Avrei tipo nove milioni di cose da scrivere sugli ultimi mesi (tipo che adesso sto scrivendo dal mio appartamento a Londra, dove sto vivendo da un mese e mezzo), ma non trovo mai la voglia di mettere insieme un post.
Non ho scritto niente per i concerti dei Kasabian a Roma e Padova, non ho scritto niente per la session acustica di Noel Gallagher a Milano, non ho scritto niente per la Convention di Supernatural a Roma, non ho scritto niente per il trasferimento a Londra, nè per le varie altre vicissitudini che mi sono capitate in questi mesi... ma oggi è uscito il nuovo singolo dei Muse, anticipazione dell'album che uscirà a settembre nonchè brano ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012, ed eccomi qui ^_^
Eccolo: Survival (con Prelude)
Ok, sono al terzo ascolto, purtroppo ho una cuffia sola per cui non riesco a spararmela a tutto volume nel cervello come vorrei.
Ascoltare il bootleg dei Muse live @Futurshow 2009 andando in direzione Futurshow vuol dire volersi male...
(e mi è chiaro uno dei motivi perchè nessun altro gruppo è come i Muse per me: perchè pur ascoltando una registrazione amatoriale in qualità più che pessima, la voce di Bellamy mi commuove. Ancora e sempre)
Sono tornata ieri sera intorno a mezzanotte da settimana a Londra + Reading Festival e sono ancora piuttosto a pezzi. Meno male che ho ancora una settimana di ferie (leggi: disoccupazione causa sospensione del contratto) per riprendermi un pò (o disfare le valigie, perlomeno).
Non perdo tempo a parlare di Londra (la mia Londra <3 è la quarta volta che ci vado e ancora soffro come un cane quando è ora di tornare a casa), ma passo direttamente al Festival.
Non so il Leeds, che si svolge in contemporanea, ma il Reading è una cosa folle! Sarà perchè sono arrivata l'ultimo giorno, ma somiglia davvero ad un campo di battaglia. Intanto, è immenso, mai vista una cosa del genere. Poi la gente è pazza :D
Dato che pioveva, non ho fatto foto alla gente, agli accampamenti e ai miliardi di baracchini e giostre (nè grazie a Dio ho fotografato i cessi pubblici. Un'esperienza che temo mi perseguiterà durante i miei incubi per il resto della vita. E io non sono una fighetta, davvero), però ci ha pensato NME a farne un sacco di bellissime, ecco qui il link per il primo dei tre album Comunque, il Reading è una lotta nel fango, e mentre raggiungevo il punto dove si tiene il festival sembrava che stessimo andando ad una fiera di contadini invece che ad un festival rock, dato che Reading era invasa di gente con addosso stivali di gomma incrostati di fango. Io che (armata a mia volta di k-way e di stivali di gomma, il miglior acquisto che potessi fare da Primark per 10 sterline) in mezzo al campo ho fatto solo il percorso fino ad arrivare al main stage e ritorno, senza scivolare nè altre cose strane, alla fine ero comunque completamente sporca di fango ovunque. E' stato piovigginoso e ventoso tutto il giorno (ma per fortuna ha smesso completamente un'ora prima che salissero sul palco i Muse, e il cielo è diventato sereno e il vento ha smesso di gelarci), tanto che tremavo e battevo i denti nonostante fossi ben coperta e in mezzo alla folla, ma dovevo essere solo io (e la ragazza che era con me) a sentire freddo, perchè il 95% delle ragazze che erano a Reading erano vestite in un solo modo: stivali di gomma, pantaloncini inguinali (accompagnati a calzettoni sopra il ginocchio o calze a rete nelle varie versioni) e canotta, e non parevano patire il freddo. Pure i ragazzi erano per la maggior parte in pantaloncini e maglietta (o torso nudo). Sospetto che l'abbondanza di birra circolante possa aver aiutato parecchio nella percezione distorta della temperatura :D
Oltre all'abbigliamento da giovane prosituta di campagna, un altro must sono i travestimenti: a parte i vari cappelli a forma di testa di animale, ho visto un sacco di gente indossare tute intere da orso, da ragno (con tutte le zampe a penzoloni) e da tigre (come mega pigiamoni con il cappuccio sulla testa), un ragazzo vestito da principessa tutta rosa, altri tre vestiti con delle calze (ossia i loro lineamenti non si vedevano, addosso avevano come una calza unica e ultra coprente che gli mascherava tutto il corpo, impressionante... come il tipo che si contorce nel video di Supermassive Black Hole, solo che a tinta unita -uno in nero, uno in rosa e uno in giallo - e più aderente °_°)... insomma, un delirio!
Io sono arrivata sotto al palco alle 13 circa, mentre suonavano i Taking Back Sunday, e ho approfittato del movimento della folla alla fine per infilarmi in transenna alla sinistra del palco.
Dopo è stata la volta di Frank Turner, che non conoscevo e mi è piaciuto davvero moltissimo!
(so che in questo video c'è un bel sole che splende. Non è durata)
Dopo Frank Turner sono saliti sul palco i The View... non me li ricordo per niente. Non vuol dire che non siano bravissimi, non lo so... è che non me li ricordo...
Poi gli Enter Shikari. Pure loro non li conoscevo, e hanno davvero spaccato! Mai vista una cosa del genere: di solito c'è sempre qualcuno che fa crowd surfing, magari anche 7-8 persone per volta, magari anche 20 persone per volta... ma una quantità così assurda non l'avevo mai vista. Ad un certo punto erano non meno di un centinaio (ma forse 200) persone che cascavano davanti dopo aver surfato la folla (a volte con il gommone). Era una fiumana di gente che scorreva ininterrotta davanti al palco, tanto che anche la security ha rinunciato, ha fatto muro davanti al palco e ha lasciato che i pazzi se la cavassero da soli. Un delirio allucinante, fantastico!!! Avrei tanto voluto fare un video, ma tra il pogo sfrenato e la gente che mi passava sopra la testa non mi sono azzardata a tirare fuori la macchina... peccato!!! Cercherò un video in cui si vede :)
Dopo è toccato ai Friendly Fires, già visti a San Siro lo scorso anno. Non sono mancati i dimenamenti tarantolati di Ed Macfarlane, e in più durante il brano Hawaiian Air il palco si è riempito di ballerine Hawaiane (un paio sono anche scese - trasportate a bracccia dalla security, perchè erano a piedi scalzi e c'era fango ovunque, porelle) a distribuire collane di fiori al pubblico :)
Poi gli Interpol. Ora, starò bestemmiando e non capirò una sega di musica, non ne dubito, ma sarà stato per il freddo, la stanchezza e la pioggia, ma non mi hanno detto nulla. Anzi, la loro performance è stata terribilmente noiosa... e mi dispiace, perchè ne avevo tanto sentito parlare bene ed ero davvero curiosa...
Dopo gli Interpol, Elbow *_* Fantastici!!! E i pupazzoni gonfiabili alla fine sono stati divertentissimi, seppure un pò violenti (ho preso delle gran sberlone in testa XDD)
Poi è sceso un tendone ad oscurare il palco, e hanno iniziato a montare la scenografia per i Muse. Per chi non lo sapesse, le loro performance al Reading e Leeds festival quest'anno erano dedicate alla celebrazione dei 10 anni di Origin of Simmetry (un vero capolavoro), per cui sul sito ufficiale avevano annunciato da tempo che avrebbero suonato per la prima volta da anni l'intero album qui ai Festival.
(sbirciando dietro la tenda, si vede un pezzetto della fantastica scenografia a tema OOS *_*)
Poi le luci si sono spente, e la voce di Tom Waits ha declamato "What's he building in there?", (qui le parole) mentre flash di luce lasciavano intravedere un paesaggio spettrale con le antenne di OOS sul palco. Davvero creepy, da pelle d'oca! Alla fine, sempre a tendone calato, una luce ha illuminato Matt Bellamy al pianoforte, ed è partita New Born. Delirio!!!!!!!!!!!!!
(BBC Three ha mandato in onda il concerto, ma ha tagliato l'intro e soprattutto ha tagliato praticamente tutte le canzoni di OOS che hanno suonato, lasciando solo le solite New Born, Bliss e Plug in baby... maledetti...)
La scaletta ha ricalcato fedelmente quella dell'album
New Born
Bliss
Space Dementia (wiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *__*)
Hyper Music (*____*)
Plug in Baby
(posto anche il mini video che ho fatto io durante PIB... ora, ho fatto pochissime foto e pochissimi video, era impossibile stare fermi, la fotta era tanta e la mia macchina fotografica sballa completamente l'audio se sono vicina alle casse, per cui metto solo questo pezzettino piccolissimo di Matt durante PIB :) )
Citizen Erased (<3<3<3)
Micro cuts
Screenager (stavo per piangere)
Darkshines (*_________* oddiooooo)
Feeling Good (vabbè, sempre bella...)
E per finire, Megalomania (oddioooooooooooooooooooooooooooooo)
Poi Matt ha fatto un bell'inchino, sono usciti dal palco e hanno mandato We are the universe, l'intro del Resistance tour, poi è partita Uprising e hanno fatto le solite (Hysteria, Time is Running Out, Undisclosed Desires, Stockholm Syndrome e Knights of Cydonia).
Tripudio di fumo e fiammate enormi (mi dice il mio moroso che alla fine sopra al palco hanno sparato anche dei fuochi d'artificio, ma non lo so perchè da dove ero io non si vedeva), poi tutto è finito.
E ora aspettiamo il nuovo album
PS: Chris pare sia in attesa del 6 figlio. Dev'essere per quello che è dimagrito così tanto!
5 marzo 2001, primo singolo estratto da Origin of Simmetry. Un riff fantastico, una canzone che ha rischiato di essere modificata sostanzialmente per compiacere le esigenze commerciali della Maverick (che giudicava la voce di Matt Bellamy "poco orecchiabile" per il mercato americano). E invece i Muse hanno fatto di testa loro, hanno lasciato il falsetto e hanno dimostrato di avere ragione, dando luce ad un pezzo pazzesco.
I've exposed your lies baby The underneath's no big surprise Now it's time for changing And cleansing everything To forget your love
My plug in baby Crucifies my enemies When I'm tired of giving My plug in baby In unbroken virgin realities Is tired of living
Don't confuse Baby you're gonna lose Your own game Change me Replace the envying To forget your love
My plug in baby Crucifies my enemies When I'm tired of giving, whoa My plug in baby In unbroken virgin realities Is tired of living
And I've seen your loving Mine is gone And I've been in trouble
I soli ed unici hanno vinto un grammy per Best Rock Album (per The Resistance), e il Best British Band agli NME Awards. Non avrei scritto questo post, se non fosse per le chicche video che ci ha donato un Matthew Bellamy visibilmente su di giri. La migliore intervista dell'anno!
ATTENZIONE! QUESTO POST CONTIENE SOLO INUTILI VACCATE E PETTEGOLEZZI, DA LEGGERE CON CAUTELA (e sono certa che avete di meglio da fare)
Questo post è dedicato a tutti quelli che continuano a capitare sul mio blog tramite la ricerca "Matt Bellamy e Gaia Polloni si sono lasciati" (cosa di cui peraltro non ho mai parlato in questo blog, in cui non faccio gossip, ma vabbè): aggiornatevi! La coppia Bellamy-Polloni è saltata più di un anno fa. Lei l'ha scaricato, a quanto pare per delle foto compromettenti di lui con una fan che sono state messe in rete da un'altra fan (questa è la versione che ha dato lui in un'intervista. Io ho visto le foto, non erano granchè, di certo non sufficienti a far saltare un fidanzamento durato 8 anni e prossimo al grande passo. Magari per una persona normale sì, ma di certo non per una rockstar, suvvia!). Lui si è disperato per qualche mese, ha deciso di vendicarsi sui suoi fan con "Neutron Star Collision (Love is Forever)", simpatico brano che non consiglio a nessuno di ascoltare, ma se volete farvi del male allora fatevelo sul serio e guardatevi pure il video annesso, con le immagini del 3° film di Twilight, Eclipse (metto solo il LINK, non incorporo il video perchè non ce lo voglio sul blog, ecco!). Da come si intuisce dalla melensaggine, era una dichiarazione di eterno e imperituro amore per Gaia (scritta circa a ottobre 2009, e rilasciata poi successivamente scelta come track per il film). Più o meno nello stesso periodo il nostro disperato Matthew aveva anche dichiarato che avrebbe fatto di tutto per riconquistare la sua amata. Siamo più o meno tra aprile e maggio 2010. In giugno i magnifici 3 vengono a San Siro, dove c'è anche Gaia. Tanti vi amo all'Italia, e il Bells dopo il concerto se la batte con la sua ex (abbiamo testimoni più o meno oculari). Forse voleva tentare una riconciliazione? Forse voleva mandarla a quel paese definitivamente? Forse era improvvisamente maturato e voleva dirle "ok, rimaniamo amici, senza rancore"? Non lo sapremo mai (e non ce ne fotte nemmeno), fatto sta che qualche giorno dopo a Parigi la Gaia non c'è più, ma c'è Kate Hudson allo stadio tra i vips (non è spuntata così da un giorno all'altro, qualche rumors e un paio di foto erano già girate anche prima), è la sua prima "uscita ufficiale" per così dire. E inizia il gossip pesante sui siti specializzati. Prima non si sapeva nulla della vita privata del Bellamy, e invece da giugno in poi hanno iniziato a intasare il web un fottio di fotografie della coppia, ripresa in ogni momento (hanno anche fatto parlare -male- di sè quando la Azzon ha preteso una tenda privata per lei e i Muse al festival di Glasto... insomma, è arrivato Hollywood, con annessi e connessi). Verso la fine dell'estate, nelle foto della coppia inizia anche a comparire il figlio di un precedente matrimonio di Kate, un cinnetto bellino che gira beatamente in bicicletta con il suo nuovo patrigno Matt. La cosa, quindi, inizia ad apparire molto seria, tanto più che mr. Bellamy è stato già introdotto ai suoceri, sua maestà Goldie Hawn e il grande Kurt Russell. Matt intanto fa sapere di aver lasciato Villa Bellini e studio annesso (quello in cui è stato registrato The Resistance, quello da lui progettato e fatto scavare sotto la montagna) alla sua ex, Gaia, che a quanto pare l'ha messa in vendita, e di essere quindi momentaneamente senza casa, anche se il gossip informa che il cantante avrebbe comprato alla Kate una casa a New York per lei e suo figlio, in quanto quella di prima era troppo piccola ("Così Matthew avrà lo spazio per fare le sue cose" pare che disse lei). L'ultima novità è di ieri: pare che la Kate sia incinta di 14 settimane. Non ci sono conferme ufficiali, ancora, ma la voce sembra essere molto fondata e provenire da una fonte vicina alla coppia. La cosa mi ha fatto rimanere un pò di stucco, non tanto perchè è un pò curioso sbandierare amore eterno ad una persona e poi fare un figlio con un'altra meno di 9 mesi dopo, ma più che altro perchè credevo sinceramente che uno come lui si potesse riprodurre in modo autonomo, magari dividendosi in due Matthew Bellamy già completamente formati, oppure plasmando un mini-Matt nella creta e poi soffiandogli dentro la vita. Insomma, una cosa così...
Stasera ero un pò indecisa su cosa guardare, finchè non ho scoperto che dovevo recuperare ancora questo film, e devo dire che è stata una scelta felice. Il film parla della storia del primo gruppo punk-rock totalmente femminile, le Runaways appunto, che è stato fondato a Los Angeles nel 1975. Quasi tutti hanno sentito nominare Joan Jett, o perlomeno conoscono la sua cover di I love Rock and Roll (ripresa poi da Britney Spears e mi pare anche Miley Cirus). Bene, The Runaways è stato il gruppo che ha iniziato al rock proprio Joan Jett, ancora quindicenne, come chitarrista e seconda voce. Il film in particolare segue la storia di Joan e di Cherie Currie, la cantante della band, che a soli 15 anni dal nulla è diventata una star, per poi ripiombare nel giro di due anni nell'anonimato, a lottare con la dipendenza dalla droga. The Runaways è scritto e diretto da Flora Sigismondi, fotografa e regista italiana (ma vive in Canada da quando aveva due anni) pluripremiata per i suoi videoclip visionari e di forte impatto (ha lavorato con moltissimi artisti, tra cui Muse, Interpol, White Stripes, Bowie, Marilyn Manson. Visto che sono di parte, ecco un video da lei diretto - QUI ), ed è co-prodotto proprio da Joan Jett (il che dovrebbe dare garanzia del fatto che proprio proprio una stronzata campata in aria non dovrebbe essere. O, detta in altro modo, dovrebbe garantire un minimo di fedeltà alla biografia reale). Le interpreti principali sono la bambina prodigio Dakota Fanning nel ruolo di Cherie Currie, e l'amata/odiata Twilighter Kristen Stewart (ora farò una piccola confessione: i film di Twilight mi fanno cagare, ho visto solo il primo è vero, ma ho passato tutto il tempo al cinema a ridere e mi è bastato -non era pregiudizio, a me i romanzi sono piaciuti- ma non riesco a detestare Kristen Stewart. A parte che la trovo molto bella, ma l'avevo vista in altri film e mi era piaciuta molto, e questo film rafforza la mia opinione), entrambe molto convincenti nelle parti, che non sono semplicissime. La Fanning è proprio brava, ma anche la Stewart se la cava molto bene. Divertente la parte del manager Kim Fowley, che creò il successo delle Runaways (produttore di nomi importanti quali Frank Zappa, Jimi Hendrix, Kiss, Alice Cooper, Iggy Pop, Guns 'n Roses, Sonic Youth), affidata a Michael Shannon (che ricordiamo, ad esempio, per la splendida interpretazione in Revolutionary Road). Il film ricorda da lontano Velvet Goldmine (l'aura di Bowie influenza entrambe le realtà) e, pur non avendo la stessa forza (di questo genere, Velvet Goldmine è uno dei miei preferiti), è di sicuro piacevole da vedere.
Queste le The Runaways originali che cantano Cherry Bomb
Questo lo stesso live reinterpretato nel film:
Ed ecco una foto della formazione originale (in cui si vede bene che erano delle ragazzine):
Invece di mettere un video per ogni brano, come ho fatto per Absolution, metto un concerto intero. Dusseldorf, 18 dicembre 1999. Amo incommensurabilmente questo live.
Track 2: Apocalypse Please (early version. Montreaux 2002, gran concerto)
Track 3: Time is Running Out (video mio, Bologna 2009. Tanti ricordi.)
Track 4: Sing for Absolution (Glasto 2004, una delle migliori performance, una data fondamentale)
Track 5: Stockholm Syndrome (T in the Park 2004. Quanto spaccaaaaa!!! Il 2004 è stato un anno di Stockholm Syndrome dagli outro spettacolari, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Comunque questa sta nella top 2 insieme a quella di Glasto, stesso anno)
Track 6: Falling Away with you
Track 7 + Track 8: Interlude + Hysteria (si sente basso, ma il video è ottimo. E io ero lì davanti)
Track 9: Blackout (Facile scegliere: Wembley 2007, ovviamente. Lo stadio, le sfere, le ballerine. Magico)
Track 10: Butterflies & Hurricanes (dovrei postare quella di Wembley o quella di Glasto, ma preferisco il mio video scrauso di Torino, 4/12/2009. Perchè è stata un'emozione enorme. Una canzone davvero importante per me, un testo meraviglioso. Anche qui, tanti ricordi)
Track 11: The Small Print (canzone non quotatissima, ma io personalmente l'adoro. Rock Am Ring 2004. Chris vocals in questo pezzo = *__*)
Tra la track 11 e la track 12, nella release giapponese dell'album c'è un pezzone: Fury (live obbligatorio: Royal Albert Hall 2008 - a Londra ci sono andata in pellegrinaggio XD)
Track 12: Endlessy (non la amo particolarmente, anzi, mi annoia. Però c'è, quindi... Wembley Arena, 2003)
Track 13: Thoughts of a Dying Atheist (che in questi giorni si sente per tv come pubblicità di un auto. Certo, senza la voce, perchè se qualcuno capisse il testo non so se la macchina la comprerebbe lo stesso XP Big Day Out, 2004)
Track 14: Ruled by Secrecy (bè, ovviamente un video da Wembley di quest'anno. Non il mio video, perchè si sente solo ma non si vede una mazza. E all'assolo di pianoforte + voce sono state lacrime)
HAPPY BIRTHDAY ABSOLUTION. Il secondo capolavoro dei Muse.
Sono tornata da qualche ora da Londra. Un post veloce veloce solo per commentare in breve i due giorni passati nella magnificenza del Wembley Stadium a vedere i Muse. Che dire... non lo so nemmeno io, è stata un'esperienza incredibile. Magari in seguito mi dilungherò sull'organizzazione eccezionale e impeccabile che ha sostenuto questo evento, che in due giorni ha portato credo non meno di 140.000 persone a vivere intorno allo stadio, eppure in due giorni non ho visto neanche un accenno dello schifo che ho trovato invece a San Siro. Ma a parte l'efficenza inglese a confronto con la "facciamo alla come cazzo viene" italiana... a parte questo... Wembley Stadium. Muse. Due date consecutive, il venerdì e il sabato. Un sogno diventato realtà, a dir poco. Il venerdì la scaletta a dire la verità è stata un pò triste, a parte Butterflies & Hurricanes (sempre pezzone, sempre gradito, ma niente di nuovo insomma), Soldier's Poem (carina, ma è cortissima, non è che si può considerare un pezzone) e I Belong to You (che sono stata contenta perchè in questo tour ancora non ero riuscita a beccarla, e mi piace un sacco) a movimentare un pò la solita scaletta fotocopia, non si sono sentite le chicche chiccose che tutti ci aspettavamo di sentire sul prato (rivestito) di Wembley. Ma chissene, io ero lì dentro in quello stadio immenso, in prima fila attaccata alla transenna lato Matt, dove avevo sempre sognato di stare ogni volta che vedevo il dvd di H.A.A.R.P. Io e le mie orecchie rosa da coniglio con le lucette e la Vale e la Odile. E visto che non ho dovuto usare tutte le forze che avevo per mantenermi in vita, come è successo a San Siro, ho potuto passare due ore spettacolari a cantare e urlare e saltare e divertirmi. E durante Take a Bow, mentre Matt vagava sulla piattaforma in mezzo allo stadio e Chris aspettava di attaccare a suonare di fronte a dove stavamo noi, gli ho fatto ciao ciao con la manina e lui ci ha fatto ciao ciao indietro, causandoci un embolo per la sorpresa. Il sabato eravamo in tribuna fronte palco, al livello 2 (il più caro perchè il migliore), e ho rosicato tantissimo perchè volevo stare di nuovo in transenna, e ho fatto di tutto per scambiare il biglietto, ma dato che non ce l'ho fatta mi sono rassegnata. E devo dire che ne sono stata contenta, primo perchè in 6 date che ho fatto in questo tour, è la prima volta che vedo lo spettacolo nella sua interezza, essendo sempre stata attaccata al palco. Secondo perchè comunque si poteva stare in piedi e saltare senza problemi, e abbiamo saltato davvero fino allo sfinimento, e cantato e urlato fino a non avere più voce. Terzo e più importante di tutto: l'acustica di Wembley, architetturalmente studiato apposta per esaltarla al meglio, unita alle sonorità dei Muse, ci ha regalato un'esperienza sonora allucinante e indimenticabile. Non ho mai sentito niente di simile in tutta la mia vita. La voce e la chitarra soprattutto, ma tutta la musica, ogni suono ti vibrava dentro e ti scavava nel profondo. Giuro che non ho mai pianto ad un concerto in vita mia. Pur emozionandomi, tendo piuttosto a ridere di gioia. Magari mi si inumidiscono un pò gli occhi, ma niente di più. Sabato invece ho pianto come una fontana. La scaletta ha aiutato, devo dire: in aggiunta alle solite, BLISS (FALSETTO PANICOOOO), CITIZEN ERASED (DIOOOOO!!!! E' il mio pezzo preferito in assoluto, e non l'avevo mai sentito dal vivo. Sono impazzita quando ho sentito l'attacco, e per tutto il pezzo tremavo come una foglia...), MK ULTRA (bordello!!!!!), RULED BY SECRECY (DIOOOO di nuovo!!! A parte che l'avevo votata nel sondaggio, perchè desideravo tanto sentirla in uno stadio, è una canzone che mi strugge e mi scava dentro e il pezzo di piano mi spezza il cuore. Pure lei non l'avevo mai sentita dal vivo, e sono state lacrime. Ma già da inizio concerto, perchè al doppio falsetto mostruoso di Bliss, si sono rotti gli argini e sono partita a singhiozzare come una deficiente. Tremore e lacrimoni per Citizen, singhiozzi di nuovo durante Stockholm Syndrome (questo è inspiegabile, è un pezzo che adoro perchè pompa tantissimo e carica di brutto, e mi sono cacciata a piangere... mah...), lacrimoni per l'Exogenesis, lacrimoni per Ruled by Secrecy... e lo so che a dirlo sembra stupido, ma vi assicuro che è colpa dell'acustica dello stadio sommata alla voce di Bellamy. Di lui si possono dire tante cose, ma ha una voce pazzesca. I suoi falsetti più potenti ti scavano nel cervello, e non ho mai sentito in vita mia delle sonorità così nitide e profonde come ho sentito sabato. Chi ha la possibilità, provi ad andare a vedere un concerto a Wembley dal livello 2 di fronte al palco e mi dica. Vabbè, basta, sto diventando una Muser malinconica... che ci posso fare, nonostante certe cadute io li amo profondamente, e ogni volta che li vedo mi innamoro di nuovo... Comunque, ha completato il weekend musaiolo l'invito mandato da Chris (bassista) via Twitter a trovarsi The Hive per una partitella di calcio ieri pomeriggio alle 4. Ovviamente non si può mancare, quindi via a tifare per il team Muse (squadra di fan, vari ed eventuali capitanati da Mr. Wolstenholme in tutta la sua possenza) contro il team Wembley (che più probabilmente era una squadretta vera). Orgoglio Muser difeso dal gol messo a segno da Chris, che però, pur sommandosi ad un paio d'altri, non è bastato a vincere. Diciamoci la verità: i nostri hanno fatto piuttosto lezzo, hanno toccato palla raramente. Ma ci siamo divertiti molto, e alla fine ho rimediato autografo di Chris (ALLELUJA! Un Muse intanto finalmente ce lo abbiamo, dopo tanta fatica!) e foto rubata (nel senso che non era in posa).
In futuro magari scenderò nel dettaglio e posterò foto e video. E adesso iniziamo ad aspettare il prossimo album, sperando che "more intimate" nella testa di Matt non si equivalga ad un qualcosa sul genere Neutron Fuck Collision.
Videino volante tanto per gradire. Una ripresina del primo giorno dalla transenna, consiglio di AZZERARE IL VOLUME (la mia fotocamera schizza con la cassa di fronte), tanto si capisce lo stesso che è Undisclosed Desires, basta la presenza della Keytar :)
Incredibile ma vero, sono svariati mesi che non digito una riga, trascurando il blog. Non per dire, ma di cose in questo periodo ne ho fatte eccome: avrei dovuto parlare del super concerto dei Muse a San Siro (durante il quale ho rischiato la vita in più occasioni, ma ragazzi se ne è valsa la pena!), del viaggetto nella campagna di Bruxelles per andare a vedere sempre i soliti Muse al Rock Werchter Festival, del nubifragio che si è abbattuto su di me e sugli altri che come me avevano malauguratamente deciso di arrischiarsi all'Heineken Jammin Festival a Mestre per vedere Rise Against, Editors, 30 Seconds to Mars e Green Day (per fortuna li amo tutti, così è stato un dramma solo relativo la cancellazione dei Green Day. E' bastato autoconvincermi che non avrebbero mai dovuto suonare, e che dormire in tenda con i vestiti fradici sia stata una mia scelta volontaria), della settimana passata a disfarmi le scarpe su e giù per le strade di Praga... insomma, di cose ne sono successe, se vogliamo, solo che io sono stata troppo pigra e non le ho buttate giù. Il fatto è che io e la rete d'estate non andiamo troppo d'accordo. Mi scazza accendere il pc e passare le mie giornate a sudare sulla tastiera, aggiornando i social network e pensando a qualche commento intelligente da scrivere (e non me ne vengono mai neanche d'inverno, figuriamoci d'estate). Ma non è detto che prima o poi non mi metta a buttare giù i post trascurati. Ho parecchie foto e video di ogni evento, quindi alla fine qualcosa potrei tirarci fuori, invece che lasciarli ad ammuffire sul mio Hard Disk. Comunque, vabbè, passavo di qua per caso e principalmente per dire: minchia, tra una settimana mi aspettano due concerti dei Muse a Wembley, uno venerdì 10 e uno sabato. 11 Dopo aver passato più di due anni a consumare il dvd di H.A.A.R.P. (che per chi non lo sapesse, contiene il filmato dei loro primi e finora unici concerti a Wembley, il 16 e 17 luglio 2007), non mi sembra ancora vero. Partirò in effetti mercoledì mattina e tornerò poi il lunedì sera, che è dal 2007 che non torno a Londra, e ho voluto unire al viaggio/pellegrinaggio da groupie accanita anche una mini vacanzina nella città che mi ha rubato il cuore, 5 giorni ci stanno di brutto!
(PS: il secondo giorno per mia grande gioia apriranno, tra gli altri, anche i White Lies *_*)
Potevo forse non postare il video di Resistance, fresco fresco di release?
Eccolo qui:
Il video è stato girato lo scorso 28 novembre al Palacio de Deportes di Madrid, durante il The Resistance Tour. Una settimana dopo il concerto di Bologna e prima del concerto di Torino. La regia è di Wayne Isham.
Allora, premetto con il dire che il video mi piace moltissimo perchè io a quei concerti c'ero, è esattamente così che li ho vissuti (i palloniiiiii *__*) e il video me li fa rivivere tantissimo (una pelle d'oca alta 3 centimetri e le lacrime agli occhi)(tra l'altro se non ho le allucinazioni -e anche altri mi hanno detto di averlo notato, quindi magari non le ho- sono stati inseriti dei millisecondi di altre date nel video, perchè per 3 millisecondi mi sembra che Matt abbia i pantaloni che indossava a Bologna, e per altri 3 millisecondi sembra vestito come a Torino. Ma forse, come ho detto, ho le visioni).
Però però... però Resistance è una canzone che mi piace tanto, non solo per la canzone in sè, ma per il testo, il significato, il fatto che è ispirata a 1984 di Orwell (per approfondimenti, vedere il mio post in proposito con traduzione, meaning etc etc QUI), e speravo tanto in un minifilm fatto per benino... evabbè, pazienza. Un'occasione persa per fare una gran bella cosa... magari un giorno battono la testa e ne fanno una seconda versione (sarebbe dovuta essere QUESTA la seconda versione, tutt'al più).
Sono tornata a casa dalla due giorni torinese da poco più di 6 ore. Non so perchè non sono ancora andata a letto, crollo dal sonno e sono davvero sfinita. In due giorni ho dormito pochissimo, mangiato ancora meno, camminato parecchio e soprattutto ho preso un freddo boja (e meno male che non pioveva).
Però ne è valsa la pena. Se Bologna era stato grandioso, Torino è stato semplicemente SPETTACOLARE! Forse è stata la loro data migliore di tutto il tour europeo, come scaletta decisamente! Io ancora non ci posso credere, ma ci hanno regalato due fantastiche soprese: Butterflies &Hurricanes e Sunburn!!!!!!!!!!! Sunburn, cacchio!!!
E loro erano carichi, spaccavano di brutto, e si divertivano, si vedeva proprio. E stavolta i palloni ce li siamo beccati (non come a Bologna, dove sono misteriosamente spariti).
Tra domani e dopodomani, scriverò un post migliore con una buon bilancio del concerto, ma adesso prima di chiudere voglio fare un saluto (anche se non lo leggeranno) ai meravigliosi ragazzi che hanno fatto la coda con noi. Ci siamo divertite moltissimo, e speriamo davvero di ritrovarci per San Siro e per Wembley!
I video sto provvedendo a caricarli su YouTube, per adesso un paio di foto:
I grandissimi Elii oggi si sono esibiti a Quelli che il calcio... a parti invertite. Christian Meyer, il batterista, si è improvvisato cantante (in playback, ovviamente), indossando una maglietta dei Muse e una parrucca. Non ho avuto occasione di vedere il "dopo", come ha reagito la Ventura, ma da quanto ho letto ha detto qualcosa del tipo "E' inutile, a voi vi riconosco" e poi ha glissato (magari si è finalmente resa conto della figura? Chissà...). Dato che è successo un'ora fa, forse più tardi troverò il video comprensivo dell'intervista, al momento ecco l'esibizione:
Allora, non so bene da dove cominciare. Dall'inizio? Ok, è un'opzione che posso valutare.
Uhm... intanto, avevamo i posti prenotati (Tribuna Est, settore E, fila 2, posti dal 20 al 24), per cui non era assolutamente necessario arrivare in anticipo rispetto all'apertura dei cancelli. Per questo motivo, io e la Vale siamo arrivati al Futurshow a mezzogiorno ^____^
Non siamo state in coda, però. Ce ne siamo andate in giro per il carrefour, siamo state all'Ikea, abbiamo sostato ore sul ponte che collega il Futurshow al Carrefour a guardare tutti i mille membri dello staff che trafficavano con le attrezzature (sono arrivati 9 camion + 5 tourbus... erano allucinati anche gli addetti) e ad ascoltare il sound check che arrivava a fasi alterne. Che meraviglia!
Comunque, alle 18:30 hanno aperto i cancelli, e siamo andate a cercare i nostri posti. Ora, eravamo sul secondo (terzo? insomma il più alto di tutti) anello, dalla parte opposta del palazzetto rispetto al palco. Bellissimo per avere una visione d'insieme del palco (e, a quanto ho scoperto poi, anche per sentire bene, cazzarola), ma essendo la prima volta che vedevo i Muse dal vivo, dopo 8 anni di ascolto in solitudine, la cosa non mi soddisfava affatto. Volevo essere un pochino più partecipe, dare almeno un'occhiata da vicino ai 3 ragazzuoli, e magari non essere talmente lontana da ritrovarmi da sola a cantare e saltare (saltare? Da quanto ho scoperto, quelli in tribuna sono rimasti seduti tutto il tempo, fino all'encore. Se rimango seduta ad un concerto, mi sa che schiatto a metà causa adrenalina compressa -.-).
Quindi, ho preso la Vale e, abbandonati i rispettivi martiri ai posti prenotati, ci siamo attraversate tutte le tribune fino ad arrivare di fianco al palco, e lì ci siamo imbucate nell'angolo laterale destro (destro guardando il palco da di fronte).
Intanto, sul palco gli scozzesi Biffy Clyro stavano aprendo le danze. Non posso dire se mi sono piaciuti o no. Tra il salto al merch per accattare la magliettina (cercando di non uccidere le bimbeminkia che avevo davanti. Il dialogo che mi stava facendo caricare il lanciafiamme per eliminarle dal pianeta è stato MinkiaFighetta1"blablabla mi piacerebbe sapere come si chiama il bassista" -Christopher Wolstenholme, ndr- MinkiaFighetta2 "Aspetta, mi sembra che si chiami Owen" -Owen? Echicazzè? Al limite Howard, il batterista- MinkiaFighetta1, con espressione tipo NeSoAPacchi "Nooo, mi sa che Owen è il chitarrista" O_______OAAARRGGHHHH!!! Considerando che sapevano benissimo che il cantante è Matthew Bellamy, come hanno tenuto a specificare prima di commentare che "è un bel pò pessimista, eh, però...", e che hanno detto che li ascoltano da un anno, mi potete spiegare di quale maledettissimo chitarrista stiamo mai parlando??? Cioè, oltre a Morgan Nicholls che copre la parte "tastieristica" ai live, ora i Muse hanno pure un chitarrista fantasma di nome Owen? Certo che non ha proprio più voglia di fare un cazzo Matthew... santa pace...), lo spostarmi avanti e indietro tra posto prenotato e posto bazza, la fotta da "manca poco" e l'acustica pessima del punto in cui ci trovavamo, non sono riuscita a farmi un'opinione su questo gruppo, purtroppo. Mi sono sembrati validi, ma magari riuscirò a farmi un'idea più precisa a Torino. Vabbè.
Alle 20 hanno finito, e poi sono saliti cinquanta mila omarini sul palco (alcuni si sono issati fino al soffitto con le funi) e hanno smontato tutta la strumentazione che era servita per il gruppo di apertura.
Dalla foto forse non si vede bene, ma tutte le sagome che ci sono sul palco sono omarini che trafficano per smontare tutto. Alla fine, sul palco rimangono solo le 3 strutture alte fino al soffitto coperte di tela stampata che si vedono nella foto. Niente strumenti, niente di niente.
Poi si spengono le luci e inizia il delirio.
I tre catafalchi sono 3 enormi parallelepipedi che si illuminano dall'interno, proiettando sulla tela immagini di uomini stilizzati che salgono delle scale, mentre l'intro -We are the Universe- cresce. Una cosa emozionante da morire, davvero non ho parole per descriverlo. Guardate il video che ho fatto, perchè ragazzi, di certo è la più bella apertura che abbia mai visto dal vivo. Ad un certo punto, gli omarini si sono bloccati, e hanno iniziato a cadere verso terra. Dal pubblico (me compresa) è partito un boato enorme che ha fatto tremare il palazzetto. Poi i teli sono caduti e a metà dei parallelepipedi stavano loro, Matt, Dom e Chris, che hanno subito fatto esaltare le 14.000 persone presenti con Uprising.
Nota negativa: io Uprising praticamente non l'ho quasi sentita. A parte il tizio che mi stava di fianco che cantava fortissimo e stonatissimo, evabbè (anch'io cantavo fortissimo, pazienza), ma l'acustica dove stavamo noi era già abbastanza merdosa, poi forse dovevano ancora regolare bene i suoni, o forse c'era molto casino generale, ma non si sentiva nulla. Ma poco importa. Matt ha mostrato di essere ancora un idiota nel profondo, presentandosi sul palco con giacchetta e occhiali tamarri, e lucetta laser verde che faceva schizzare sul pubblico, facendoci schiantare dal ridere. Devo dire che l'ho trovato particolarmente in forma ieri sera, sarà l'Italia che lo mette di buon umore, ma ha fatto ogni genere di piroetta, passettino, mossetta e cazzi vari. E pure Dom è stato GRANDIOSO!!! Da dove eravamo noi, lo vedevamo perfettamente, e ci ha dato come una bestia. Abbiamo visto la sua maglietta e i suoi capelli diventare via via sempre più fradici, non si è davvero risparmiato, uno spettacolo! Purtroppo la qualità audio non era tale da permettermi di apprezzare per bene il basso in tutte le canzoni, ma in quei pezzi in cui sono riuscita a distinguerlo, Chris è stato assolutamente perfetto. E Matt!!! Non una sbavatura, non un errore, una voce meravigliosa, degli acuti pazzeschi, per rimanere sul discorso "cantante" e non entrare nel dettaglio chitarra + pianoforte, perchè altrimenti non ho parole per esprimere la mia ammirazione. E' una macchina, non sbaglia niente, e fa tutti i pezzi uguali o addirittura meglio che da studio. Pazzesco. Lo sapevo bene, ma ogni volta rimango sempre basita.
Comunque, poi è partita Resistance (e loro sempre sui parallelepipedi, cosa per me stupenda perchè li avevo ad altezza occhi!), bellissima, e poi siamo impazziti tutti per New Born. Grande nota negativa: siccome sta ancora sul parallelepipedo quando attacca New Born, Matt non fa più l'inizio al piano e il passaggio in diretta piano/chitarra che è una cosa pazzesca. E' un pò meno emozionante, però la fanno egregiamente, per cui niente da dire.
Intanto sono scesi a livello palco (e ci vedevamo perfettamente, non potevo chiedere di meglio), ed è partita Map of the Problematique. Bellissima, adoro la batteria di questo pezzo... e il coro del parterre da brividi. Un pò meno il tipo vicino a me, non so se già in questo pezzo l'ho minacciato di morte, ma nel caso non mi mancava molto. Se non è stato con Map, sarà stato con la successiva, Supermassive Black Hole. Qui, Matt ha iniziato a scaldarsi davvero. Un falsetto perfetto, e ha chiuso il pezzo suonando il Kaoss Pad con la lingua XD
In un crescendo di emozioni, è partita MK Ultra e sono impazzita. Ci speravo tanto che la facessero, è una delle mie preferite in assoluto di The Resistance. Bellissima, bellissima, bellissima, non ho parole. Peccato per l'audio di merda, perchè l'hanno fatta stupendamente! Dio, che voce!!!!!! (ok, riguardando ora il video ho notato che è qui che minaccio il tizio, lo stavo odiando profondamente perchè me la stava rovinando).
Poi un tuffo al cuore con l'intelude di Absolution, e di nuovo follia pura con Hysteria (sempre da panico, sempre carica a mille, sempre stupenda).
Poi Nishe (ok, la usano come intro, ma non è che ne hanno fatto un pezzettino micro, nono. Temevo molto meno, invece ne hanno fatto un minuto buono. Insomma, vista la loro reticenza a fare le b sides live, tocca accontentarsi, purtroppo), e poi di nuovo sui parallelepipedi, con Matt al pianoforte per United States of Eurasia. Dal vivo è da brividi, allucinante davvero, non pensavo. Che meraviglia.
Finita Eurasia, Matt ha detto che la canzone che stavano per fare era dal loro primo album, e sono impazzita: Cave!!! Ok, sapevo che così mi potevo scordare Unintended, ma Cave è una canzone che amo moltissimo, e fatta al pianoforte è tutta da gustare. Certo, è snaturata, ma prendendola come una canzone "diversa" da quella originale, è bellissima. D'altronde, quando quell'uomo è al pianoforte fa venire le lacrime, quindi va benissimo ^_^
Poi sono scesi di nuovo a livello palco, ed è partita Guiding Light. Ora, io personalmente la considero una canzone inutile, di solito la skippo sempre sul cd, però live pensavo peggio. Intanto, bella batteria, davvero, e bel basso. Niente di esaltante, ma ti rimbomba dentro come un battito.
Un momento di quiete. Certo, farla seguire da Undisclosed Desires e Starlight ha rischiato di causare il linciaggio da parte dei puristi, grazie a Dio in mezzo c'è stato il drum & bass Jam (conosciuto anche come Helsinki Jam, o come Osaka Jam) su piattaforma rotante, uno spettacolo per occhi e orecchie, Dom carico come una molla, favoloso. Purtroppo non l'ho ripreso, perchè mi si stava esaurendo la memory card, e volevo tenermela buona per altre cose. Ho trovato però un video perfetto su YouTube, eccolo:
Come già detto, poi è stata la volta di Undisclosed Desires (che volete? L'ho perfino cantata. Non è che adesso mi piaccia, neanche per sogno, ma live si sopporta, e poi Matt è un cretino XD. E gli effetti erano belli parecchio, con tutte le lucette verdi sul pubblico) e di Starlight. Come sempre, Starlight molto coreografica, il pubblico partecipe da morire, Matt una voce pazzesca.
Poi è partita Plug in Baby ed è un miracolo che non si siano crepate le pareti del palazzetto. Un boato allucinante, la gente esaltatissima. Matt? Come invitarlo a nozze. Ha addirittura smesso di cantare per far cantare il pubblico, incitandolo con un braccio. Ecco il video (YouTube me l'ha compresso un casino, purtroppo):
E poi, visto che ancora non ci era partito un embolo dall'esaltazione, Matt è venuto sul balconcino di fronte a noi a fare Time is Running Out. Un delirio!!! Ce l'avevamo a due metri di distanza, che figata assurda!!! Il nostro angolo era carico ai livelli, Matt se n'è accorto (nel video si capisce quando succede, perchè non si vede più nulla :P) e ci siamo meritati un sorriso :PPP
Ecco il video, si vede benissimo (non si sente altrettanto bene, ma c'aggiafà, la mia macchina fa quello che può, e per me ha fatto pure troppo):
E poi devono aver deciso di tentare il tutto per tutto per mandarmi all'ospedale in preda ad un crisi isterica, perchè è toccato a Unnatural Selection, che dal vivo è semplicemente UNA BOMBA!!! Altro che versione da cd (che già mi piaceva da morire), dal vivo è puro EARgasm.
Poi hanno salutato tutti e sono scesi nel buio del backstage. Ovviamente non ci ha creduto nessuno, così un paio di minuti dopo sono tornati per l'Encore, e sono tornati alla grande con niente cacca di meno che la Exogenesis parte I (Overture), che hanno fatto sui parallelepipedi. Emozionante da morire, da lacrime agli occhi. Che meraviglia. Peccato che la mia memory se ne sia andata allegramente a puttane, così ho potuto riprendere solo un minuto di questa perla, e poi il resto lo cercherò sul tubo.
Dopo questo momento di pura beatitudine, carica ai livelli con Stockholm Syndrome (dal vivo è sempre fantastica), e poi meraviglioso l'intro di Man with a Harmonica di Morricone (DA BRIVIDI!!! DA BRIVIDI!!!) e chiusura da far venir giù i muri con Knights of Cydonia, eseguita superbamente e carichissima, di certo uno degli highlights della serata! Come video al momento ho trovato solo questo, è un pò incasinato però si sente bene e si vede abbastanza. E rende un pò il clima ^^
Poi è finito davvero. Ultimo saluto ai tre, che sono scesi nel backstage rivolti dalla nostra parte, per cui hanno smanacciato e sorriso nella nostra direzione, e poi fuori a smaltire l'adrenalina. La scaletta (la foto non è mia, purtroppo):
Che dire... non vedo l'ora che arrivi il 4 di dicembre per la data di Torino, se non fosse per quello sarei in piena depressione post-concerto :P Veramente eccezionali. Impeccabili. Un consiglio spassionato: se non li avete mai visti dal vivo, acchiappate l'occasione e andate a San Siro l'8 di giugno. Chissà poi quando mai torneranno di nuovo. E poi, girano voci che gli stadi estivi li faranno con l'orchestra. Nel caso, è assolutamente imperdibile, che siate fan o no. Fidatevi, è uno spettacolo mozzafiato.
L'unica sfiga della mia posizione, è che non ho potuto ammirare il palco nel suo complesso, che da quel poco che ho visto in alcuni video che ho trovato, era straordinario e grandioso.
Il servizio (orrendo) che hanno fatto oggi alle 13:00 sul TG2 ne dà l'idea. Lo potete vedere QUI QUI invece il servizio che è andato in onda su Rai3. Del concerto dicono ancora meno, ma ci hanno fatto scappare due domande a Dom...
Nel giro di qualche giorno dovrei riuscire a caricare tutto su YouTube, poi aggiornerò il post con i video canzone per canzone.
Sto crollando quindi sarò telegrafica, domani carico i video. Comunque: da panico!!! Concerto praticamente sul palco, vedevo perfino i rivoli di sudore dietro al collo di Dom! FANTASTICO!!!
Loro assolutamente perfetti, palco con le piattaforme mobili (bello!!!), pubblico ottimo, stracoinvolto che cantava tutte le canzoni (addirittura Matt ha lasciato cantare un pezzo di Plug in Baby alla folla, incitandola. Ha pure "suonato" il Kaoss Pad con la lingua alla fine di Supermassive Black Hole =D ). Due ore di spettacolo e non si sono fermati un attimo. Peccato l'acustica un pò di merda del palazzetto, quella davvero è stata una pecca non indifferente...
Ormai ci siamo, cinque mesi sono volati e adesso mancano meno di 24 ore. Mentre ascolto New Born, la mia New Born, che per me ha così tanti significati, mi sembra ancora impossibile pensare che domani finalmente me la godrò dal vivo e finalmente li vedrò, dopo anni di attesa.
Per domani devo ancora preparare tutto (tanto per cambiare), mi ci metterò più tardi.
Un saluto a tutti quelli che non possono venire, e ci si rivede domenica sera ^___^