Muse Live @ Wembley Stadium, 10 & 11 / 09 / 2010


Sono tornata da qualche ora da Londra. Un post veloce veloce solo per commentare in breve i due giorni passati nella magnificenza del Wembley Stadium a vedere i Muse.
Che dire... non lo so nemmeno io, è stata un'esperienza incredibile. Magari in seguito mi dilungherò sull'organizzazione eccezionale e impeccabile che ha sostenuto questo evento, che in due giorni ha portato credo non meno di 140.000 persone a vivere intorno allo stadio, eppure in due giorni non ho visto neanche un accenno dello schifo che ho trovato invece a San Siro. Ma a parte l'efficenza inglese a confronto con la "facciamo alla come cazzo viene" italiana... a parte questo...
Wembley Stadium. Muse. Due date consecutive, il venerdì e il sabato. Un sogno diventato realtà, a dir poco.
Il venerdì la scaletta a dire la verità è stata un pò triste, a parte Butterflies & Hurricanes (sempre pezzone, sempre gradito, ma niente di nuovo insomma), Soldier's Poem (carina, ma è cortissima, non è che si può considerare un pezzone) e I Belong to You (che sono stata contenta perchè in questo tour ancora non ero riuscita a beccarla, e mi piace un sacco) a movimentare un pò la solita scaletta fotocopia, non si sono sentite le chicche chiccose che tutti ci aspettavamo di sentire sul prato (rivestito) di Wembley. Ma chissene, io ero lì dentro in quello stadio immenso, in prima fila attaccata alla transenna lato Matt, dove avevo sempre sognato di stare ogni volta che vedevo il dvd di H.A.A.R.P.

Io e le mie orecchie rosa da coniglio con le lucette e la Vale e la Odile. E visto che non ho dovuto usare tutte le forze che avevo per mantenermi in vita, come è successo a San Siro, ho potuto passare due ore spettacolari a cantare e urlare e saltare e divertirmi. E durante Take a Bow, mentre Matt vagava sulla piattaforma in mezzo allo stadio e Chris aspettava di attaccare a suonare di fronte a dove stavamo noi, gli ho fatto ciao ciao con la manina e lui ci ha fatto ciao ciao indietro, causandoci un embolo per la sorpresa.
Il sabato eravamo in tribuna fronte palco, al livello 2 (il più caro perchè il migliore), e ho rosicato tantissimo perchè volevo stare di nuovo in transenna, e ho fatto di tutto per scambiare il biglietto, ma dato che non ce l'ho fatta mi sono rassegnata. E devo dire che ne sono stata contenta, primo perchè in 6 date che ho fatto in questo tour, è la prima volta che vedo lo spettacolo nella sua interezza, essendo sempre stata attaccata al palco. Secondo perchè comunque si poteva stare in piedi e saltare senza problemi, e abbiamo saltato davvero fino allo sfinimento, e cantato e urlato fino a non avere più voce. Terzo e più importante di tutto: l'acustica di Wembley, architetturalmente studiato apposta per esaltarla al meglio, unita alle sonorità dei Muse, ci ha regalato un'esperienza sonora allucinante e indimenticabile. Non ho mai sentito niente di simile in tutta la mia vita. La voce e la chitarra soprattutto, ma tutta la musica, ogni suono ti vibrava dentro e ti scavava nel profondo. Giuro che non ho mai pianto ad un concerto in vita mia. Pur emozionandomi, tendo piuttosto a ridere di gioia. Magari mi si inumidiscono un pò gli occhi, ma niente di più. Sabato invece ho pianto come una fontana. La scaletta ha aiutato, devo dire: in aggiunta alle solite, BLISS (FALSETTO PANICOOOO), CITIZEN ERASED (DIOOOOO!!!! E' il mio pezzo preferito in assoluto, e non l'avevo mai sentito dal vivo. Sono impazzita quando ho sentito l'attacco, e per tutto il pezzo tremavo come una foglia...), MK ULTRA (bordello!!!!!), RULED BY SECRECY (DIOOOO di nuovo!!! A parte che l'avevo votata nel sondaggio, perchè desideravo tanto sentirla in uno stadio, è una canzone che mi strugge e mi scava dentro e il pezzo di piano mi spezza il cuore. Pure lei non l'avevo mai sentita dal vivo, e sono state lacrime. Ma già da inizio concerto, perchè al doppio falsetto mostruoso di Bliss, si sono rotti gli argini e sono partita a singhiozzare come una deficiente. Tremore e lacrimoni per Citizen, singhiozzi di nuovo durante Stockholm Syndrome (questo è inspiegabile, è un pezzo che adoro perchè pompa tantissimo e carica di brutto, e mi sono cacciata a piangere... mah...), lacrimoni per l'Exogenesis, lacrimoni per Ruled by Secrecy... e lo so che a dirlo sembra stupido, ma vi assicuro che è colpa dell'acustica dello stadio sommata alla voce di Bellamy. Di lui si possono dire tante cose, ma ha una voce pazzesca. I suoi falsetti più potenti ti scavano nel cervello, e non ho mai sentito in vita mia delle sonorità così nitide e profonde come ho sentito sabato. Chi ha la possibilità, provi ad andare a vedere un concerto a Wembley dal livello 2 di fronte al palco e mi dica.
Vabbè, basta, sto diventando una Muser malinconica... che ci posso fare, nonostante certe cadute io li amo profondamente, e ogni volta che li vedo mi innamoro di nuovo...
Comunque, ha completato il weekend musaiolo l'invito mandato da Chris (bassista) via Twitter a trovarsi The Hive per una partitella di calcio ieri pomeriggio alle 4. Ovviamente non si può mancare, quindi via a tifare per il team Muse (squadra di fan, vari ed eventuali capitanati da Mr. Wolstenholme in tutta la sua possenza) contro il team Wembley (che più probabilmente era una squadretta vera). Orgoglio Muser difeso dal gol messo a segno da Chris, che però, pur sommandosi ad un paio d'altri, non è bastato a vincere. Diciamoci la verità: i nostri hanno fatto piuttosto lezzo, hanno toccato palla raramente. Ma ci siamo divertiti molto, e alla fine ho rimediato autografo di Chris (ALLELUJA! Un Muse intanto finalmente ce lo abbiamo, dopo tanta fatica!) e foto rubata (nel senso che non era in posa).



In futuro magari scenderò nel dettaglio e posterò foto e video.
E adesso iniziamo ad aspettare il prossimo album, sperando che "more intimate" nella testa di Matt non si equivalga ad un qualcosa sul genere Neutron Fuck Collision.


Videino volante tanto per gradire. Una ripresina del primo giorno dalla transenna, consiglio di AZZERARE IL VOLUME (la mia fotocamera schizza con la cassa di fronte), tanto si capisce lo stesso che è Undisclosed Desires, basta la presenza della Keytar :)

Ad una settimana da Wembley, batto un colpo


Incredibile ma vero, sono svariati mesi che non digito una riga, trascurando il blog.
Non per dire, ma di cose in questo periodo ne ho fatte eccome: avrei dovuto parlare del super concerto dei Muse a San Siro (durante il quale ho rischiato la vita in più occasioni, ma ragazzi se ne è valsa la pena!), del viaggetto nella campagna di Bruxelles per andare a vedere sempre i soliti Muse al Rock Werchter Festival, del nubifragio che si è abbattuto su di me e sugli altri che come me avevano malauguratamente deciso di arrischiarsi all'Heineken Jammin Festival a Mestre per vedere Rise Against, Editors, 30 Seconds to Mars e Green Day (per fortuna li amo tutti, così è stato un dramma solo relativo la cancellazione dei Green Day. E' bastato autoconvincermi che non avrebbero mai dovuto suonare, e che dormire in tenda con i vestiti fradici sia stata una mia scelta volontaria), della settimana passata a disfarmi le scarpe su e giù per le strade di Praga... insomma, di cose ne sono successe, se vogliamo, solo che io sono stata troppo pigra e non le ho buttate giù. Il fatto è che io e la rete d'estate non andiamo troppo d'accordo. Mi scazza accendere il pc e passare le mie giornate a sudare sulla tastiera, aggiornando i social network e pensando a qualche commento intelligente da scrivere (e non me ne vengono mai neanche d'inverno, figuriamoci d'estate). Ma non è detto che prima o poi non mi metta a buttare giù i post trascurati. Ho parecchie foto e video di ogni evento, quindi alla fine qualcosa potrei tirarci fuori, invece che lasciarli ad ammuffire sul mio Hard Disk.
Comunque, vabbè, passavo di qua per caso e principalmente per dire: minchia, tra una settimana mi aspettano due concerti dei Muse a Wembley, uno venerdì 10 e uno sabato. 11 Dopo aver passato più di due anni a consumare il dvd di H.A.A.R.P. (che per chi non lo sapesse, contiene il filmato dei loro primi e finora unici concerti a Wembley, il 16 e 17 luglio 2007), non mi sembra ancora vero.
Partirò in effetti mercoledì mattina e tornerò poi il lunedì sera, che è dal 2007 che non torno a Londra, e ho voluto unire al viaggio/pellegrinaggio da groupie accanita anche una mini vacanzina nella città che mi ha rubato il cuore, 5 giorni ci stanno di brutto!

(PS: il secondo giorno per mia grande gioia apriranno, tra gli altri, anche i White Lies *_*)




Il film di stasera: 500 giorni insieme


Sarà che adoro Zooey Deschanel (sul serio, ho una venerazione per questa donna), sarà che ho nel cuore i video di Marc Webb, sarà la colonna sonora veramente mmmhhh, sarà la storia non convenzionale, il montaggio non così banale o alcune trovate assolutamente divertenti, ma questa commedia mi è piaciuta davvero moltissimo, oserei arrischiarmi a dire che è entrata nella mia top ten delle commedie romantiche.
Ah: e il ragazzino di Una famiglia del terzo tipo (3rd Rock from the Sun) è cresciuto DAVVERO bene :P



(Secondo me il trailer tra l'altro rende pochissimo il "clima" del film, e lo fa apparire come una banalissima commedia tradizionale...)

Una delle scene più carine del film: dopo tanti sospiri, finalmente Tom riesce a "concludere" con Sole, la ragazza dei suoi sogni. Il giorno dopo:

Ieri se n'è andato un pezzo di storia della musica. RIP Dio

Un tumore allo stomaco si è portato via Ronnie James Dio, una delle più grandi voci del Metal.






Per una strana malattia della mia mente, ora quando penso a lui mi è inevitabile fare l'associazione con i Tenacious D, prima ancora che con i Black Sabbath, quindi devo mettere anche questo video...

Swan Song

Stanotte ho visto l'episodio finale della 5 stagione di Supernatural. Meno male che sapevo che hanno già firmato per la 6, sennò mi sarei preoccupata parecchio.
E' stata una puntata terribile e struggente, un pò come tutta la quinta stagione.

In attesa di settembre:

Viaggio nei ricordi: Stand by Me - Ricordi di un'estate


L'ho rivisto ieri pomeriggio dopo molti anni, ed è stato un pò come ritrovare un vecchio amico.
Quando ero adolescente, lo facevano periodicamente per tv. Era un film da pomeriggio di Italia 1, pur non essendolo affatto. Ma forse quelli che si occupavano della programmazione dei pomeriggi estivi di Italia 1 non si erano soffermati ad analizzare per bene la profondità di questo piccolo capolavoro.
Il film si basa sul racconto "Il corpo", contenuto nella raccolta "Stagioni Diverse" di Stephen King. Ora, tutti quelli che mi conoscono sanno che io nutro un'assoluta venerazione per King e blablabla, però non credo di essere troppo di parte nel dire che questa raccolta è come uno scrigno contenente tesori rari, perchè oltre a "Il corpo", ci sono anche "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", da cui è stato tratto un altro capolavoro cinematografico come "Le ali della libertà", e "Un ragazzo sveglio", a cui è ispirato il film "L'allievo". Il quarto racconto, "Il metodo di respirazione", che io sappia non ha ancora avuto una trasposizione cinematografica, ma magari ci arriveremo :)

Tornando a "Stand by me" (è uno di quei rari casi in cui sono molto più affezionata al film che al racconto. Unica nota negativa: Castle Rock è nel Maine, non nell'Oregon... ma avendo poi il regista Rob Reiner fondato la casa di produzione Castle Rock, direi che lo si può perdonare per questa variazione ^^), pur rivedendolo dopo tanti anni mi sono resa conto di conoscerlo ancora a memoria, e che ancora oggi, come già mi accadeva un tempo, mi ha fatto venire voglia di mettermi a camminare lungo una ferrovia, alla ricerca di una crescita interiore. E ho ricordato quanto mi avesse ossessionato questo film quando ero giovane, perchè mi ero ripromessa che mai avrei permesso ai miei di fare preferenze tra me e mio fratello, soprattutto in suo sfavore. Non volevo che si sentisse come Gordon Lachance. Ironico il fatto che poi sia finita in modo molto simile, da un certo punto di vista. Ma questa è un'altra storia e la racconteremo un'altra volta, per dirla alla Michael Ende.

Comunque, se qualcuno al mondo non ha mai visto questo film, rimedi immediatamente, è un ordine!
Il regista è Rob Reiner, che ha girato anche altri film che amo tantissimo come La Storia Fantastica (favoloso, semplicemente favoloso), Misery non deve morire, Harry ti presento Sally e Codice d'Onore. Se non basta, posso citare anche il cast stellare: John Cusack, giovanissimo, nei panni di Danny Lachance; Kiefer Sutherland, pure lui davvero giovane, nei panni di Asso Merril; Richard Dreyfuss è Gordon da grande. Ma le vere star sono i ragazzini: a parte grande Corey Feldman, spettacolare prima apparizione sul grande schermo per Jerry O'Connell, che qui fa il bimbo ciccione sfigato Vern (notare che il doppiatore era specializzato nei bimbi ciccioni sfigati, perchè è lo stesso che doppia Chunck ne I Goonies), ma che tutti ricordiamo soprattutto per serie indimenticabili come Il mio amico Ultraman e soprattutto I Viaggiatori:

Jerry O'Connell nel 1986:
E come invece lo conosciamo tutti:
Menzione speciale per River Phoenix, che qui interpreta Chris Chambers, il ragazzo che è sveglio, intelligente e pieno di potenzialità, ma che si porta dietro l'infamia del nome, e per questo è destinato a fare una brutta fine (il cognome Chambers è forse indice di una qualche preferenza speciale da parte di King, visto che è anche il cognome di uno dei suoi personaggi più importanti, Jake Chambers, il ragazzino della saga della Torre Nera. Un caso? Sì, bè, può essere... fatto sta che sono due personaggi molto belli).


Triste e con un che di profetico, visto come sono andate poi le cose, è l'ultima inquadratura di Phoenix, alla fine del film: saluta con la mano e si dissolve, mentre la voce narrante racconta di come muore.



Il film di stasera: District 9


Manco dalla rete da praticamente 3 giorni, ho fatto un pò di roba da venerdì ad ora e mò domani mi trovo con un pò di mail & messaggi FB vari da sbrigare... ma non è per parlare di questo che sono passata di qua. Come suggerisce il titolo del post, ho aperto il pc perchè ho appena finito di vedere District 9, un film davvero interessante diretto da Neill Blomkamp e prodotto da Peter Jackson di cui avevo sentito parlare in un paio di occasioni e che mi ha colpito molto.
Candidato a 4 premi oscar, il film è una rappresentazione fantascientifica di concetti purtroppo sempre molto attuali, come la xenofobia e la segregazione razziale.

Il film è ambientato in sudafrica, a Johannesburg (il titolo infatti deriva da un'area di Cape Town, denominata District Six durante l'apartheid), e si basa sul cortometraggio "Alive in Joburg" del 2005, che costituisce una specie di "prequel" degli eventi narrati nel film.
Il Distretto 9 è un'area in cui vengono confinati degli alieni approdati sulla terra negli anni 80. La loro astronave è arrivata nel 1982, carica di questi esseri bipedi dall'aspetto vagamente simile a quello di crostacei (infatti gli alieni vengono chiamati in modo spregiativo "gamberoni" dai terrestri), ammassati, denutriti e spersi. Loro a quanto pare non riescono a ripartire, probabilmente a causa di una avaria all'astronave madre, e dato che i terrestri non sanno bene che fare, li rinchiudono in questo centro di accoglienza, che diventa nel corso dei successivi vent'anni un vero e proprio campo profughi.
(copio da Wikipedia): "Gli alieni vengono controllati dalla Multi-National United (MNU), una compagnia multinazionale che studia il modo di sfruttarne l'avanzata tecnologia e la potente attrezzatura bellica, non utilizzata dagli alieni, e non utilizzabile dagli umani in quanto ad attivazione specie-specifica.
Dopo varie contestazioni degli abitanti di Johannesburg per via delle continue rivolte degli esseri alieni, che non accettano di essere rinchiusi nello spazio a loro riservato, il governo sudafricano decide di spostarli in una zona franca a 240 km dalla metropoli. Per questo compito viene nominato capo squadra Wikus Van De Merwe, genero del capo della MNU. Ragazzo "per bene", ma sciocco, superficiale ed ingenuo, posizionato in un ruolo chiave solamente per la sua parentela coi vertici della multinazionale. Wikus, spinto da un forte senso del dovere, preoccupato più dai formalismi legali dell'operazione che da una sensibilità nei confronti degli extraterrestri tenta sin dall'inizio di approcciare gli alieni in modo formalmente pacifico, anche se in maniera piuttosto rozza, dove durante le prime fasi dello sgombero arriverà a dare alle fiamme, con superficiale noncuranza, una nursery aliena piena di uova in incubazione.
Tutte le operazioni si svolgeranno su una sottile linea di equilibrio tra un tentativo apparente di salvaguardare i diritti degli alieni ed evitarne violazioni, ed una evacuazione forzata da parte di personale fortemente militarizzato e pesantemente armato dall'approccio aggressivo. Durante la perquisizione all'interno di una delle capanne del "Distretto 9", Wikus rinviene un cilindro metallico contenente un liquido misterioso che accidentalmente gli schizza negli occhi, provocandogli l'insorgere di strani sintomi. Giunto in ospedale per accertamenti, tali sintomi vengono identificati per ciò che sono realmente: le manifestazioni iniziali di una mutazione genetica nel DNA dell'uomo, con inserimento di geni alieni. Wikus viene subito prelevato con la forza e sottoposto ad una serie di esami invasivi da parte degli scienziati dell'MNU. È in programma una dissezione mortale per prelevare i tessuti e utilizzarli a fini bellici. Per sfuggire ad una morte certa, l'uomo decide allora di fuggire e di andare a rifugiarsi all'interno del Distretto 9. (...)"

Davvero molto bello. Parte del film è girata con approccio documentaristico, con riprese simili ad interviste, approfondimenti giornalistici e video di telecamere di sorveglianza che lo rende di certo abbastanza originale. Lo consiglio agli amanti del genere, ma anche a chi vuol vedere un bel film.


Sims + Rise Against = *___*


Da anziana giocatrice dei Sims quale sono (ho iniziato a giocare a The Sims 1 nel 2000, e ho lasciato prima alla Maxis e mò alla EA davvero tanti soldini con i tre giochi base e le mille espansioni), sono rimasta STUPEFATTAMENTE STUPEFATTA (e irrazionalmente felice!)quando ho lanciato il filmato di presentazione della prossima espansione (in uscita a giugno, e con la quale, finalmente, seguiremo i Sims anche al lavoro... o almeno così pare) e ho sentito la canzone che hanno scelto per il trailer *__*

Ecco il trailer (quanto sbavo °ç°)




Ed ecco qui il video originale della canzone: Rise Against, Savior



Accipicchia... così mi fanno venire voglia di prendere il biglietto per l'Heineken, per andarli a vedere per la quarta volta... *w*