Dick & Jane

Posto l'inizio di un racconto tutt'ora incompiuto che mi aveva preso benissimo sul subito (l'ho scritto mentre ero al lavoro, lo scorso anno) e che poi, come spesso mi capita, ho abbandonato al suo destino in attesa di "tornarci dentro". Al momento è senza titolo, ma dato che i nomi dei protagonisti sono Dick & Jane, io lo chiamo "Dick & Jane operazione furto", come il film con Jim Carrey (non ha attinenza con la trama, sono io che non sto bene di testa...)


Verity75 pensa, mentre richiude la porta alle sue spalle.
L’immagine che gli esplode nella mente è così reale che gli sembra quasi di riviverla.
D’improvviso, non è più nell’ingresso della sua villetta Cape Cod. Un uomo più verso i quaranta che i trenta, la stempiatura in costante progressione e un addome mal celato dalla camicia misto seta.
D’improvviso, ha di nuovo vent’anni. I muscoli guizzano sotto la maglietta sudata, affaticati dalla partita ma frementi e pronti per quello che li attende.
Davanti a lui, il suo premio.
Jane. Nuda e invitante, distesa sopra la malconcia coperta che per fortuna non manca mai di tenere nel baule della sua macchina. Jane, terribilmente sensuale con quegli occhi grandi e imbarazzati.
Lo aveva avvicinato prima del suo ingresso in campo, e gli aveva sussurrato all’orecchio “Sarò il tuo trofeo”, per poi lasciarlo lì come un baccalà mentre lei correva a raggiungere le sue compagne.
Al momento del fischio d’inizio, aveva dimenticato Jane e la sua promessa per buttarsi anima e corpo nel gioco (era la finale di campionato, che diamine!), ma alla fine dei festeggiamenti se l’era ritrovata al fianco, lucida di sudore nella sua divisa rossa da cheerleader, e si era lasciato prendere per mano e condurre lontano da tutti.
Non c’era stato il tempo per doccia o altro. Erano partiti senza parlare, e si erano fermati solo quando si erano sentiti sicuri di essere a distanza di sicurezza da ogni traccia di civiltà.
Il bosco era buio e silenzioso, non del tutto rassicurante ma forse anche per questo perfetto.
Erano scesi e, mentre lui era occupato a sistemare alla meglio la coperta, Jane si era mossa silenziosa alle sue spalle.
“Chiudi gli occhi” gli aveva detto, e un soffio di alito caldo gli aveva solleticato la base del collo.
Lui aveva obbedito, e quando pochi secondi più tardi al suo comando li aveva riaperti, lei era lì, distesa, nuda e bellissima come una ninfa dei boschi.
Quando si era abbassato su di lei, un profumo dolce e saporito lo aveva avvolto. In quel momento, gli era sembrato l’aroma più eccitante che avesse mai odorato.
“Era Verity75” sussurra ora Dick all’ingresso vuoto, e con un pollice si preme un punto preciso in mezzo agli occhi. Il mal di testa è imminente. E’ sempre dietro l’angolo quando inizia a pensare a Jane.
Nell’ultimo anno le cose sono andate un po’ meglio, e in fondo un mal di testa di tanto in tanto è un prezzo accettabile nel lungo percorso della sua liberazione.
“Dopo tanti anni, quel profumo è l’unica cosa in lei che non è cambiata” pensa, appendendo il cappotto insieme agli altri nell’armadio accanto alla porta.
Anche l’ultima volta che l’aveva vista (pessima idea, andare a farle visita, ma nonostante tutto i sensi di colpa ogni tanto lo spingevano a questi atti suicidi) aveva percepito con chiarezza l’odore di Verity75 su di lei.
Se lo metterà fino alla tomba. Speriamo non manchi molto, pensò Dick, e stavolta nessun rimorso si presentò a rompergli le scatole.
D’altronde, perché provare rimorso per qualcuno che aveva preso la tua vita e l’aveva sbattuta in un tritacarne fino a ridurla ad un ammasso di brandelli sanguinolenti, una cosa orrenda da cui fuggire urlando?
Eppure, quando guardava il visetto di sua figlia, non poteva non domandarsi se qualcosa poteva essere fatta prima. Prima di che cosa esattamente non lo sapeva, però ci doveva essere stato un momento in cui sua moglie, quella ragazza sexy e imprevedibile che si era sdraiata nuda su una coperta lisa, era diventata il folle mostro che passava le sue giornate in una stanza delle pareti imbottite.
Forse l’aborto… suggerì una vocetta dentro di lui. Era la voce di sua madre, la parte della sua coscienza che riteneva che lui non si fosse rivelato solo un pessimo marito. No, si era dimostrato proprio un uomo inutile, nemmeno in grado di capire che sua moglie aveva bisogno di aiuto. Forse, se lui fosse stato un marito più presente, lei non sarebbe arrivata a fare quello che aveva fatto.

L'Alice di Burton


Io amo Tim Burton. E mi piace molto Alice nel paese delle meraviglie (la storia, non l'adattamento di quella azienda infame che è la Disney. L'Alice della Disney mi sta pure un pò sul culo, è antipatica da morire. Ovviamente, anche questo è un film Disney, quindi un pò di dubbi dovevano venirmi). E quando ho saputo che Burton aveva intenzione di mettere mano a questa storia, sono andata in brodo di giuggiole. Già immaginavo un Paese delle Meraviglie delirante, gotico e deliziosamente psichedelico. E poi naturalmente si può contare sugli onnipresenti Depp e Bonham Carter, come può deludermi con tali premesse? Stasera finalmente sono andata a vederlo, praticamente sbavando ho infilato gli occhialetti 3D e ho attaccato la mia combo "Alice" (una tonnellata di pop corn e coca, e meno male che c'era scritto che il formato era piccolo) e ho atteso di sprofondare nelle atmosfere Burtoniane. Vado subito al punto perchè è tardi e ho sonno: sto ancora aspettando. No, perchè alla fine quello che ho visto è un pò un misto tra Narnia e Gran Burrone, con una Regina Bianca che ogni tanto mi ricorda Dama Galadriel (e il suo personaggio mi piace, così malvagia sottopelle) e Alice in veste di Giovanna D'Arco che combatte i draghi come San Michele, la Regina Rossa che ha l'amante alto e figo (ma ovviamente opportunista), il Cappellaio Matto che si prende una cotta (ricambiata, pare) per la nostra impavida, il ghiro che è un topo (se è un ghiro, è il più sveglio della terra)... Premetto che avevo sentito dire solo vagamente che si trattava di un sequel dei romanzi originari, perchè quando mi interessa molto un film (o un libro) cerco di evitare qualsiasi spoiler per non rovinarmi nessuna sorpresa, per cui non ho visto trailer, non ho letto articoli, non ho cercato recensioni. Ci sono andata con occhi vergini, insomma, e disponibili. Non è che non mi è piaciuto... non mi ha aggiunto niente, ecco. Non è un mondo dove risprofonderei volentieri. Non è neanche vagamente vicino a quello che sono stati Edward Mani di Forbice, Sleepy Hollow o Big Fish, per citare i più meravigliosi. Avrei preferito mille volte che mi riproponesse la storia originale ma con una vera atmosfera Burtoniana (è mille volte più burtoniana l'Alice del videogioco omonimo, non so se qualcuno lo ricorda - tra l'altro, doveva uscirne anche un film interpretato da Sarah Michelle Gellar... che fine ha fatto? ) Delusa? Un pò... è un peccato, voglio dire... il film è carino, ma niente di più. Mia opinione, ovviamente. Però ho un bicchierone bellissimo ^^ (ebbè, son soddisfazioni, eh)


Ah: i costumi sono bellissimi *__* e poi vabbè, le musiche sono di Elfman, ho detto tutto.

Destinata a non vederlo dal vivo


Visto che la notizia è rimbalzata su Facebook ieri, la riporto anche qui: Bob Bryar, che una volta faceva il tecnico del suono ma da diversi anni si era concentrato sulla batteria, ha lasciato i My Chemical Romance. Ne ha data comunicazione ufficiale Frank Iero (chitarra ritmica) sul sito del gruppo. Non viene specificato il motivo, dice solo che l'addio risale ormai a 4 settimane fa, ma che la produzione del nuovo album va avanti lo stesso (seee... ci credo quando lo vedo... l'album doveva uscire lo scorso autunno, poi a inizio 2010, poi in primavera... poi Gerard ha avuto dei problemi alle corde vocali, adesso Bob ha lasciato... maaaaaah).
Comunque, mi è dispiaciuto molto apprendere di questa separazione, primo perchè sono affezionata ai My Chem da anni e vedere un altro al posto di Bobbone nei prossimi video mi farà tristezza (SE ci saranno altri video), secondo perchè per sfiga quando sono venuti in Italia nel novembre 2007, Bob si era appena appena fatto male al polso (un problema serio che si è portato avanti per molti mesi), per cui al Palasharp non c'era lui ma un sostituto.
Evabbuò, c'est la vie...


Le mie serie TV

E' un pò che marino il blog, stasera ho un pò di tempo libero (domani parto per l'agognatissima settimana bianca sulle Dolomiti. Mi dicono che nevicherà, ma io spero tanto di prendere anche un pochino di sole ^^) quindi visto che ultimamente ho visto una caterva di roba, voglio condividere la mia inutile opinione con il mondo.

Argomento Serie TV.

Io sono una divoratrice di serie tv, le adoro e ne guardo tantissime, da La vita secondo Jim (che per me è poco più che una sit da farci due sorrisi mentre cucino) a Lost e affini.
A proposito di Lost, è cominciata da qualche settimana la 6 stagione in contemporanea USA. Pare che sarà l'ultima, e francamente un pò lo spero (così quando sarà TUTTO FINALMENTE FINITO, rimetterò mano al primo dvd del cofanetto della stagione 1 e me lo riguarderò tutta da capo tutta di fila *_*).


Tra poco ricomincia anche Lie to Me, seconda stagione. Ho seguito diligentemente la prima stagione, Tim Roth mi piace moltissimo come attore e anche Lightman come personaggio mi intriga parecchio, per cui la seconda stagione sarà di certo un appuntamento fisso.

Rimanendo sulle serie trasmesse da Sky mi sono guardata anche tutta la prima stagione di Flash Forward. Mi è piaciuto abbastanza (ha degli attimi su e degli attimi giù), ma mi riservo di vedere anche una futura seconda stagione prima di emettere definitiva sentenza.


Ho una dichiarazione da fare: io sono assolutamente Glee U_U

Mi sono fatta irretire da questa nuova serie tv che adoro (anche se nelle ultime due puntate i numeri musicali erano così così). Adoro i personaggi (Curt e Emma sopra tutti), adoro le battute... insomma mi piace molto, sarà perchè ha un non so che che mi ricorda Ugly Betty, una delle mie serie tv preferite degli ultimi anni (che tra l'altro sta andando in onda con la nonsopiùquale stagione, ma la sto guardando con un occhio solo perchè sono rimasta indietro di qualche puntata della precedente per cui la sto guardando facendo finta di non farlo finchè non avrò recuperato quello che mi manca. Sì, sono una persona complicata, ne sono consapevole).

A suo tempo, avevo guardato anche tutta la prima serie di True Blood (romanzi semplicemente OSCENI - almeno il primo, non ho voluto buttare altri soldi nei successivi, ma serie tv guardabile), quindi ho iniziato molto volentieri a guardare la seconda stagione, ma praticamente da subito mi ha annoiata a morte e un pò per volta l'ho guardata con sempre meno attenzione. Non so se c'è una terza stagione, ma non credo la guarderò in ogni caso.
Sempre molto apprezzabile però è la sigla (sia come musica che come immagini. Molto, molto Luisiana) della serie, eccola qua:



Per quanto riguarda le serie trasmesse da Sky, non so se sto dimenticando qualcosa (non includo i vari Dr. House, Bones e le millenarie repliche di Will & Grace et similia perchè quelle vanno a fare massa. Anche se sono puntate che so a memoria, se non c'è altro le riguardo volentieri), ma direi che le fondamentali le ho menzionate.

Poi ci sono le serie che trasmettono negli USA e io mi guardo con i sottotitoli (arriveranno mai in Italia? Alcune sì, sono già arrivate. Altre magari tra qualche anno...).
Prima di tutto, sono presissima dalla quinta stagione di Supernatural (anche se siamo già al secondo stop. In america sono peggio che da noi, interrompono la programmazione per settimane intere. Hanno interrotto un mese per Natale, e adesso hanno interrotto per le olimpiadi... li odio).

Per chi non ha mai visto questa serie tv, cercatevela in streaming e guardatevela, ne vale assolutamente la pena. Purtroppo Rai 2 ha i diritti per l'Italia e la maltratta parecchio. Meno male che c'è internet... In aprile andrò anche alla Convention di 3 giorni a Roma ^^

Poi sempre in rete ho scoperto e molto apprezzato Being Erica. Ho divorato tutte le puntate disponibili, ma adesso non ho ben capito perchè siamo impallati alla 4 puntata della seconda serie
da un pò di settimane... boh, spero che non l'abbiano cassata, a me personalmente piace molto.
Erica Strange è una 32enne infelice. Lavoro precario, ragazzo conosciuto su internet, bilocale in affitto e genitori delusi. Quando nello stesso giorno riesce ad essere licenziata, ad essere scaricata dal ragazzo in questione e a finire all'ospedale in preda ad uno shock anafilattico, viene avvicinata da uno strano psicanalista, il Dr. Tom, che le propone una singolare terapia: identificare quali sono state le decisioni sbagliate della sua vita e andare nel passato per cambiarle. Ma Erica si renderà conto molto presto che le decisioni che prendiamo dipendono dalla persona che siamo, e cambiare quello che abbiamo scelto per noi è più facile a dirsi che a farsi.


Altra serie che mi ha divertito moltissimo (ma tanto tanto), ma purtroppo adesso è ferma perchè è finita la prima stagione, è Cougar Town, con la sempre stupenda Courteney Cox e la sempre perfida Christa Miller (che tutti conoscono come Jordan, la moglie del Dr. Cox in Scrubs). So che la stanno trasmettendo anche su Fox, quindi se vi capita guardatela (anche se secondo me in italiano perde moltissimo).
Jules è una 40enne neo divorziata, con un figlio adolescente e un carattere amichevole e solare. La sua vicina di casa nonchè sua migliore amica (Ellie), è una neomamma che spadroneggia il marito e detesta (ricambiata) l'assistente di Jules, e ha sempre pronte battute perfide e opinioni non richieste per chiunque. L'assistente di Jules, Laurie, è una ragazza procace, l'anima delle feste, che riesce sempre a prendere la decisione sbagliata, soprattutto in fatto di uomini. Di fronte alla casa di Jules abita Grayson, un attraente 40enne a sua volta divorziato, che ogni giorno si porta a letto una ragazza della metà dei suoi anni sempre diversa. A completare il quadro, l'ex marito di Jules, Bobby, un istruttore di Golf che vive in una barca ormeggiata in un parcheggio, il marito di Ellie, Andy, che ha una venerazione assoluta per Bobby, e il figlio di Jules, Travis, che cerca di sopravvivere all'adolescenza tra la follia che gli sta intorno.
In questo quadretto di provincia, Jules cercherà di rifarsi una vita a quarant'anni, concedendosi le follie che non ha mai potuto sperimentare da giovane perchè è rimasta incinta troppo presto. Perchè i 40 sono i nuovi 20.


Oltre a questi, vediamo un pò... ho visto qualche puntata di The Vampires Diaries. Devo ancora giudicarlo per bene, sembra avere delle potenzialità, ma a volte è palloso in modo allucinante. E poi a pelle non mi piace granchè il protagonista, Stefan. Meno male che a salvare la situazione c'è suo fratello Damon (Ian Somerhalder, lo sfortunato Boone di Lost).
Non sono una grande fan di Gossip Girl. Ne ho viste alcune puntate della prima serie, ma non mi sono mai appassionata veramente. Le tengo più che altro da guardare quando faccio ellittica.


Ho visto la prima puntata di Life Unexpected. Non so ancora se mi appassionerà o no, dipende da quanto drammone è. Se è molto drammone, allora non fa per me. Vedremo. (il fatto che sia stata programmata per la Mid Season di The CW non promette niente di buono, mi dicono i Simpson :P)
La storia: la quindicenne Lux è stata data in affidamento quando era una neonata, e ha passato tutta la sua vita sballottata da una famiglia affidataria all'altra. Al raggiungimento dei 16 anni, vuole chiedere l'emancipazione allo Stato, ma per farlo ha bisogno di due firme che per una svista mancavano sul suo foglio di affidamento, e le firme gliele devono fare i suoi genitori biologici. Lux è una adolescente intelligente e caparbia, si mette alla ricerca e trova i suoi genitori. Ma all'udienza per l'emancipazione, la richiesta viene negata, e il giudice preferisce riaffidarla in custodia congiunta ai suoi genitori biologici (che naturalmente non vivono insieme, anzi, non si vedevano praticamente dalla sera del concepimento).
Sono arrivata qui. Vedremo come saranno le altre puntate (ah: il fidanzato della mamma di Lux, che poi è la tizia di Roswell -ma io Roswell non l'ho mai guardato- è Jack McPhee di Dawson's Creek ^^)


Ho visto anche la prima puntata di Eastwick che, com'è intuibile si basa sulla storia già trattata nel film (bellissimo) Le streghe di Eastwick. Mi pare abbastanza simpatico, anche questo mi riservo di giudicarlo dopo un pò di puntate.

Alcuni volti molto noti nel cast: Rebecca Romijn (Alexis Meade di Ugly Betty), la bellissima Lindsay Price (Victory di Lipstick Jungle) e Sara Rue (Claude in Perfetti ma non troppo).

Una citazione la merita anche Roomates. E' molto carino e divertente (è uno di quei telefilm stile Friends che però, ovviamente, non è Friends), l'unica cosa dovrebbero uccidere le risate finte, perchè lo rovinano (davvero, le battute non sono affatto male, è molto più cattivello di Friends e i personaggi di James e di Thom mi fanno ridere un sacco).


"Don't touch me!" I screamed "I've got unfinished business"




Just give me a second darling
To clear my head
Just put down those scissors baby, on this single bed
The sand in the hourglass is running low
I came through thunder, the cold wind
The rain and the snow
To find you awake by your windowsill
A sight for sore eyes and a view to kill

I broke down in horror at you standing there
The glow from the moon
Shone through cracks in your hair.
I shouted with passion,
"I love you so much"
But feeling my skin, it was cold to the touch.
You whispered "where are you?"
I questioned your doubt
But soon realised, you were talking to God now

You've got blood on your hands
And I know it's mine
I just need more time
So get off your low and let's dance like we used to
But there's a light in the distance
Waiting for me, I will wait for you
So get off your low and let's kiss like we used to

I looked in the mirror
But something was wrong.
I saw you behind but my reflection was gone.
There was smoke in the fireplace
As white as the snow.
A voice beckoned gently
'Now it's time to go'
A requiem played as you begged for forgiveness
"Don't touch me!" I screamed
"I've got unfinished business"

You've got blood on your hands
And I know it's mine
I just need more time
So get off your low and let's dance like we used to
But there's a light in the distance
Waiting for me, I will wait for you
So get off your low, and let's kiss like we used to

Kasabian live @ Estragon, Bologna

Ieri sera finalmente sono andata a vedere i Kasabian all'Estragon a Bologna.
Non sapevo bene come aspettarmi, avendo ascoltato solo gli album. Alla fine, il live è sempre la prova del 9 che mi da definitiva conferma se un gruppo val la pena di essere ascoltato oppure no.
Il risultato è stato che i Kasabian sono diventati di colpo il mio secondo gruppo preferito al mondo. Primo posto Muse, secondo Kasabian. Perchè dal vivo sono spettacolari. Carichi, energici, divertenti. Una scaletta mozzafiato (nel vero senso della parola: a forza di saltare e cantare sono morta! E questo, ovviamente, è un'ottima cosa per giudicare il livello del live). E se sono riusciti a farmi questo effetto nonostante l'impianto audio IGNOBILE che c'è all'Estragon, allora non posso immaginare cosa siano in un posto decente.
L'unica cosa che mi è dispiaciuta è che, dato che dovevo incontrare una persona prima dell'inizio del concerto, sono entrata tardi e così non sono potuta andare davanti, in mezzo al pogo. Certo, l'Estragon è minuscolo, quindi anche il mio posto un pò laterale (mi ero messa in disparte, ma non ho resistito molto, ho brucato avanti non appena ho potuto, fino a finire sulla transenna davanti all'ingresso del backstage) mi ha permesso una buona visuale, ma non è la stessa cosa, cazzarola...
No, un'altra cosa mi è dispiaciuta: non essere rimasta ad aspettare l'uscita, come invece faccio di solito. Faceva freddo, ero un pò scazzata per colpa della compagnia (non di tutta la compagnia, solo di una parte di essa. Una parte ingombrante e rumorosa, porco zio), così gliel'ho data su e sono tornata a casa. Peccato.

La mia macchina fotografica tanto per cambiare è praticamente inutile quando deve fotografare dei live, questo è il massimo che sono riuscita a tirare fuori

Per quanto riguarda i video, ho fatto solo degli spezzoni perchè non mi andava di stare ferma.
Questo forse è il migliore (l'audio, come sempre, è orrendo):




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Love is our Resistance

Potevo forse non postare il video di Resistance, fresco fresco di release?


Eccolo qui:





Il video è stato girato lo scorso 28 novembre al Palacio de Deportes di Madrid, durante il The Resistance Tour. Una settimana dopo il concerto di Bologna e prima del concerto di Torino. La regia è di Wayne Isham. 

Allora, premetto con il dire che il video mi piace moltissimo perchè io a quei concerti c'ero, è esattamente così che li ho vissuti (i palloniiiiii *__*) e il video me li fa rivivere tantissimo (una pelle d'oca alta 3 centimetri e le lacrime agli occhi)(tra l'altro se non ho le allucinazioni -e anche altri mi hanno detto di averlo notato, quindi magari non le ho- sono stati inseriti dei millisecondi di altre date nel video, perchè per 3 millisecondi mi sembra che Matt abbia i pantaloni che indossava a Bologna, e per altri 3 millisecondi sembra vestito come a Torino. Ma forse, come ho detto, ho le visioni). 

Però però... però Resistance è una canzone che mi piace tanto, non solo per la canzone in sè, ma per il testo, il significato, il fatto che è ispirata a 1984 di Orwell (per approfondimenti, vedere il mio post in proposito con traduzione, meaning etc etc QUI), e speravo tanto in un minifilm fatto per benino... evabbè, pazienza. Un'occasione persa per fare una gran bella cosa... magari un giorno battono la testa e ne fanno una seconda versione (sarebbe dovuta essere QUESTA la seconda versione, tutt'al più).

Finalmente ho tolto lo sfondo natalizio

Frà un pò, come spesso succede per le lucine dell'albero, veniva buono per il Natale dell'anno prossimo... evabbè, è che nei giorni scorsi ero piuttosto indecisa su che stile grafico adottare. Alla fine, mi sembra che un pizzico di Universo non sia male per avviare il 2010 nella giusta direzione. 
E per quanto riguarda la video-playlist... embè, a casa mia si ascolta quel che passa il convento, mi spiace per voi XP (c'è da dire che ho fatto una selezione accurata di live che meritano parecchio, a parer mio, e abbastanza gradevoli un pò per tutti, dai :P - e poi il primo, Butterflies & Hurricanes, l'ho ripreso io a Torino - ancora ho i brividi a riguardarlo... ok, ok, smetto di rompere i coglioni).
Vabbè, chiudo questo post inutile che è già anche troppo lungo così.

Propositi per il nuovo anno

* perdere meno tempo a cazzeggiare inutilmente su internet. Cazzeggiare va bene, ma non per ore e ore. I social network sono il male.
* finire il libro
* mandare la roba che ho a qualche concorso (a tenerla in un cassetto, di certo non ci faccio molto)
* finire quello che inizio (non dico tutto e sempre, ma almeno le cose che sono già a buon punto, caspiterina, sì!). E con questo intendo anche i mille post under construction che sono rimasti indietro qui sul blog
* ascoltare un album nuovo ogni giorno
* leggere tutti i giorni
* prendere un insegnante di inglese
* meditare per 15 minuti ogni giorno


Desideri per il nuovo anno: sono pochi ma veramente importanti. Come ogni desiderio che si rispetti, non ho intenzione di rivelarli al mondo, se ne stanno al sicuro nel mio cuore in attesa di essere realizzati. Un paio però li dico: voglio farmi un nuovo tatuaggio, voglio andare ad altri concerti oltre a quelli già in programma, voglio divertirmi, conoscere tanta gente interessante, divertirmi, diventare una persona migliore, divertirmi, fare del bene agli altri, divertirmi, essere me stessa ogni singolo minuto di ogni singolo giorno dell'anno. Ah, dimenticavo: divertirmi! Perchè se non mi diverto, allora sto buttando il mio tempo.
E desidero tutto il bene possibile per me, le persone a cui voglio bene, quelli che conosco e anche per quelli che non conosco.

E visto che ieri ho riguardato uno dei miei film preferiti (The Butterfly Effect), tè là:




Ah: ovviamente mi auguro anche tanto sesso (non se ne fa mai abbastanza ^^), e per questo devo dire che ho iniziato nel migliore dei modi. Per stare in tema, unisco questo a un altro desiderio per il 2010: i The Strokes live anche in Italia, cazzarola, non solo nei festival a cui non posso andare >.< (ma se esce l'album nuovo, ci conto eh!!! Sono già là!!!). Quindi, un video che unisce le due cose. Ovviamente Juicebox: