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31 Canzoni, di Nick Hornby




"Un paio di volte all'anno mi faccio una cassetta da mettere in macchina, un nastro pieno di tutte le nuove canzoni che ho amato nel corso degli ultimi mesi. Ogni volta che ne completo una mi pare impossibile che potrà essercene un'altra. Ma c'è sempre, e non vedo l'ora che arrivi: basterebbe qualche altro centinaio di cose come questa per rendere la vita degna di essere vissuta."

Se Hornby scrivesse un libro in cui mi racconta le sue ricette preferite, o i suoi giochi di società preferiti, o i suoi mezzi di locomozione preferiti, probabilmente lo comprerei, lo leggerei tutto d'un fiato e mi piacerebbe pure. Il suo modo di scrivere ironico, divertente, coinvolgente, mi conquista sempre tanto da farmi venire voglia di citare tre quarti del libro e di andare in giro sventolandolo come una forsennata sotto il naso dei miei amici per far loro leggere certi passaggi particolarmente arguti o spassosi. In pratica, Hornby ha la capacità di farmi venire una cotta per lui ogni

Tremate, tremate, i Muse son tornati


Avrei tipo nove milioni di cose da scrivere sugli ultimi mesi (tipo che adesso sto scrivendo dal mio appartamento a Londra, dove sto vivendo da un mese e mezzo), ma non trovo mai la voglia di mettere insieme un post.
Non ho scritto niente per i concerti dei Kasabian a Roma e Padova, non ho scritto niente per la session acustica di Noel Gallagher a Milano, non ho scritto niente per la Convention di Supernatural a Roma, non ho scritto niente per il trasferimento a Londra, nè per le varie altre vicissitudini che mi sono capitate in questi mesi... ma oggi è uscito il nuovo singolo dei Muse, anticipazione dell'album che uscirà a settembre nonchè brano ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012, ed eccomi qui ^_^

Eccolo: Survival (con Prelude)



Ok, sono al terzo ascolto, purtroppo ho una cuffia sola per cui non riesco a spararmela a tutto volume nel cervello come vorrei.

R.I.P. Lucio Dalla


Non sono una gran fan della musica italiana, però i cantautori quelli storici li ho sempre apprezzati.
Non mi piace nemmeno l'insensata invasione di messaggi drammatici che intasa il web ogni volta in cui un VIP muore. Gente che fino ad un minuto prima, magari, non sapeva nemmeno chi fosse.
Però ammetto che c'è stato un periodo nella mia vita, da piccola, in cui l'ho ascoltato molto. Ci sono molte sue canzoni che ho amato e che mi hanno fatto riflettere e, a volte, commuovere. Canzoni che ho cantato e su cui, a volte, anche ballato. E poi era un bolognese, e proprio un paio di settimane fa si stava prendendo un caffè vicino Piazza Maggiore, per cui un post mi sembra rispettoso metterlo.
E' dura scegliere una canzone tra le tante, ma questa l'ho sempre trovata particolarmente poetica.



Riposa in pace, Lucio.


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Continua il countdown...

- 5 Roma
- 6 Padova

e oggi sono due anni da quel primo concerto all'Estragon





(metto questi qui perchè il video che ho fatto io all'epoca è pessimo. In ogni caso, lo avevo postato qui)

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In fissa...



In fissa da ieri con Brianstorm (ma in generale con tutto Favourite Worst Nightmare).

Stavo anche considerando che ci deve essere una specie di maledizione che fa sì che sia dal 2007 che vorrei vedere gli Arctic Monkeys live (ricordo ancora quanto ho smadonnato perchè le mie vacanze nel 2007 cadevano esattamente durante Ferrara sotto le stelle, e avevo anche pensato di fare avanti e indietro dal Trentino per andare al concerto) e per un motivo o per l'altro, non ce l'ho ancora fatta. Ma sono ottimista, questo è l'anno buono (anche se l'Italia non è ancora stata inclusa nel tour 2012).

Narcotic Farm

Oggi in palestra mi sono ammazzata... due settimane di stop mi hanno davvero fiaccata.

Cooomuuuunque, non è per questo che sto postando. E' che mi sono resa conto che ieri ho iniziato ovunque il countdown per i due concerti dei Kasabian della settimana prossima, tranne che qua.

E' imperdonabile.

Approfitto quindi della release (ufficiale?) della nuova B-side per scrivere anche qui:

- 9 Roma
- 10 Padova



Come dite? Frega una cippa a nessuno? Oh, bè, sticazzi ^_^

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Something as simple as Rock'n'Roll would save us all

Mi ero dimenticata quanto mi era piaciuto Frank Turner quando l'ho visto al Reading in agosto... mi ero ripromessa di ascoltare gli album una volta tornata a casa, invece poi mi è passato di mente.
Bè, sto recuperando stasera. E confermo, mi piace proprio.



Here ye, here ye, friends and Roman country man
Here ye, here ye, punks and skins and journey man
Here ye, here ye, my sisters and my brother and the time
Is coming near

Come ye, come ye, to sole less corporate circus stops
Come ye, come ye, to toilet circling touring stops
Come ye, come ye, bedrooms, bars and bunker swats
The sound is ringing clear

Now who'd of thought, that after all
Something as simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, that after all
It's rock n roll

Here ye, here ye, now anybody could take this stage
Here ye, here ye, and make miracles for minimum wage
Here ye, here ye, these folk songs of the modern age
Will hold us all in their arms

Right here, right now, Elvis brings his children home
Right here, right now, never had to feel alone
Right here, right now, teenage kicks and grammar phones
We hold them, in our hearts

Now who'd of thought, that after all
Something simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, that after all
It was rock and roll

I still believe
(I still believe)
In the saints
Yeah in Jerry Lee and Johnny and all the greats

I still believe
(I still believe)
In the sound
That has the power to raise a temple and tear it down

I still believe
(I still believe)
In the need
For guitars and drums and desperate poetry

I still believe
(I still believe)
That everyone
Can find a song for every time they've lost and every time they've won

Just remember folks we're not just saving lives, we're saving souls
We're having fun

I still believe
Now who'd of thought that after all
Something as simple as rock'n'roll would save us all
Now who'd of thought, after all
Something so simple, something so small
Who'd of thought, after all
It's rock'n'roll


Posto anche un video della stessa canzone proprio del Reading, non perchè sia buono il video (la tipa/il tipo si muove parecchiotto), ma perchè rende molto l'atmosfera del momento (lacrimuccia di ricordo)



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Questa canzone mi ha fottuto il cervello




Breathe through the dark
I take the saints
And cover the tracks
March of the brave
Take what you want
By my side

Take what you want
Burn the flag
And cover your tracks
They’re so super safe
Take what you want
By my side

Breathe through the dark
I take the saints
And fucking attack
It’s march of the brave

Wait
I see your heart
Shot full of holes
But you’re still brave

Wait
Can’t kill the hearts
So we’ll be safe
By my side

By my side
By my side

By my side
By my side

(Lyrics: kasabianitalia.com)


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Memories

Ogni volta che mi capita di riascoltare questa canzone, la mia mente si riproietta alla prima volta che l'ho sentita per radio, ormai mille anni fa (non ricordo se era l'estate del 1996, o del 1997). Ho una chiarissima immagine di me, in piedi nel soggiorno dell'appartamento al mare dove stavo quando lavoravo per la stagione, folgorata dalla bellezza di questo pezzo.




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Goodbye The Cinematics

Lo scorso anno avevo scoperto praticamente per caso questa band (ne parlo qui), che mi era davvero piaciuta. Ora stavo vagando per il web per vedere se avevano in programma qualche data in Italia nel prossimo futuro, e sul sito ufficiale scopro questo


Mi spiace un sacco, A strange education è un album che mi piace molto, e anche gli altri (Love and Terror e l'EP Silent Scream) non sono male. Mi sarebbe piaciuto vederli live un'altra volta.
Vabbè, vedremo questi Laurence & The Slab Boys (sto ascoltando le canzoni adesso da FB, non mi sembrano male), magari anche Scott Rinning metterà in piedi un'altra band.

Ciao ciao The Cinematics, è stato un piacere!

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You can't rule your heart

Ascoltare il bootleg dei Muse live @Futurshow 2009 andando in direzione Futurshow vuol dire volersi male...





(e mi è chiaro uno dei motivi perchè nessun altro gruppo è come i Muse per me: perchè pur ascoltando una registrazione amatoriale in qualità più che pessima, la voce di Bellamy mi commuove. Ancora e sempre)




...per non parlare della chitarra...




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Muse live @ Reading Festival 2011

Sono tornata ieri sera intorno a mezzanotte da settimana a Londra + Reading Festival e sono ancora piuttosto a pezzi. Meno male che ho ancora una settimana di ferie (leggi: disoccupazione causa sospensione del contratto) per riprendermi un pò (o disfare le valigie, perlomeno).
Non perdo tempo a parlare di Londra (la mia Londra <3 è la quarta volta che ci vado e ancora soffro come un cane quando è ora di tornare a casa), ma passo direttamente al Festival.
Non so il Leeds, che si svolge in contemporanea, ma il Reading è una cosa folle! Sarà perchè sono arrivata l'ultimo giorno, ma somiglia davvero ad un campo di battaglia. Intanto, è immenso, mai vista una cosa del genere. Poi la gente è pazza :D
Dato che pioveva, non ho fatto foto alla gente, agli accampamenti e ai miliardi di baracchini e giostre (nè grazie a Dio ho fotografato i cessi pubblici. Un'esperienza che temo mi perseguiterà durante i miei incubi per il resto della vita. E io non sono una fighetta, davvero), però ci ha pensato NME a farne un sacco di bellissime, ecco qui il link per il primo dei tre album
Comunque, il Reading è una lotta nel fango, e mentre raggiungevo il punto dove si tiene il festival sembrava che stessimo andando ad una fiera di contadini invece che ad un festival rock, dato che Reading era invasa di gente con addosso stivali di gomma incrostati di fango. Io che (armata a mia volta di k-way e di stivali di gomma, il miglior acquisto che potessi fare da Primark per 10 sterline) in mezzo al campo ho fatto solo il percorso fino ad arrivare al main stage e ritorno, senza scivolare nè altre cose strane, alla fine ero comunque completamente sporca di fango ovunque. E' stato piovigginoso e ventoso tutto il giorno (ma per fortuna ha smesso completamente un'ora prima che salissero sul palco i Muse, e il cielo è diventato sereno e il vento ha smesso di gelarci), tanto che tremavo e battevo i denti nonostante fossi ben coperta e in mezzo alla folla, ma dovevo essere solo io (e la ragazza che era con me) a sentire freddo, perchè il 95% delle ragazze che erano a Reading erano vestite in un solo modo: stivali di gomma, pantaloncini inguinali (accompagnati a calzettoni sopra il ginocchio o calze a rete nelle varie versioni) e canotta, e non parevano patire il freddo. Pure i ragazzi erano per la maggior parte in pantaloncini e maglietta (o torso nudo). Sospetto che l'abbondanza di birra circolante possa aver aiutato parecchio nella percezione distorta della temperatura :D
Oltre all'abbigliamento da giovane prosituta di campagna, un altro must sono i travestimenti: a parte i vari cappelli a forma di testa di animale, ho visto un sacco di gente indossare tute intere da orso, da ragno (con tutte le zampe a penzoloni) e da tigre (come mega pigiamoni con il cappuccio sulla testa), un ragazzo vestito da principessa tutta rosa, altri tre vestiti con delle calze (ossia i loro lineamenti non si vedevano, addosso avevano come una calza unica e ultra coprente che gli mascherava tutto il corpo, impressionante... come il tipo che si contorce nel video di Supermassive Black Hole, solo che a tinta unita -uno in nero, uno in rosa e uno in giallo - e più aderente °_°)... insomma, un delirio!
Io sono arrivata sotto al palco alle 13 circa, mentre suonavano i Taking Back Sunday, e ho approfittato del movimento della folla alla fine per infilarmi in transenna alla sinistra del palco.



Dopo è stata la volta di Frank Turner, che non conoscevo e mi è piaciuto davvero moltissimo!



(so che in questo video c'è un bel sole che splende. Non è durata)

Dopo Frank Turner sono saliti sul palco i The View... non me li ricordo per niente. Non vuol dire che non siano bravissimi, non lo so... è che non me li ricordo...
Poi gli Enter Shikari. Pure loro non li conoscevo, e hanno davvero spaccato! Mai vista una cosa del genere: di solito c'è sempre qualcuno che fa crowd surfing, magari anche 7-8 persone per volta, magari anche 20 persone per volta... ma una quantità così assurda non l'avevo mai vista. Ad un certo punto erano non meno di un centinaio (ma forse 200) persone che cascavano davanti dopo aver surfato la folla (a volte con il gommone). Era una fiumana di gente che scorreva ininterrotta davanti al palco, tanto che anche la security ha rinunciato, ha fatto muro davanti al palco e ha lasciato che i pazzi se la cavassero da soli. Un delirio allucinante, fantastico!!! Avrei tanto voluto fare un video, ma tra il pogo sfrenato e la gente che mi passava sopra la testa non mi sono azzardata a tirare fuori la macchina... peccato!!! Cercherò un video in cui si vede :)



Dopo è toccato ai Friendly Fires, già visti a San Siro lo scorso anno. Non sono mancati i dimenamenti tarantolati di Ed Macfarlane, e in più durante il brano Hawaiian Air il palco si è riempito di ballerine Hawaiane (un paio sono anche scese - trasportate a bracccia dalla security, perchè erano a piedi scalzi e c'era fango ovunque, porelle) a distribuire collane di fiori al pubblico :)



Poi gli Interpol. Ora, starò bestemmiando e non capirò una sega di musica, non ne dubito, ma sarà stato per il freddo, la stanchezza e la pioggia, ma non mi hanno detto nulla. Anzi, la loro performance è stata terribilmente noiosa... e mi dispiace, perchè ne avevo tanto sentito parlare bene ed ero davvero curiosa...





Dopo gli Interpol, Elbow *_* Fantastici!!! E i pupazzoni gonfiabili alla fine sono stati divertentissimi, seppure un pò violenti (ho preso delle gran sberlone in testa XDD)




Poi è sceso un tendone ad oscurare il palco, e hanno iniziato a montare la scenografia per i Muse. Per chi non lo sapesse, le loro performance al Reading e Leeds festival quest'anno erano dedicate alla celebrazione dei 10 anni di Origin of Simmetry (un vero capolavoro), per cui sul sito ufficiale avevano annunciato da tempo che avrebbero suonato per la prima volta da anni l'intero album qui ai Festival.


(sbirciando dietro la tenda, si vede un pezzetto della fantastica scenografia a tema OOS *_*)

Poi le luci si sono spente, e la voce di Tom Waits ha declamato "What's he building in there?", (qui le parole) mentre flash di luce lasciavano intravedere un paesaggio spettrale con le antenne di OOS sul palco. Davvero creepy, da pelle d'oca! Alla fine, sempre a tendone calato, una luce ha illuminato Matt Bellamy al pianoforte, ed è partita New Born. Delirio!!!!!!!!!!!!!



(BBC Three ha mandato in onda il concerto, ma ha tagliato l'intro e soprattutto ha tagliato praticamente tutte le canzoni di OOS che hanno suonato, lasciando solo le solite New Born, Bliss e Plug in baby... maledetti...)

La scaletta ha ricalcato fedelmente quella dell'album

New Born


Bliss


Space Dementia (wiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *__*)



Hyper Music (*____*)



Plug in Baby


(posto anche il mini video che ho fatto io durante PIB... ora, ho fatto pochissime foto e pochissimi video, era impossibile stare fermi, la fotta era tanta e la mia macchina fotografica sballa completamente l'audio se sono vicina alle casse, per cui metto solo questo pezzettino piccolissimo di Matt durante PIB :) )



Citizen Erased (<3<3<3)

Micro cuts


Screenager (stavo per piangere)


Darkshines (*_________* oddiooooo)


Feeling Good (vabbè, sempre bella...)


E per finire, Megalomania (oddioooooooooooooooooooooooooooooo)


Poi Matt ha fatto un bell'inchino, sono usciti dal palco e hanno mandato We are the universe, l'intro del Resistance tour, poi è partita Uprising e hanno fatto le solite (Hysteria, Time is Running Out, Undisclosed Desires, Stockholm Syndrome e Knights of Cydonia).
Tripudio di fumo e fiammate enormi (mi dice il mio moroso che alla fine sopra al palco hanno sparato anche dei fuochi d'artificio, ma non lo so perchè da dove ero io non si vedeva), poi tutto è finito.

E ora aspettiamo il nuovo album

PS: Chris pare sia in attesa del 6 figlio. Dev'essere per quello che è dimagrito così tanto!


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My Chemical Romance live in Milan - 07/03/2011 (ed era pure ora, cazzo!!!)



A più di 3 anni di distanza dall'ultima volta, un concerto della Madonna!
E forse li rivedo in giugno a Milano *__*

(mi scuso per l'audio orrendo, la mia macchina come al solito fa quello che può, soprattutto considerando che ero attaccata alle casse)


Plug in baby compie 10 anni

...ed è sempre spettacolare.

5 marzo 2001, primo singolo estratto da Origin of Simmetry. Un riff fantastico, una canzone che ha rischiato di essere modificata sostanzialmente per compiacere le esigenze commerciali della Maverick (che giudicava la voce di Matt Bellamy "poco orecchiabile" per il mercato americano). E invece i Muse hanno fatto di testa loro, hanno lasciato il falsetto e hanno dimostrato di avere ragione, dando luce ad un pezzo pazzesco.



I've exposed your lies baby
The underneath's no big surprise
Now it's time for changing
And cleansing everything
To forget your love

My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living

Don't confuse
Baby you're gonna lose
Your own game
Change me
Replace the envying
To forget your love

My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving, whoa
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living

And I've seen your loving
Mine is gone
And I've been in trouble

Happy Birthday :)

Premi e alcool per i Muse

I soli ed unici hanno vinto un grammy per Best Rock Album (per The Resistance), e il Best British Band agli NME Awards.
Non avrei scritto questo post, se non fosse per le chicche video che ci ha donato un Matthew Bellamy visibilmente su di giri. La migliore intervista dell'anno!






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Il film di oggi: The Runaways

Stasera ero un pò indecisa su cosa guardare, finchè non ho scoperto che dovevo recuperare ancora questo film, e devo dire che è stata una scelta felice.
Il film parla della storia del primo gruppo punk-rock totalmente femminile, le Runaways appunto, che è stato fondato a Los Angeles nel 1975. Quasi tutti hanno sentito nominare Joan Jett, o perlomeno conoscono la sua cover di I love Rock and Roll (ripresa poi da Britney Spears e mi pare anche Miley Cirus). Bene, The Runaways è stato il gruppo che ha iniziato al rock proprio Joan Jett, ancora quindicenne, come chitarrista e seconda voce.
Il film in particolare segue la storia di Joan e di Cherie Currie, la cantante della band, che a soli 15 anni dal nulla è diventata una star, per poi ripiombare nel giro di due anni nell'anonimato, a lottare con la dipendenza dalla droga.
The Runaways è scritto e diretto da Flora Sigismondi, fotografa e regista italiana (ma vive in Canada da quando aveva due anni) pluripremiata per i suoi videoclip visionari e di forte impatto (ha lavorato con moltissimi artisti, tra cui Muse, Interpol, White Stripes, Bowie, Marilyn Manson. Visto che sono di parte, ecco un video da lei diretto - QUI ), ed è co-prodotto proprio da Joan Jett (il che dovrebbe dare garanzia del fatto che proprio proprio una stronzata campata in aria non dovrebbe essere. O, detta in altro modo, dovrebbe garantire un minimo di fedeltà alla biografia reale).
Le interpreti principali sono la bambina prodigio Dakota Fanning nel ruolo di Cherie Currie, e l'amata/odiata Twilighter Kristen Stewart (ora farò una piccola confessione: i film di Twilight mi fanno cagare, ho visto solo il primo è vero, ma ho passato tutto il tempo al cinema a ridere e mi è bastato -non era pregiudizio, a me i romanzi sono piaciuti- ma non riesco a detestare Kristen Stewart. A parte che la trovo molto bella, ma l'avevo vista in altri film e mi era piaciuta molto, e questo film rafforza la mia opinione), entrambe molto convincenti nelle parti, che non sono semplicissime. La Fanning è proprio brava, ma anche la Stewart se la cava molto bene. Divertente la parte del manager Kim Fowley, che creò il successo delle Runaways (produttore di nomi importanti quali Frank Zappa, Jimi Hendrix, Kiss, Alice Cooper, Iggy Pop, Guns 'n Roses, Sonic Youth), affidata a Michael Shannon (che ricordiamo, ad esempio, per la splendida interpretazione in Revolutionary Road).
Il film ricorda da lontano Velvet Goldmine (l'aura di Bowie influenza entrambe le realtà) e, pur non avendo la stessa forza (di questo genere, Velvet Goldmine è uno dei miei preferiti), è di sicuro piacevole da vedere.

Queste le The Runaways originali che cantano Cherry Bomb



Questo lo stesso live reinterpretato nel film:



Ed ecco una foto della formazione originale (in cui si vede bene che erano delle ragazzine):

Ed ecco il trailer:



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The Cinematics live @ Covo Club Bologna

Ieri sera sono andata a vedere i The Cinematics al Covo. Non li conoscevo per niente, ma da quanto avevo letto sul giornale di ieri (gruppo indie scozzeze al secondo album, influenze Joey Division, Cure, Arctic Monkeys... anche se a mio parere c'è un bel pò di influenza Editors, in aggiunta) promettevano molto bene, e devo dire che le mie aspettative non sono state deluse.
Acustica del locale pessima ogni oltre immaginazione, ma il gruppo davvero bravo, in particolare il cantante, Scott Rinning, bello carico e con una voce davvero interessante. Davvero un gruppo che rende molto meglio dal vivo che non da studio (ho acquistato il loro primo cd "A strange education" al merch, e me lo sono ascoltata per benino stanotte).


Spero che quando torneranno in Italia li faranno esibire in un posto con un impianto un pochino più decente (o con un tecnico audio migliore, magari...)




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Happy Birthday Showbiz (11 anni fa è iniziato tutto)

Invece di mettere un video per ogni brano, come ho fatto per Absolution, metto un concerto intero. Dusseldorf, 18 dicembre 1999. Amo incommensurabilmente questo live.








Amo Kurt Hummel...

...e di conseguenza amo Chris Colfer. Oltre ad essere fin dall'inizio il mio personaggio preferito di Glee, a mio parere è quello con la voce più bella e interessante di tutto il cast (sì, sì, lo so, Rachel -Lea Michele- ha una voce stupenda blablabla... ma la voce di Chris è sicuramente meno "normale" e più interessante. A mio parere, ecco)



E sì, la voce ce l'hanno per davvero, non è una finzione. Watch this:




(detto tra noi, se non fosse così giovane e così gay, mi ispirerebbe pure dei bei pensieracci, dato che oltre a una bellissima voce ha pure dei lineamenti stupendi. Ma ha tipo 14 anni meno di me, quindi contengo i pensieri zozzi, ecco U_U)

Happy Birthday Absolution (7 anni portati molto bene)

Track 1: Intro


Track 2: Apocalypse Please (early version. Montreaux 2002, gran concerto)


Track 3: Time is Running Out (video mio, Bologna 2009. Tanti ricordi.)


Track 4: Sing for Absolution (Glasto 2004, una delle migliori performance, una data fondamentale)


Track 5: Stockholm Syndrome (T in the Park 2004. Quanto spaccaaaaa!!! Il 2004 è stato un anno di Stockholm Syndrome dagli outro spettacolari, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Comunque questa sta nella top 2 insieme a quella di Glasto, stesso anno)


Track 6: Falling Away with you


Track 7 + Track 8: Interlude + Hysteria (si sente basso, ma il video è ottimo. E io ero lì davanti)


Track 9: Blackout (Facile scegliere: Wembley 2007, ovviamente. Lo stadio, le sfere, le ballerine. Magico)


Track 10: Butterflies & Hurricanes (dovrei postare quella di Wembley o quella di Glasto, ma preferisco il mio video scrauso di Torino, 4/12/2009. Perchè è stata un'emozione enorme. Una canzone davvero importante per me, un testo meraviglioso. Anche qui, tanti ricordi)


Track 11: The Small Print (canzone non quotatissima, ma io personalmente l'adoro. Rock Am Ring 2004. Chris vocals in questo pezzo = *__*)


Tra la track 11 e la track 12, nella release giapponese dell'album c'è un pezzone: Fury (live obbligatorio: Royal Albert Hall 2008 - a Londra ci sono andata in pellegrinaggio XD)


Track 12: Endlessy (non la amo particolarmente, anzi, mi annoia. Però c'è, quindi... Wembley Arena, 2003)


Track 13: Thoughts of a Dying Atheist (che in questi giorni si sente per tv come pubblicità di un auto. Certo, senza la voce, perchè se qualcuno capisse il testo non so se la macchina la comprerebbe lo stesso XP Big Day Out, 2004)


Track 14: Ruled by Secrecy (bè, ovviamente un video da Wembley di quest'anno. Non il mio video, perchè si sente solo ma non si vede una mazza. E all'assolo di pianoforte + voce sono state lacrime)


HAPPY BIRTHDAY ABSOLUTION. Il secondo capolavoro dei Muse.