforma in mezzo allo stadio e Chris aspettava di attaccare a suonare di fronte a dove stavamo noi, gli ho fatto ciao ciao con la manina e lui ci ha fatto ciao ciao indietro, causandoci un embolo per la sorpresa.
Il sabato eravamo in tribuna fronte palco, al livello 2 (il più caro perchè il migliore), e ho rosicato tantissimo perchè volevo stare di nuovo in transenna, e ho fatto di tutto per scambiare il biglietto, ma dato che non ce l'ho fatta mi sono rassegnata. E devo dire che ne sono stata contenta, primo perchè in 6 date che ho fatto in questo tour, è la prima volta che vedo lo spettacolo nella sua interezza, essendo sempre stata attaccata al palco. Secondo perchè comunque si poteva stare in piedi e saltare senza problemi, e abbiamo saltato davvero fino allo sfinimento, e cantato e urlato fino a non avere più voce. Terzo e più importante di tutto: l'acustica di Wembley, architetturalmente studiato apposta per esaltarla al meglio, unita alle sonorità dei Muse, ci ha regalato un'esperienza sonora allucinante e indimenticabile. Non ho mai sentito niente di simile in tutta la mia vita. La voce e la chitarra soprattutto, ma tutta la musica, ogni suono ti vibrava dentro e ti scavava nel profondo. Giuro che non ho mai pianto ad un concerto in vita mia. Pur emozionandomi, tendo piuttosto a ridere di gioia. Magari mi si inumidiscono un pò gli occhi, ma niente di più. Sabato invece ho pianto come una fontana. La scaletta ha aiutato, devo dire: in aggiunta alle solite, BLISS (FALSETTO PANICOOOO), CITIZEN ERASED (DIOOOOO!!!! E' il mio pezzo preferito in assoluto, e non l'avevo mai sentito dal vivo. Sono impazzita quando ho sentito l'attacco, e per tutto il pezzo tremavo come una foglia...), MK ULTRA (bordello!!!!!), RULED BY SECRECY (DIOOOO di nuovo!!! A parte che l'avevo votata nel sondaggio, perchè desideravo tanto sentirla in uno stadio, è una canzone che mi strugge e mi scava dentro e il pezzo di piano mi spezza il cuore. Pure lei non l'avevo mai sentita dal vivo, e sono state lacrime. Ma già da inizio concerto, perchè al doppio falsetto mostruoso di Bliss, si sono rotti gli argini e sono partita a singhiozzare come una deficiente. Tremore e lacrimoni per Citizen, singhiozzi di nuovo durante Stockholm Syndrome (questo è inspiegabile, è un pezzo che adoro perchè pompa tantissimo e carica di brutto, e mi sono cacciata a piangere... mah...), lacrimoni per l'Exogenesis, lacrimoni per Ruled by Secrecy... e lo so che a dirlo sembra stupido, ma vi assicuro che è colpa dell'acustica dello stadio sommata alla voce di Bellamy. Di lui si possono dire tante cose, ma ha una voce pazzesca. I suoi falsetti più potenti ti scavano nel cervello, e non ho mai sentito in vita mia delle sonorità così nitide e profonde come ho sentito sabato. Chi ha la possibilità, provi ad andare a vedere un concerto a Wembley dal livello 2 di fronte al palco e mi dica.
Vabbè, basta, sto diventando una Muser malinconica... che ci posso fare, nonostante certe cadute io li amo profondamente, e ogni volta che li vedo mi innamoro di nuovo...
Comunque, ha completato il weekend musaiolo l'invito mandato da Chris (bassista) via Twitter a trovarsi The Hive per una partitella di calcio ieri pomeriggio alle 4. Ovviamente non si può mancare, quindi via a tifare per il team Muse (squadra di fan, vari ed eventuali capitanati da Mr. Wolstenholme in tutta la sua possenza) contro il team Wembley (che più probabilmente era una squadretta vera). Orgoglio Muser difeso dal gol messo a segno da Chris, che però, pur sommandosi ad un paio d'altri, non è bastato a vincere. Diciamoci la verità: i nostri hanno fatto piuttosto lezzo, hanno toccato palla raramente. Ma ci siamo divertiti molto, e alla fine ho rimediato autografo di Chris (ALLELUJA! Un Muse intanto finalmente ce lo abbiamo, dopo tanta fatica!) e foto rubata (nel senso che non era in posa).



In futuro magari scenderò nel dettaglio e posterò foto e video.
E adesso iniziamo ad aspettare il prossimo album, sperando che "more intimate" nella testa di Matt non si equivalga ad un qualcosa sul genere Neutron Fuck Collision.


Videino volante tanto per gradire. Una ripresina del primo giorno dalla transenna, consiglio di AZZERARE IL VOLUME (la mia fotocamera schizza con la cassa di fronte), tanto si capisce lo stesso che è Undisclosed Desires, basta la presenza della Keytar :)

Kasabian live @ Estragon, Bologna

Ieri sera finalmente sono andata a vedere i Kasabian all'Estragon a Bologna.
Non sapevo bene come aspettarmi, avendo ascoltato solo gli album. Alla fine, il live è sempre la prova del 9 che mi da definitiva conferma se un gruppo val la pena di essere ascoltato oppure no.
Il risultato è stato che i Kasabian sono diventati di colpo il mio secondo gruppo preferito al mondo. Primo posto Muse, secondo Kasabian. Perchè dal vivo sono spettacolari. Carichi, energici, divertenti. Una scaletta mozzafiato (nel vero senso della parola: a forza di saltare e cantare sono morta! E questo, ovviamente, è un'ottima cosa per giudicare il livello del live). E se sono riusciti a farmi questo effetto nonostante l'impianto audio IGNOBILE che c'è all'Estragon, allora non posso immaginare cosa siano in un posto decente.
L'unica cosa che mi è dispiaciuta è che, dato che dovevo incontrare una persona prima dell'inizio del concerto, sono entrata tardi e così non sono potuta andare davanti, in mezzo al pogo. Certo, l'Estragon è minuscolo, quindi anche il mio posto un pò laterale (mi ero messa in disparte, ma non ho resistito molto, ho brucato avanti non appena ho potuto, fino a finire sulla transenna davanti all'ingresso del backstage) mi ha permesso una buona visuale, ma non è la stessa cosa, cazzarola...
No, un'altra cosa mi è dispiaciuta: non essere rimasta ad aspettare l'uscita, come invece faccio di solito. Faceva freddo, ero un pò scazzata per colpa della compagnia (non di tutta la compagnia, solo di una parte di essa. Una parte ingombrante e rumorosa, porco zio), così gliel'ho data su e sono tornata a casa. Peccato.

La mia macchina fotografica tanto per cambiare è praticamente inutile quando deve fotografare dei live, questo è il massimo che sono riuscita a tirare fuori

Per quanto riguarda i video, ho fatto solo degli spezzoni perchè non mi andava di stare ferma.
Questo forse è il migliore (l'audio, come sempre, è orrendo):




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Muse live in Turin. Tornata da qualche ora. Ragazzi, che concertoooooo

Sono tornata a casa dalla due giorni torinese da poco più di 6 ore. Non so perchè non sono ancora andata a letto, crollo dal sonno e sono davvero sfinita. In due giorni ho dormito pochissimo, mangiato ancora meno, camminato parecchio e soprattutto ho preso un freddo boja (e meno male che non pioveva).
Però ne è valsa la pena. Se Bologna era stato grandioso, Torino è stato semplicemente SPETTACOLARE! Forse è stata la loro data migliore di tutto il tour europeo, come scaletta decisamente! Io ancora non ci posso credere, ma ci hanno regalato due fantastiche soprese: Butterflies &Hurricanes e Sunburn!!!!!!!!!!! Sunburn, cacchio!!!
E loro erano carichi, spaccavano di brutto, e si divertivano, si vedeva proprio. E stavolta i palloni ce li siamo beccati (non come a Bologna, dove sono misteriosamente spariti).
Tra domani e dopodomani, scriverò un post migliore con una buon bilancio del concerto, ma adesso prima di chiudere voglio fare un saluto (anche se non lo leggeranno) ai meravigliosi ragazzi che hanno fatto la coda con noi. Ci siamo divertite moltissimo, e speriamo davvero di ritrovarci per San Siro e per Wembley!
I video sto provvedendo a caricarli su YouTube, per adesso un paio di foto:
Palco
Cartelli
Resistance

Muse live @ Futurshow Station: bilancio del concerto. In attesa di Torino


Allora, non so bene da dove cominciare. Dall'inizio? Ok, è un'opzione che posso valutare.
Uhm... intanto, avevamo i posti prenotati (Tribuna Est, settore E, fila 2, posti dal 20 al 24), per cui non era assolutamente necessario arrivare in anticipo rispetto all'apertura dei cancelli. Per questo motivo, io e la Vale siamo arrivati al Futurshow a mezzogiorno ^____^
Non siamo state in coda, però. Ce ne siamo andate in giro per il carrefour, siamo state all'Ikea, abbiamo sostato ore sul ponte che collega il Futurshow al Carrefour a guardare tutti i mille membri dello staff che trafficavano con le attrezzature (sono arrivati 9 camion + 5 tourbus... erano allucinati anche gli addetti) e ad ascoltare il sound check che arrivava a fasi alterne. Che meraviglia!
Comunque, alle 18:30 hanno aperto i cancelli, e siamo andate a cercare i nostri posti. Ora, eravamo sul secondo (terzo? insomma il più alto di tutti) anello, dalla parte opposta del palazzetto rispetto al palco. Bellissimo per avere una visione d'insieme del palco (e, a quanto ho scoperto poi, anche per sentire bene, cazzarola), ma essendo la prima volta che vedevo i Muse dal vivo, dopo 8 anni di ascolto in solitudine, la cosa non mi soddisfava affatto. Volevo essere un pochino più partecipe, dare almeno un'occhiata da vicino ai 3 ragazzuoli, e magari non essere talmente lontana da ritrovarmi da sola a cantare e saltare (saltare? Da quanto ho scoperto, quelli in tribuna sono rimasti seduti tutto il tempo, fino all'encore. Se rimango seduta ad un concerto, mi sa che schiatto a metà causa adrenalina compressa -.-).
Quindi, ho preso la Vale e, abbandonati i rispettivi martiri ai posti prenotati, ci siamo attraversate tutte le tribune fino ad arrivare di fianco al palco, e lì ci siamo imbucate nell'angolo laterale destro (destro guardando il palco da di fronte).
Intanto, sul palco gli scozzesi Biffy Clyro stavano aprendo le danze. Non posso dire se mi sono piaciuti o no. Tra il salto al merch per accattare la magliettina (cercando di non uccidere le bimbeminkia che avevo davanti. Il dialogo che mi stava facendo caricare il lanciafiamme per eliminarle dal pianeta è stato MinkiaFighetta1"blablabla mi piacerebbe sapere come si chiama il bassista" -Christopher Wolstenholme, ndr- MinkiaFighetta2 "Aspetta, mi sembra che si chiami Owen" -Owen? Echicazzè? Al limite Howard, il batterista- MinkiaFighetta1, con espressione tipo NeSoAPacchi "Nooo, mi sa che Owen è il chitarrista" O_______O AAARRGGHHHH!!! Considerando che sapevano benissimo che il cantante è Matthew Bellamy, come hanno tenuto a specificare prima di commentare che "è un bel pò pessimista, eh, però...", e che hanno detto che li ascoltano da un anno, mi potete spiegare di quale maledettissimo chitarrista stiamo mai parlando??? Cioè, oltre a Morgan Nicholls che copre la parte "tastieristica" ai live, ora i Muse hanno pure un chitarrista fantasma di nome Owen? Certo che non ha proprio più voglia di fare un cazzo Matthew... santa pace...), lo spostarmi avanti e indietro tra posto prenotato e posto bazza, la fotta da "manca poco" e l'acustica pessima del punto in cui ci trovavamo, non sono riuscita a farmi un'opinione su questo gruppo, purtroppo. Mi sono sembrati validi, ma magari riuscirò a farmi un'idea più precisa a Torino. Vabbè.
Alle 20 hanno finito, e poi sono saliti cinquanta mila omarini sul palco (alcuni si sono issati fino al soffitto con le funi) e hanno smontato tutta la strumentazione che era servita per il gruppo di apertura.



Dalla foto forse non si vede bene, ma tutte le sagome che ci sono sul palco sono omarini che trafficano per smontare tutto. Alla fine, sul palco rimangono solo le 3 strutture alte fino al soffitto coperte di tela stampata che si vedono nella foto. Niente strumenti, niente di niente.
Poi si spengono le luci e inizia il delirio.
I tre catafalchi sono 3 enormi parallelepipedi che si illuminano dall'interno, proiettando sulla tela immagini di uomini stilizzati che salgono delle scale, mentre l'intro -We are the Universe- cresce. Una cosa emozionante da morire, davvero non ho parole per descriverlo. Guardate il video che ho fatto, perchè ragazzi, di certo è la più bella apertura che abbia mai visto dal vivo. Ad un certo punto, gli omarini si sono bloccati, e hanno iniziato a cadere verso terra. Dal pubblico (me compresa) è partito un boato enorme che ha fatto tremare il palazzetto. Poi i teli sono caduti e a metà dei parallelepipedi stavano loro, Matt, Dom e Chris, che hanno subito fatto esaltare le 14.000 persone presenti con Uprising.





Nota negativa: io Uprising praticamente non l'ho quasi sentita. A parte il tizio che mi stava di fianco che cantava fortissimo e stonatissimo, evabbè (anch'io cantavo fortissimo, pazienza), ma l'acustica dove stavamo noi era già abbastanza merdosa, poi forse dovevano ancora regolare bene i suoni, o forse c'era molto casino generale, ma non si sentiva nulla. Ma poco importa. Matt ha mostrato di essere ancora un idiota nel profondo, presentandosi sul palco con giacchetta e occhiali tamarri, e lucetta laser verde che faceva schizzare sul pubblico, facendoci schiantare dal ridere. Devo dire che l'ho trovato particolarmente in forma ieri sera, sarà l'Italia che lo mette di buon umore, ma ha fatto ogni genere di piroetta, passettino, mossetta e cazzi vari. E pure Dom è stato GRANDIOSO!!! Da dove eravamo noi, lo vedevamo perfettamente, e ci ha dato come una bestia. Abbiamo visto la sua maglietta e i suoi capelli diventare via via sempre più fradici, non si è davvero risparmiato, uno spettacolo! Purtroppo la qualità audio non era tale da permettermi di apprezzare per bene il basso in tutte le canzoni, ma in quei pezzi in cui sono riuscita a distinguerlo, Chris è stato assolutamente perfetto. E Matt!!! Non una sbavatura, non un errore, una voce meravigliosa, degli acuti pazzeschi, per rimanere sul discorso "cantante" e non entrare nel dettaglio chitarra + pianoforte, perchè altrimenti non ho parole per esprimere la mia ammirazione. E' una macchina, non sbaglia niente, e fa tutti i pezzi uguali o addirittura meglio che da studio. Pazzesco. Lo sapevo bene, ma ogni volta rimango sempre basita.
Comunque, poi è partita Resistance (e loro sempre sui parallelepipedi, cosa per me stupenda perchè li avevo ad altezza occhi!), bellissima, e poi siamo impazziti tutti per New Born. Grande nota negativa: siccome sta ancora sul parallelepipedo quando attacca New Born, Matt non fa più l'inizio al piano e il passaggio in diretta piano/chitarra che è una cosa pazzesca. E' un pò meno emozionante, però la fanno egregiamente, per cui niente da dire.
Intanto sono scesi a livello palco (e ci vedevamo perfettamente, non potevo chiedere di meglio), ed è partita Map of the Problematique. Bellissima, adoro la batteria di questo pezzo... e il coro del parterre da brividi. Un pò meno il tipo vicino a me, non so se già in questo pezzo l'ho minacciato di morte, ma nel caso non mi mancava molto. Se non è stato con Map, sarà stato con la successiva, Supermassive Black Hole. Qui, Matt ha iniziato a scaldarsi davvero. Un falsetto perfetto, e ha chiuso il pezzo suonando il Kaoss Pad con la lingua XD

In un crescendo di emozioni, è partita MK Ultra e sono impazzita. Ci speravo tanto che la facessero, è una delle mie preferite in assoluto di The Resistance. Bellissima, bellissima, bellissima, non ho parole. Peccato per l'audio di merda, perchè l'hanno fatta stupendamente! Dio, che voce!!!!!! (ok, riguardando ora il video ho notato che è qui che minaccio il tizio, lo stavo odiando profondamente perchè me la stava rovinando).
Poi un tuffo al cuore con l'intelude di Absolution, e di nuovo follia pura con Hysteria (sempre da panico, sempre carica a mille, sempre stupenda).
Poi Nishe (ok, la usano come intro, ma non è che ne hanno fatto un pezzettino micro, nono. Temevo molto meno, invece ne hanno fatto un minuto buono. Insomma, vista la loro reticenza a fare le b sides live, tocca accontentarsi, purtroppo), e poi di nuovo sui parallelepipedi, con Matt al pianoforte per United States of Eurasia. Dal vivo è da brividi, allucinante davvero, non pensavo. Che meraviglia.

Finita Eurasia, Matt ha detto che la canzone che stavano per fare era dal loro primo album, e sono impazzita: Cave!!! Ok, sapevo che così mi potevo scordare Unintended, ma Cave è una canzone che amo moltissimo, e fatta al pianoforte è tutta da gustare. Certo, è snaturata, ma prendendola come una canzone "diversa" da quella originale, è bellissima. D'altronde, quando quell'uomo è al pianoforte fa venire le lacrime, quindi  va benissimo ^_^

Poi sono scesi di nuovo a livello palco, ed è partita Guiding Light. Ora, io personalmente la considero una canzone inutile, di solito la skippo sempre sul cd, però live pensavo peggio. Intanto, bella batteria, davvero, e bel basso. Niente di esaltante, ma ti rimbomba dentro come un battito.
Un momento di quiete. Certo, farla seguire da Undisclosed Desires e Starlight ha rischiato di causare il linciaggio da parte dei puristi, grazie a Dio in mezzo c'è stato il drum & bass Jam  (conosciuto anche come Helsinki Jam, o come Osaka Jam) su piattaforma rotante, uno spettacolo per occhi e orecchie, Dom carico come una molla, favoloso. Purtroppo non l'ho ripreso, perchè mi si stava esaurendo la memory card, e volevo tenermela buona per altre cose. Ho trovato però un video perfetto su YouTube, eccolo:



Come già detto, poi è stata la volta di Undisclosed Desires (che volete? L'ho perfino cantata. Non è che adesso mi piaccia, neanche per sogno, ma live si sopporta, e poi Matt è un cretino XD. E gli effetti erano belli parecchio, con tutte le lucette verdi sul pubblico) e di Starlight. Come sempre, Starlight molto coreografica, il pubblico partecipe da morire, Matt una voce pazzesca.
Poi è partita Plug in Baby ed è un miracolo che non si siano crepate le pareti del palazzetto. Un boato allucinante, la gente esaltatissima. Matt? Come invitarlo a nozze. Ha addirittura smesso di cantare per far cantare il pubblico, incitandolo con un braccio. Ecco il video (YouTube me l'ha compresso un casino, purtroppo):







E poi, visto che ancora non ci era partito un embolo dall'esaltazione, Matt è venuto sul balconcino di fronte a noi a fare Time is Running Out. Un delirio!!! Ce l'avevamo a due metri di distanza, che figata assurda!!! Il nostro angolo era carico ai livelli, Matt se n'è accorto (nel video si capisce quando succede, perchè non si vede più nulla :P) e ci siamo meritati un sorriso :PPP
Ecco il video, si vede benissimo (non si sente altrettanto bene, ma c'aggiafà, la mia macchina fa quello che può, e per me ha fatto pure troppo):





E poi devono aver deciso di tentare il tutto per tutto per mandarmi all'ospedale in preda ad un crisi isterica, perchè è toccato a Unnatural Selection, che dal vivo è semplicemente UNA BOMBA!!! Altro che versione da cd (che già mi piaceva da morire), dal vivo è puro EARgasm.
Poi hanno salutato tutti e sono scesi nel buio del backstage. Ovviamente non ci ha creduto nessuno, così un paio di minuti dopo sono tornati per l'Encore, e sono tornati alla grande con niente cacca di meno che la Exogenesis parte I (Overture), che hanno fatto sui parallelepipedi. Emozionante da morire, da lacrime agli occhi. Che meraviglia. Peccato che la mia memory se ne sia andata allegramente a puttane, così ho potuto riprendere solo un minuto di questa perla, e poi il resto lo cercherò sul tubo.

Dopo questo momento di pura beatitudine, carica ai livelli con Stockholm Syndrome (dal vivo è sempre fantastica), e poi meraviglioso l'intro di Man with a Harmonica di Morricone (DA BRIVIDI!!! DA BRIVIDI!!!) e chiusura da far venir giù i muri con Knights of Cydonia, eseguita superbamente e carichissima, di certo uno degli highlights della serata!
Come video al momento ho trovato solo questo, è un pò incasinato però si sente bene  e si vede abbastanza. E rende un pò il clima ^^






Poi è finito davvero. Ultimo saluto ai tre, che sono scesi nel backstage rivolti dalla nostra parte, per cui hanno smanacciato e sorriso nella nostra direzione, e poi fuori a smaltire l'adrenalina.
La scaletta (la foto non è mia, purtroppo):




Che dire... non vedo l'ora che arrivi il 4 di dicembre per la data di Torino, se non fosse per quello sarei in piena depressione post-concerto :P Veramente eccezionali. Impeccabili. Un consiglio spassionato: se non li avete mai visti dal vivo, acchiappate l'occasione e andate a San Siro l'8 di giugno. Chissà poi quando mai torneranno di nuovo. E poi, girano voci che gli stadi estivi li faranno con l'orchestra. Nel caso, è assolutamente imperdibile, che siate fan o no. Fidatevi, è uno spettacolo mozzafiato.
L'unica sfiga della mia posizione, è che non ho potuto ammirare il palco nel suo complesso, che da quel poco che ho visto in alcuni video che ho trovato, era straordinario e grandioso.
Il servizio (orrendo) che hanno fatto oggi alle 13:00 sul TG2 ne dà l'idea. Lo potete vedere QUI QUI invece il servizio che è andato in onda su Rai3. Del concerto dicono ancora meno, ma ci hanno fatto scappare due domande a Dom...

Nel giro di qualche giorno dovrei riuscire a caricare tutto su YouTube, poi aggiornerò il post con i video canzone per canzone.

Tornata (ma solo con il corpo)

Sto crollando quindi sarò telegrafica, domani carico i video. Comunque: da panico!!! Concerto praticamente sul palco, vedevo perfino i rivoli di sudore dietro al collo di Dom! FANTASTICO!!! 

Loro assolutamente perfetti, palco con le piattaforme mobili (bello!!!), pubblico ottimo, stracoinvolto che cantava tutte le canzoni (addirittura Matt ha lasciato cantare un pezzo di Plug in Baby alla folla, incitandola. Ha pure "suonato" il Kaoss Pad  con la lingua alla fine di Supermassive Black Hole =D ). Due ore di spettacolo e non si sono fermati un attimo. Peccato l'acustica un pò di merda del palazzetto, quella davvero è stata una pecca non indifferente...


Non vedo l'ora che arrivi il 4 di dicembre!!!

Meno di 24 ore

Ormai ci siamo, cinque mesi sono volati e adesso mancano meno di 24 ore. Mentre ascolto New Born, la mia New Born, che per me ha così tanti significati, mi sembra ancora impossibile pensare che domani finalmente me la godrò dal vivo e finalmente li vedrò, dopo anni di attesa.
Per domani devo ancora preparare tutto (tanto per cambiare), mi ci metterò più tardi.
Un saluto a tutti quelli che non possono venire, e ci si rivede domenica sera ^___^



Waiting for Muse - The Countdown: -1

Avevo promesso che alla fine del countdown avrei postato la mia "dreaming setlist", ed eccola qui, quindi (vi chiederete a chi interessa. Bè, una persona di mia conoscenza me l'ha chiesta un mese e mezzo, e io ci tengo ad accontentarla XD).
Non è assolutamente esaustiva, non include tutte le mie canzoni preferite nè tantomeno tutte quelle che vorrei sentire dal vivo. Mi sono limitata a 20 + 3, per renderla un minimo credibile - anche se già molto "oltre" quello che fanno di solito (ovvio che sogno una scaletta di 40 canzoni, ma è improbabile che avvenga MAI, come dire... :P) Ma se mi facessero questa scaletta, uscirei strisciando dal palazzetto (naturalmente so già che scaletta faranno, quindi niente illusioni). Non è in ordine di "senso", l'ordine è assolutamente casuale (a parte l'Exogenesis, che per me va all'inizio per forza, e Megalomania, che va alla fine per forza. E Take a bow, la perfetta chiusura di un concerto)


Exogenesis III
Nature_1
Fury
Unintended
Showbiz
Muscle Museum
Spiral Static
MK Ultra
Citizen Erased
Bliss
New Born
Dead Star
Resistance
Unnatural Selection
Map of the Problematique
Assassin (grand omega bosses edit)
Hyper Chondriac Music
Ruled by Secrecy
Butterflies & Hurricanes
Megalomania


Encore:
Stockholm Syndrome
Space dementia
Take a bow

Waiting for Muse - The Countdown: -3


Sto in pieno down mentale, troppe cose tutte insieme, troppe emozioni, troppi "waiting for"... sto per esplodere *___*
In conclusione: POST UNDER CONSTRUCTION!!!


WEMBLEY!!!!!!!!!! Un sogno che diventa realtà!!!!!!


Dopo una settimana che me lo tengo dentro, aspettando di avere la conferma prima di esaltarmi, ora lo posso dire:


HO I BIGLIETTI PER WEMBLEY!!! 
L'11 SETTEMBRE 2010 SARO' A LONDRA A VEDERE I MUSE!!!!

Ok, forse non sembrerà chissà che notizia, ma:

a) sono mesi che ho una fottutissima voglia di tornare a Londra
b) non ho mai fatto un concerto all'estero, e desideravo tanto farne uno veramente da urlo
c) da quando l'anno scorso ho comprato il DVD di H.A.R.R.P., con il live dei Muse a Wembley del 2007, ho sbavato incommensurabilmente desiderando di essere anch'io tra la folla che ha potuto assistere ad uno spettacolo così... spettacolare :P

Quindi ora mi capirete se vi dico che sto letteralmente impazzendo di gioia ^_^ (un pò meno di quanto mi piacerebbe, visto che i biglietti verranno spediti solo a fine agosto, e io li vorrei stringere in mano per crederci di più... vabbè, dettagli, mi farò bastare la mail di conferma dell'acquisto).

Obbligatorio questo video:





In settembre in mezzo a quella bolgia ci sarò anch'ioooooooooooooooo