Devo studiare, maremma bucaiola

...e allora perchè minchia sto vagando in rete?

(se poi magari volessi anche levare quel fermo immagine fisso lì da tipo un'ora non sarebbe male. Farlo prima che mi si svampi la tv per protesta sarebbe pure meglio)

Dicevo, dovrei studiare...

PRIMA però devo assolutamente caricare questo video che mi è stato gentilmente linkato ieri notte. Penso di averlo rivisto già mille volte, e muoio dal ridere ogni volta.



BITE ME ALIEN BOY!!!

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Tanto per cambiare...

Non è quando inizio a cercare in giro per la rete notizie di qualsiasi genere che lo riguardano.
Non è quando saltello avidamente da un video all'altro su youtube (e le ore passano).
Non è quando mi metto a scaricare foto su foto, intasando l'hard disk.
Non è quando sfrangio i maroni a tutti quelli che mi stanno intorno parlando solo di quello.
Noooo...
Finchè faccio tutte queste cose potrei semplicemente essere in un momento di fangirlaggine acuta, ma poi passa e torno normale. C'è ancora speranza. E' già capitato.
E' quando mi sveglio la mattina con un sorriso idiota perchè l'ho sognato tutta la notte che devo finalmente ammettere di avere una nuova ossessione.

Sono fottuta. Tanto per cambiare.


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Miss you. So fucking hard

...e per una volta non sto parlando dei Muse. Ok, non SOLO dei Muse almeno.





European tour 2009... quanti ricordi... vorrei il Tardis per tornare indietro....

(e comunque megalomani fin che vi pare, ma le torri rimangono fottutamente spettacolari)


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You can't rule your heart

Ascoltare il bootleg dei Muse live @Futurshow 2009 andando in direzione Futurshow vuol dire volersi male...





(e mi è chiaro uno dei motivi perchè nessun altro gruppo è come i Muse per me: perchè pur ascoltando una registrazione amatoriale in qualità più che pessima, la voce di Bellamy mi commuove. Ancora e sempre)




...per non parlare della chitarra...




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Muse live @ Reading Festival 2011

Sono tornata ieri sera intorno a mezzanotte da settimana a Londra + Reading Festival e sono ancora piuttosto a pezzi. Meno male che ho ancora una settimana di ferie (leggi: disoccupazione causa sospensione del contratto) per riprendermi un pò (o disfare le valigie, perlomeno).
Non perdo tempo a parlare di Londra (la mia Londra <3 è la quarta volta che ci vado e ancora soffro come un cane quando è ora di tornare a casa), ma passo direttamente al Festival.
Non so il Leeds, che si svolge in contemporanea, ma il Reading è una cosa folle! Sarà perchè sono arrivata l'ultimo giorno, ma somiglia davvero ad un campo di battaglia. Intanto, è immenso, mai vista una cosa del genere. Poi la gente è pazza :D
Dato che pioveva, non ho fatto foto alla gente, agli accampamenti e ai miliardi di baracchini e giostre (nè grazie a Dio ho fotografato i cessi pubblici. Un'esperienza che temo mi perseguiterà durante i miei incubi per il resto della vita. E io non sono una fighetta, davvero), però ci ha pensato NME a farne un sacco di bellissime, ecco qui il link per il primo dei tre album
Comunque, il Reading è una lotta nel fango, e mentre raggiungevo il punto dove si tiene il festival sembrava che stessimo andando ad una fiera di contadini invece che ad un festival rock, dato che Reading era invasa di gente con addosso stivali di gomma incrostati di fango. Io che (armata a mia volta di k-way e di stivali di gomma, il miglior acquisto che potessi fare da Primark per 10 sterline) in mezzo al campo ho fatto solo il percorso fino ad arrivare al main stage e ritorno, senza scivolare nè altre cose strane, alla fine ero comunque completamente sporca di fango ovunque. E' stato piovigginoso e ventoso tutto il giorno (ma per fortuna ha smesso completamente un'ora prima che salissero sul palco i Muse, e il cielo è diventato sereno e il vento ha smesso di gelarci), tanto che tremavo e battevo i denti nonostante fossi ben coperta e in mezzo alla folla, ma dovevo essere solo io (e la ragazza che era con me) a sentire freddo, perchè il 95% delle ragazze che erano a Reading erano vestite in un solo modo: stivali di gomma, pantaloncini inguinali (accompagnati a calzettoni sopra il ginocchio o calze a rete nelle varie versioni) e canotta, e non parevano patire il freddo. Pure i ragazzi erano per la maggior parte in pantaloncini e maglietta (o torso nudo). Sospetto che l'abbondanza di birra circolante possa aver aiutato parecchio nella percezione distorta della temperatura :D
Oltre all'abbigliamento da giovane prosituta di campagna, un altro must sono i travestimenti: a parte i vari cappelli a forma di testa di animale, ho visto un sacco di gente indossare tute intere da orso, da ragno (con tutte le zampe a penzoloni) e da tigre (come mega pigiamoni con il cappuccio sulla testa), un ragazzo vestito da principessa tutta rosa, altri tre vestiti con delle calze (ossia i loro lineamenti non si vedevano, addosso avevano come una calza unica e ultra coprente che gli mascherava tutto il corpo, impressionante... come il tipo che si contorce nel video di Supermassive Black Hole, solo che a tinta unita -uno in nero, uno in rosa e uno in giallo - e più aderente °_°)... insomma, un delirio!
Io sono arrivata sotto al palco alle 13 circa, mentre suonavano i Taking Back Sunday, e ho approfittato del movimento della folla alla fine per infilarmi in transenna alla sinistra del palco.



Dopo è stata la volta di Frank Turner, che non conoscevo e mi è piaciuto davvero moltissimo!



(so che in questo video c'è un bel sole che splende. Non è durata)

Dopo Frank Turner sono saliti sul palco i The View... non me li ricordo per niente. Non vuol dire che non siano bravissimi, non lo so... è che non me li ricordo...
Poi gli Enter Shikari. Pure loro non li conoscevo, e hanno davvero spaccato! Mai vista una cosa del genere: di solito c'è sempre qualcuno che fa crowd surfing, magari anche 7-8 persone per volta, magari anche 20 persone per volta... ma una quantità così assurda non l'avevo mai vista. Ad un certo punto erano non meno di un centinaio (ma forse 200) persone che cascavano davanti dopo aver surfato la folla (a volte con il gommone). Era una fiumana di gente che scorreva ininterrotta davanti al palco, tanto che anche la security ha rinunciato, ha fatto muro davanti al palco e ha lasciato che i pazzi se la cavassero da soli. Un delirio allucinante, fantastico!!! Avrei tanto voluto fare un video, ma tra il pogo sfrenato e la gente che mi passava sopra la testa non mi sono azzardata a tirare fuori la macchina... peccato!!! Cercherò un video in cui si vede :)



Dopo è toccato ai Friendly Fires, già visti a San Siro lo scorso anno. Non sono mancati i dimenamenti tarantolati di Ed Macfarlane, e in più durante il brano Hawaiian Air il palco si è riempito di ballerine Hawaiane (un paio sono anche scese - trasportate a bracccia dalla security, perchè erano a piedi scalzi e c'era fango ovunque, porelle) a distribuire collane di fiori al pubblico :)



Poi gli Interpol. Ora, starò bestemmiando e non capirò una sega di musica, non ne dubito, ma sarà stato per il freddo, la stanchezza e la pioggia, ma non mi hanno detto nulla. Anzi, la loro performance è stata terribilmente noiosa... e mi dispiace, perchè ne avevo tanto sentito parlare bene ed ero davvero curiosa...





Dopo gli Interpol, Elbow *_* Fantastici!!! E i pupazzoni gonfiabili alla fine sono stati divertentissimi, seppure un pò violenti (ho preso delle gran sberlone in testa XDD)




Poi è sceso un tendone ad oscurare il palco, e hanno iniziato a montare la scenografia per i Muse. Per chi non lo sapesse, le loro performance al Reading e Leeds festival quest'anno erano dedicate alla celebrazione dei 10 anni di Origin of Simmetry (un vero capolavoro), per cui sul sito ufficiale avevano annunciato da tempo che avrebbero suonato per la prima volta da anni l'intero album qui ai Festival.


(sbirciando dietro la tenda, si vede un pezzetto della fantastica scenografia a tema OOS *_*)

Poi le luci si sono spente, e la voce di Tom Waits ha declamato "What's he building in there?", (qui le parole) mentre flash di luce lasciavano intravedere un paesaggio spettrale con le antenne di OOS sul palco. Davvero creepy, da pelle d'oca! Alla fine, sempre a tendone calato, una luce ha illuminato Matt Bellamy al pianoforte, ed è partita New Born. Delirio!!!!!!!!!!!!!



(BBC Three ha mandato in onda il concerto, ma ha tagliato l'intro e soprattutto ha tagliato praticamente tutte le canzoni di OOS che hanno suonato, lasciando solo le solite New Born, Bliss e Plug in baby... maledetti...)

La scaletta ha ricalcato fedelmente quella dell'album

New Born


Bliss


Space Dementia (wiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *__*)



Hyper Music (*____*)



Plug in Baby


(posto anche il mini video che ho fatto io durante PIB... ora, ho fatto pochissime foto e pochissimi video, era impossibile stare fermi, la fotta era tanta e la mia macchina fotografica sballa completamente l'audio se sono vicina alle casse, per cui metto solo questo pezzettino piccolissimo di Matt durante PIB :) )



Citizen Erased (<3<3<3)

Micro cuts


Screenager (stavo per piangere)


Darkshines (*_________* oddiooooo)


Feeling Good (vabbè, sempre bella...)


E per finire, Megalomania (oddioooooooooooooooooooooooooooooo)


Poi Matt ha fatto un bell'inchino, sono usciti dal palco e hanno mandato We are the universe, l'intro del Resistance tour, poi è partita Uprising e hanno fatto le solite (Hysteria, Time is Running Out, Undisclosed Desires, Stockholm Syndrome e Knights of Cydonia).
Tripudio di fumo e fiammate enormi (mi dice il mio moroso che alla fine sopra al palco hanno sparato anche dei fuochi d'artificio, ma non lo so perchè da dove ero io non si vedeva), poi tutto è finito.

E ora aspettiamo il nuovo album

PS: Chris pare sia in attesa del 6 figlio. Dev'essere per quello che è dimagrito così tanto!


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My Chemical Romance live in Milan - 07/03/2011 (ed era pure ora, cazzo!!!)



A più di 3 anni di distanza dall'ultima volta, un concerto della Madonna!
E forse li rivedo in giugno a Milano *__*

(mi scuso per l'audio orrendo, la mia macchina come al solito fa quello che può, soprattutto considerando che ero attaccata alle casse)


Plug in baby compie 10 anni

...ed è sempre spettacolare.

5 marzo 2001, primo singolo estratto da Origin of Simmetry. Un riff fantastico, una canzone che ha rischiato di essere modificata sostanzialmente per compiacere le esigenze commerciali della Maverick (che giudicava la voce di Matt Bellamy "poco orecchiabile" per il mercato americano). E invece i Muse hanno fatto di testa loro, hanno lasciato il falsetto e hanno dimostrato di avere ragione, dando luce ad un pezzo pazzesco.



I've exposed your lies baby
The underneath's no big surprise
Now it's time for changing
And cleansing everything
To forget your love

My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living

Don't confuse
Baby you're gonna lose
Your own game
Change me
Replace the envying
To forget your love

My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving, whoa
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living

And I've seen your loving
Mine is gone
And I've been in trouble

Happy Birthday :)

Premi e alcool per i Muse

I soli ed unici hanno vinto un grammy per Best Rock Album (per The Resistance), e il Best British Band agli NME Awards.
Non avrei scritto questo post, se non fosse per le chicche video che ci ha donato un Matthew Bellamy visibilmente su di giri. La migliore intervista dell'anno!






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Ogni Cosa è Illuminata, di Jonathan Safran Foer




"Ho riflettuto molto sulla nostra rigida ricerca, mi ha dimostrato come ogni cosa sia illuminata dalla luce del passato… dall'interno guarda l'esterno, come dici tu alla rovescia… in questo modo io sarò sempre lungo il fianco della tua vita e tu sarai sempre lungo il fianco della mia vita."



"E' straordinario pensare che il secolo sia cominciato con il libro straordinario di uno scrittore straordinario come questo" dice Fernanda Pivano sulla quarta di copertina. Un libro straordinario di uno scrittore straordinario, non posso che convenire con lei. 

Sicuramente uno dei più belli, significativi, emozionanti che abbia letto in tutta la vita. 

Foer gioca con le parole, è un vero maestro nel farlo. Racconta usando tre stili diversi, diventando tre diversi narratori: Jonathan Foer, l'Eroe, che scrive un libro in cui racconta il tempo che fu, il tempo della sua bis-bis-bis-bis bisnonna e poi quello dei suoi eredi; Alex, il giovane ucraino suo coetaneo che parla male la sua lingua, e racconta se stesso e la sua famiglia nelle sue lettere a Jonathan; e poi di nuovo Alex, che scrive parti di racconto, capitoli della ricerca della verità su Trachim e Augustine da inviare a Jonathan per il libro che sta scrivendo. E dei personaggi bellissimi e forti, ai quali è impossibile affezionarsi: Sasha, che si presenta come un truzzo ignorante e perdigiorno, e invece poi nello scorrere del libro si rivela per la grande persona che è; il nonno Alex, e i fantasmi di dolore e colpa che lo perseguitano; Augustine che non è Augustine, e perfino il Piccolo Igor, che non vediamo mai direttamente ma che ci ispira protezione grazie all'amore profondo di Alex. Jonathan, che è in viaggio per scoprire la sua storia, e rimane comunque il personaggio più in ombra di tutti quanti. E poi tutti gli altri: Brod, la bella e intelligente e sfortunata bis-bis-bis etc. E tutti gli abitanti di Trachim. E perfino Sammy Davis Junior Junior, la cagna puzzolente e mezza matta.
Tutti dovrebbero leggere questo libro. Tutti quanti. 



E' difficile scegliere delle citazioni, ci sarebbero pagine e pagine da riportare, è un libro intriso di poesia, di riflessioni, di vita.

"Tutto è quello che è perché tutto è stato quello che è stato."

"E questo è vivere vicino a una cascata, Safran. Ogni vedova si sveglia ogni mattina, forse dopo anni di un lutto puro e inossidabile, per rendersi conto di aver trascorso una bella nottata di sonno, e di poter far colazione, e di non sentire il fanstasma del marito ininterrottamente, ma solo a tratti. Al suo dolore subentra un'utile tristezza. Ogni genitore che ha perso un figlio troverà il modo di tornare a ridere. Il timbro si sbiadisce. La lama si smussa. Il dolore si affievolisce. Ogni amore è scolpito nella perdita."

"Si addormentava con il cuore ai piedi del letto, come un animale domestico che non faceva parte di lui."

"La sua vita era una lotta pressante e disperata per giustificare la sua vita."

"La vita di Brod fu una lenta assimilazione del fatto che la vita non era fatta per lei."

"Gli confessò che avrebbe voluto che ci fosse un altro comandamento, uno in più inciso nelle tavole della Legge: Non cambierai."

"Il ricordo avrebbe dovuto riempire il tempo, ma rendeva il tempo un buco da riempire." 

"Io non so cosa fare, Jonathan, e desidero che mi dica cosa tu pensi che sia la cosa giusta. So che non è necessario che ci sia una cosa sola giusta. Potrebbero esserci due cose giuste. Potrebbero non esistere cose giuste." 

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