Waiting for Muse - The Countdown: -22

Andiamo avanti con Showbiz. Mancano ancora alcuni brani degni di nota (solo degni di nota? Imperdibili direi che è una parola più adatta...).
Proseguendo con la tracklist, è la volta di Showbiz e Unintended.
Iniziamo da Showbiz. Intanto, c'è da dire che Showbiz contiene la più alta nota (registrata in studio) toccata da Matthew Bellamy: nell'acuto finale, arriva a un Sol#5 (G#5). Nei live è arrivato a toccare anche un A5 (La5). La stessa altezza la raggiunge in Microcuts (Origin of Simmetry).
L'intro inquietante e oppressiva a tamburo, il testo ossessivo, le distorsioni, e poi la voce calda e straziante di Matt, sempre in crescendo, sempre a lasciarti in attesa di un'esplosione che arriverà solo molto avanti, ed è delirio puro, un coinvolgimento tale da dimenticare di respirare. E gli acuti di chiusura sono un'unghia che ti trafigge il cervello. Meravigliosa, semplicemente meravigliosa.

SHOWBIZ (***)

Controlling my feelings for too long,
Controlling my feelings for too long,
Controlling my feelings for too long,
Controlling my feelings for too long,
And forcing our darkest souls to unfold,
And forcing our darkest souls to unfold,
And pushing us into to self destruction,
And pushing us into to self destruction.

They make me, make me dream your dreams,
They make me, make me scream your screams.

Trying to please you for too long,
Trying to please you for too long,
Visions of greed you wallow,
Rhythms of greed you wallow,
Visions of greed you wallow,
Rhythms of greed you wallow.

They make me, make me dream your dreams,
They make me, make me scream your screams.

Controlling my feelings for too long,
Controlling my feelings for too long,
And forcing our darkest souls to unfold,
And forcing our darkest souls to unfold,
And pushing us into to self destruction,
And pushing us into to self destruction.

They make me, make me dream your dreams,
They make me, make me scream your screams.

SHOWBIZ (***)

Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
E costringendo le nostre anime oscure a svilupparsi
E costringendo le nostre anime oscure a svilupparsi
E spingendoci all'autodistruzione
E spingendoci all'autodistruzione

Loro mi fanno, mi fanno sognare i vostri sogni
Loro mi fanno, mi fanno a gridare le voste grida.

Cercando di compiacervi per troppo tempo
Cercando di compiacervi per troppo tempo
Sguazzate in visioni di avidità
Sguazzate in ritmi di avidità
sguazzate in visioni di avidità
sguazzate in ritmi di avidità.

Loro mi fanno, mi fanno sognare i vostri sogni
Loro mi fanno, mi fanno a gridare le voste grida.

Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
Controllando i miei sentimenti per troppo tempo
E costringendo le nostre anime oscure a svilupparsi
E costringendo le nostre anime oscure a svilupparsi
E spingendoci all'autodistruzione
E spingendoci all'autodistruzione


(***) SHOWBIZ: non ho tradotto il titolo perchè non c'è una parola corretta per farlo. Potrei usare showbusiness, ma tanto è lo stesso termine, e non è il modo corretto di spigare il titolo. Come ha dichiarato lo stesso Matt, la parola Showbiz non è riferita (nel loro caso) tanto al mondo dello spettacolo, ma più che altro al fatto che ognuno di noi nasconde la sua verà personalità agli altri ("The song "Showbiz" is about how we all have an inside personality that we sort of hide from the outside").
In quest'ottica, il senso del testo è abbastanza lapalissiano. Bello incazzato, sofferente, ma limpido.

Ecco il brano da studio:



E live. In ottima qualità da Hullabaloo. Da guardare assolutamente



E un live molto più recente. Reading Festival, 2006:



E ora passiamo ad Unintended. Ho già scritto un post su quanto la voglio sentire al concerto tempo addietro, non me ne vogliate :P
E' il quinto e ultimo singolo estratto da Showbiz. Una bella ballata, dolcissima, non propriamente felice, anzi... la voce di Matt è un qualcosa di meraviglioso, ti culla e ti spezza il cuore.

UNINTENDED

You could be my unintended,
Choice to live my life extended,
You could be the one I'll always love.

You could be the one who listens,
To my deepest inquisitions,
You could be the one I'll always love.

I'll be there as soon as I can,
But I'm busy mending broken,
Pieces of the life I had before.

First there was the one who challenged,
All my dreams and all my balance,
She could never be as good as you.

You could be my unintended,
Choice to live my life extended,
You should be the one I'll always love.

I'll be there as soon as I can,
But I'm busy mending broken,
Pieces of the life I had before.

I'll be there as soon as I can,
But I'm busy mending broken,
Pieces of the life I had before.
Before you.


INVOLONTARIO

Tu potresti essere la mia involontaria
scelta di vivere più a lungo
Potresti essere quella che amerò per sempre.

Potresti essere quella che dà ascolto
ai miei più profondi interrogativi
Potresti essere quella che amerò per sempre.

Ci sarò non appena potrò
ma ora sono occupato a riparare
i cocci della vita che avevo prima.

Prima c'è stata quella che ha cambiato
tutti i miei sogni e il mio equilibrio
Lei non potrebbe mai essere buona come te

Tu potresti essere la mia involontaria
scelta di vivere più a lungo
Potresti essere quella che amerò per sempre.

Ci sarò non appena potrò
ma sono occupato a riparare
i cocci della vita che avevo prima.


Ci sarò non appena potrò
ma sono occupato a riparare
i cocci della vita che avevo prima.
Prima di te.

Da una dichiarazione dello stesso Bellamy, la canzone è nata dopo una telefonata con una ragazza, che ha scatenato in lui un'ondata di sentimenti che non si aspettava. Per questo, hanno deciso di chiamarla in questo modo ("There are a few unintended love songs as well. The song I wrote about the girl was written in the studio after a phone conversation with her. We called it 'Unintended' because it came out of nowhere, and I didn't mean it to happen, all of these feelings for this girl")

Ecco il video ufficiale:



Come live vecchio, avendo postato da poco quello di Eurockennes 2000, opto per Hullabaloo:



Più recentemente, da H.A.A.R.P. (2007):



Waiting for Muse - The Countdown: -23

Come anticipato, oggi vado avanti con i pezzi dall'album di esordio dei Muse, Showbiz.
L'ho già detto due giorni fa, si tratta di un album davvero pazzesco, zeppo di pezzi notevoli che risultano essere tra i più apprezzati dai fan ancora oggi. Ci sono davvero pochi brani che possono essere saltati, e non perchè siano brutti, anzi, solo meno belli di altri.
Per cui, procedo in ordine di traccia.
L'altro giorno abbiamo parlato di Sunburn.
La traccia 2 è una delle mie preferite dell'album, nonchè dell'intera produzione Muse, così come le altre due tracce di cui parlerò oggi.
Iniziamo quindi con Muscle Museum.
Allora, intanto un giudizio serio, professionale e completo: bella, bella, bella, bella! No, vabbè, scherzi a parte (e chi scherza?), l'apertura di basso unito al basso quasi ossessivo che c'è nel resto del brano, l'accostamento intenso con le note alte della chitarra, il crescendo dei pre chorus, il cantato così emozionale e arricchito da un bel falsetto nei punti giusti, l'esplosione finale unita all'assolo di chitarra che graffia i timpani e il cuore... bè, come si fa a non amarla? E' bellissima... E il testo...
Muscle Museum è il terzo singolo estratto da Showbiz, ma il brano era già stato rilasciato in precedenza con il Muscle Museum EP, in cui è presente Muscle Museum e Muscle Museum #2 e ci sono svariate edizioni e versioni alternative (almeno 11). E' stato concepito durante una delle varie sessioni di pratica a casa di Matthew Bellamy, nei primissimi tempi di formazione della band.

MUSCLE MUSEUM (***)
She had something to confess to
But you don't have the time so
Look the other way.
You will wait until it's over
To reveal what you'd never shown her
Too little much too late.

Too long trying to resist it
You've just gone and missed it,
It's escaped your world.

Can you see that I am needing,
Begging for so much more,
Than you could ever give.
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me,
When it pleases you yeah
And I'll do it on my own

I have played in every toilet,
But you still want to spoil it,
To prove I've made a big mistake.

Too long trying to resist it,
You've just gone and missed it,
It's escaped your world.

Can you see that I am needing,
Begging for so much more,
Than you could ever give.
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me,
When it pleases you yeah...

(nella parte finale distorta)
So I'll do it on my own and,
I'll do it all by myself,
You will never make it.

MUSCLE MUSEUM (***)

Lei aveva qualcosa da confessare,
ma non hai tempo quindi
voltati dall'altra parte.
Aspetterai finchè non sarà finita
per svelare quello che non le avevi mai mostrato
Troppo poco e troppo tardi.

Troppo a lungo hai cercato di resistergli
te ne sei appena andato e lo hai perso
è sfuggito dal tuo mondo

Riesci a vedere il mio bisogno?
Sto elemosinando molto di più
di quello che mi potrai mai dare
E non voglio che mi adori
non voglio che mi ignori
quando ti fa comodo.
Me la cavo da solo.

Ho suonato in ogni cesso
ma vuoi ancora rovinare tutto
per provare che ho fatto un grande errore

Troppo a lungo hai cercato di resistergli
te ne sei appena andato e lo hai perso
è sfuggito dal tuo mondo

Riesci a vedere il mio bisogno?
Sto elemosinando molto di più
di quello che mi potrai mai dare
E non voglio che mi adori
non voglio che mi ignori
quando ti fa comodo...

Quindi me la cavo da solo,
farò tutto da solo,
tu non ce la farai mai.


(***) Muscle Museum: non ho voluto di proposito tradurre il titolo perchè non ha un vero senso. Deriva infatti dal puro accostamento delle due parole. Il titolo deriva infatti dal dizionario che i Muse usavano in quel periodo, dove Muscle e Museum sono le parole immediatamente precedente e seguente a Muse (=) l'ho sempre considerata una cosa molto divertente. D'altronde, se si considera che hanno scelto Muse perchè ne hanno sentito parlare a lezione, e hanno guardato sul dizionario e hanno visto che gli piaceva come significato, e in più era un nome corto e d'impatto da usare sui cartelloni, ci sta che scelgano così il titolo di uno dei loro pezzi più belli ^^).

Secondo le dichiarazioni di Matt, il significato della canzone va ricercato nel conflitto tra corpo e mente/anima, tra quello che uno vuole e quello che gli dice la coscienza. In seguito però ha anche affermato che in un qualche modo il significato c'entra con il fatto che le persone in futuro non avranno più un corpo, ma saranno composte solo di mente (questa idea l'ha presa da un libro).
Una terza interpretazione invece si incentra di più sul rapporto tra Matt e il suo paese natale, Teignmouth, sulle difficoltà riscontrate per seguire il suo scopo ("I have played in every toilet/But you still want to spoil it/To prove I've made a big mistake" - "Ho suonato in ogni cesso/ma vuoi ancora rovinare tutto/per provare che ho fatto un grande errore"). In effetti, leggendo il testo in questa ottica (nell'ottica di qualcuno che non crede in lui e gli mette i bastoni tra le ruote) è perfettamente sensato e si sposa meglio che con le altre due interpretazioni.

Ecco il video ufficiale. Personalmente, lo trovo stupendo. La rappresentazione del conflitto tra l'apparenza e il dolore della vita quotidiana (e mi ricorda un pò il video di Black hole sun dei Soundgarden). E' in alta qualità, ma è parecchio lento a caricare, dategli un pò di tempo magari ^^



E live. Tra gli svariati live in buona definizione che ci sono, ne ho scelto uno che mi sta particolarmente a cuore, anche se di certo non è la performance migliore (anche per colpa del pubblico, che credo sia tutto defunto). Dusseldorf, dicembre 1999. Giovanissimi ^^



Bene, andiamo avanti. La traccia 3 è Fillip, la prima canzone di cui mi sono innamorata ascoltando Showbiz :)

FILLIP (***)

It's happening soon, it's happening soon,
its scent has been blowing in my direction.
To me it is new, to me it is new, and it's
not gonna change for anybody.
And it's gonna be our last memory,
And its led me on, and on to you.
It's got to be here, it's got to be there, its got to be now or I'll lose for ever.
To me it is strange, this feeling is strange, but it's not going to change for anybody.
And it's gonna be our last memory,
And its led me on, and on to you.

Accuse me,
Trust me, I never knew,
That you were the one, you were the one, oooh.

And it's gonna be our last memory,
And it's led me on, and on to you.
And it's gonna be our last memory,
And it's led me on, and on to you. You.

IMPULSO(***)

Accadrà presto, accadrà presto
il suo profumo è stato soffiato nella mia direzione.
Per me è nuovo, per me è nuovo, e questo
non cambierà per nessuno.
E sarà il nostro ultimo ricordo
E mi ha acceso, acceso per te
E deve essere qui, deve essere qui, deve essere
adesso o lo perderò per sempre.
Per me è strano, questa sensazione è strana, ma non
cambierà per nessuno.
E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te.

Accusami,
credimi, non ho mai saputo
che eri l'unica, eri l'unica, oooh

E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te.
E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te. Te.

(***) Fillip: la traduzione di Fillip non è semplice. In generale, si intende qualcosa che provoca forte stimolazione o eccitazione. Un'altro significato è anche lo schioccare delle dita. Google me lo ha tradotto proprio con impulso, e io lascio quello, anche perchè si adatta molto bene al testo.
L'interpretazione delle parole non è univoca. Letta nei termini di impulso sessuale, è abbastanza esplicita (nel modo in cui canta la parte "Accuse me/Trust me, I never knew/That you were the one, you were the one, oooh" - "Accusami/credimi, non ho mai saputo/che eri l'unica, eri l'unica, oooh..." dà davvero l'idea di uno molto "preso" che sta usando tutte le cartucce possibili per ottnere quello che vuole :P)Potrebbe avere anche un senso più ampio (eh, sporcaccioni XD): Matt inizia a vedere che nel mondo della musica c'è posto anche per lui, e si sta facendo prendere da questo delirio, dalla fama che sta arrivando ("It's happening soon, it's happening soon,/its scent has been blowing in my direction./To me it is new, to me it is new, and it's/not gonna change for anybody." - "Accadrà presto, accadrà presto/il suo profumo è stato soffiato nella mia direzione/Per me è nuovo, per me è nuovo, e questo/non cambierà per nessuno"). Non mi ricordo al momento se è stato Matt o Dom a dirlo (mi pare Dom), ma in una dichiarazione ha detto che per i Muse ha perso tutto, gli studi, gli amici... tutto quanto, e quindi il testo potrebbe riferirsi proprio a questo. La rinuncia agli affetti per seguire la fama. Ma questi sono solo miei deliri, non mi considerate XD
Ultima chiave di lettura (con la quale non concordo): in molti lo hanno considerato un testo di "coming out", una dichiarazione esplicita di omosessualità. Lo escludo più che altro perchè mi sembra l'interpretazione più semplicistica (vabbè, e anche perchè penso che Matt sia etero -Gaia Polloni credo concordi con me :P - ma che vuol dire, chissà cosa gli passava per la testa a quell'epoca XD)

Ecco il brano (non c'è video ufficiale per Fillip, purtroppo non è un pezzo molto considerato):


E il live. 7 luglio 2000, Malsaucy (Eurockéennes):



E ora l'ultimo brano di questo (eterno) post, Cave.
Se di Fillip mi sono innamorata durante il primo ascolto di Showbiz, per amare Cave me ne sono serviti due, ma poi mi ha rapito il cuore. Rimane tra i pezzi che amo di più, duro, con un inizio incalzante di chitarra e percussioni, seguito da un cambio di ritmo dal sapore un pò swing quasi, con una parte vocale acuta stupenda, l'intermezzo al piano e poi il crescendo finale che spacca. Bella, bella, bella.
Il pezzo è uscito sul Muse EP del 1997, prima di essere inserito in Showbiz. E' il secondo singolo tratto da Showbiz, ed è stato rilasciato come singolo con doppio CD, e in una edizione speciale per gli USA. E' l'unico singolo che non ha il video, insieme a Map of the Problematique...

CAVE

Leave me alone, it's nothing serious.
I'll do it myself, it's got nought to do with you
And there's nothing you could do.

You can see it and you can almost hear it too,
You can almost taste it, it's nought to do with you
And there's still nothing that you could do.

So come in my cave
and I'll burn your heart away.
Come in my cave,
and I'll burn your heart away.

Please close your ears and try to look away
So you'll never hear a single word I say
and don't ever come my way.

Leave me alone, it's nothing serious.
I'll do it myself, it's got nought to do with you
And there's still nothing you could do.

So come in my cave, and I'll burn your heart away.
Come in my cave,
and arrest me for my mistakes. Yeah.

CAVERNA

Lasciami in pace, non è niente di grave
Me la cavo da solo, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Puoi vederlo e puoi quasi anche sentirlo troppo,
puoi quasi sentirne il sapore, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Vieni nella mia caverna
e brucerò il tuo cuore.
Vieni nella mia caverna
e brucerò il tuo cuore.

Per favore tappati le orecchie e distogli lo sguardo
così non sentirai una sola parola di quello che dico
e non ti metterai mai sulla mia strada.

Lasciami in pace, non è niente di grave.
Me la cavo da solo, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Vieni nella mia caverna, e brucerò il tuo cuore
Vieni nella mia caverna
e arrestami per i miei errori.

Da una dichiarazione di Matt, l'idea gli è venuta probabilmente da quel "libro spazzatura" di "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere" (ci si chiede come mai lo abbia letto... =P ). Nel libro viene spiegato che gli uomini, quando sono stressati, si rifugiano in una specie di caverna interiore in cui cercano di ritrovare la pace. ("The idea for Cave came from that rubbish American book, Men Are From Mars, Women Are From Venus. There's this bit about how men go into a cave when they get stressed and I think that's probably true, although, personally, I tend to let it out. I did have a bit of a tantrum in my hotel bathroom last night - but I managed to repair the toilet, so that's ok." C'è chi si rifugia in se stesso, chi spacca i water degli alberghi XD). Leggendo il testo, mi pare che il soggetto della canzone si debba rifugiare in questa fantomatica caverna interiore per evitare di ammazzare la sua dolce metà (o chiunque sia la persona con cui si sta relazionando). Credo che sia quello che mette in atto di solito il mio moroso, proprio per evitare di ammazzarmi... eh... :)

Ecco il brano da studio:



E live. Questo è di nuovo da Dusseldorf, 1999. Mi piace da morire, è grezza e pura, e Matt ha una voce che ferisce (e credo che non sia proprio sano, però vabbè, è bravissimo).


Una versione acustica (ottobre 1999, HMV store) ^___^ (non si vede una mazza, ma si sente bene)



Quest'anno hanno reiniziato a farla (alleluja), in una versione un pò particolare al pianoforte. Eccola, dal live a Teignmouth:



Mi piace la gente che impazzisce quando lui annuncia "Cave" (e te credo) e poi quando parte il pianoforte rimangono un pò così, del tipo "WTF? Ma io me la ricordavo diversa?".
Nota personale: io cado in terra ogni volta che quest'uomo tocca il pianoforte, però Cave così è snaturata -.-

Waiting for Muse - The Countdown: -24

Volevo andare avanti con le canzoni di Showbiz stasera, ma lo farò domani.
Stasera posto 4 canzoni di cui non posso fare a meno. Perchè mi danno una carica pazzesca, hanno una chitarra eccezionale e... insomma, ascoltatele.

Le prime due, Dead Star e In your world, sono uscite come singolo (in un unico disco) nel 2002, dopo il rilascio di Hullabaloo Soundtrack (nel quale sono contenute in versione live). Per entrambe è stato anche girato un video ufficiale. Sono state suonate live per la prima volta nell'ottobre del 2001, per essere poi registrate, probabilmente, intorno a novembre dello stesso anno.
Entrambi i pezzi sono stati scritti poco dopo l'attacco dell'11 settembre. Secondo una dichiarazione dello stesso Bellamy, i testi riguardano le reazioni all'evento, l'isteria collettiva e la velocità con cui le persone sono state pronte ad accusare gli altri, quando in realtà avrebbero dovuto prendersela con se stessi: "The song is about, let me think, it kind of how everyone reacted to the 11 September thing. We were in Boston at the time, we got stuck there, and that's when we recorded those songs. So, in some ways, the lyrics are a little bit about the hysteria around that time and how people were really quick to point fingers at everyone else when they should have pointed fingers at themselves."

DEAD STAR

Shame on you for thinking
You´re an exception
We´re all to blame
Crashing down to earth
Wasting and burning out
Fading like a dead star
Harm is coming your way
Its coming your way

You used to be everything to me
And now your tired of fighting
Tired of fighting
Fighting yourself

Shame on you for thinking
Your all alone
If you want I´ll make you wish you were
Failing to impress
Why can´t you sleep with
Someone who´ll protect you
Harm is coming your way
yeah, it´s coming your way

You used to be everything to me
And now your tired of fighting
Tired of fighting
Fighting yourself

Fighting yourself

STELLA MORTA

Vergognati
di pensare di essere un’eccezione
siamo tutti responsabili
ci schiantiamo al suolo

Ci buttiamo via e bruciamo,si
ci spegniamo come una stella morta wow
tutto questo succedera’ anche a te

Una volta eri tutto per me
adesso sei stanca di combattere
stanca di combattere
combattere con te stessa.

Vergognati
di pensare che siamo tutti soli
ti faro’ rimpiangere di essere
riuscita a fare colpo

Perchè non puoi dormire con
qualcuno che ti proteggera’,si
tutto queto succedera’ anche a te
succedera anche a te

Una volta eri tutto per me
adesso sei stanca di combattere
stanca di combattere
combattere con te stessa.

Qui per vedere il video ufficiale in HQ

Questo il live dell'epoca di uscita del brano, direttamente dal dvd di Hullabaloo. Grezza, cattiva, bellissima.



E questo un live dell'anno scorso, per apprezzare le modifiche fatte con il passare del tempo:



IN YOUR WORLD

I'm hurting you again
Too lonely to pretend
Like everything is new
I promise you too
Blow it all away

In your world
No one is crying alone
In your world
No one is dying alone

Too broken to belong
Too weak to sing along
I'll comfort you my friend
Helping you to
Blow it all away

In your world
No one is crying alone
In your world
No one is dying alone

NEL TUO MONDO

Ti sto facendo ancora male
Troppo solo per pretendere
Come tutto fosse nuovo
Ti prometto di
Soffiarlo tutto via

Nel tuo mondo
Nessuno piangerà da solo
Nel tuo mondo
Nessuno morirà da solo

Troppo rovinato per essere amato
Troppo debole per cantare a lungo
Ti consolerò amico mio
Aiutandoti a
Soffiarlo tutto via

Nel tuo mondo
Nessuno piangerà da solo
Nel tuo mondo
Nessuno morirà da solo

In your world è pesantemente influenzata da Bach, in particolare dalla Toccata e fuga in Re minore


Live da Hullabaloo:





Purtroppo, non viene più suonata live dal luglio del 2002. Peccato. Ecco il live dal Rock am Ring del 2002



Le altre due canzoni sono delle B-Sides di Origin of Simmetry, e si possono fortunatamente trovare entrambe nella raccolta presente nel cd 1 di Hullabaloo Soundtrack.
La prima è "Map of your head". E' stata rilasciata come b-side di New Born, in New Born disco singolo, cd2.
E' strana, è bella, mi piace il contrasto tra il ritmo così "spensierato" e il testo, che non lo è di certo. E mi piace il cantato, mi piace lo strazio in alcuni punti. Bella, davvero.

MAP OF YOUR HEAD

I'm sick of feeding my soul
To people who'll never know
Just how purposeless and empty they've grown
Because the language confuses like computers refuse to understand how I'm feeling today

I'm freezing and losing my way
I don't need another map of your head
I am freezing and losing my way
I don't need another map of your head

I saw a liquid control (***)
That gives life to a soul
I hit my head on it and woke up to know
That I was all alone
Wearing just socks and a phone
Someone screaming like their world might explode

Yeah I'm freezing and losing my way
I don't need another map of your head
I'm freezing and losing my way
I don't want another map of your head

Freezing and losing my way
I don't want another map of your head
I'm freezing and losing my way
I don't need another map of your head
Yeah

MAPPA DELLA TUA TESTA

Sono stanco di nutrire la mia anima
per persone che non sapranno mai
come siano cresciute in modo vuoto e senza scopo
perchè il linguaggio confonde
come i computer si rifiutano di capire come mi sento oggi

sto gelando e perdendo la mia strada
non ho bisogno di un’altra mappa della tua testa
sto gelando e perdendo la mia strada
non ho bisogno di un’altra mappa della tua testa

ho visto un controllo liquido(***)
che da vita ad un’anima
ci ho sbattuto contro la testa e mi sono svegliato per accorgermi
di essere solo
indossando solo i calzini e un telefono
qualcuno stava urlando come se il mondo dovesse esplodere

yeah, sto gelando e perdendo la mia strada
non ho bisogno di un’altra mappa della tua testa
sto gelando e perdendo la mia strada
non voglio un’altra mappa della tua testa

gelando e perdendo la mia strada
non ho bisogno di un’altra mappa della tua testa
sto gelando e perdendo la mia strada
non ho bisogno di un’altra mappa della tua testa

(***) I saw a liquid control/That gives life to a soul/ I hit my head on it and woke up to know/That I was all alone /Wearing just socks and a phone /Someone screaming like their world might explode - ho visto un controllo liquido / che da vita ad un’anima /ci ho sbattuto contro la testa e mi sono svegliato per accorgermi/ di essere solo /indossando solo i calzini e un telefono / qualcuno stava urlando come se il mondo dovesse esplodere: è evidentemente un modo poetico per raccontare una sbronza da paura. Per ritemprare la sua anima stanca, Matt si rivolge ad un "liquid control that gives life to a soul". E quando torna a capire dov'è, si ritrova al telefono con qualcuno, e dato che ha i postumi, la voce dell'altra persona gli sembra "screaming like their world might explode". Come sempre si tratta di una libera interpretazione, che è plausibile anche considerando il tipo di ritmo della canzone e il modo di cantare, come se fosse reduce dai postumi di una bella bevuta, ma essendo soggettiva, magari poi è assolutamente sbagliata.

Wearing just socks /indossando solo i calzini: una curiosità: Matthew Bellamy è un feticista dei calzini. Nel vecchio forum ufficiale dei Muse, in cui era solito intervenire all'inizio della carriera (e, secondo dicerie che giravano, di solito rispondeva solo ai thread di argomento sessuale), nel 2001 scrisse un post in cui dichiarava di trovare sexy l'abbinamento "socks + tshirt, thats it". Ha anche ammesso in una dichairazione di trovare eccitanti le donne che indossano le calze "I don't know why ... it's weird. Any particular socks? No. Just socks. Perhaps it's a sporty thing."
E' un uomo strano... :P

Per postare la canzone, sono obbligata a mettere un fanvid, perchè non è mai stato rilasciato un video ufficiale, nè è mai stata fatta live (solo il riff, negli ultimi anni)




L'ultima canzone di cui voglio parlare in questo post (ultima ma non meno importante, anzi, mi sono tenuta un gioiellino) è la B-side di Plug in baby (CD1), Nature_1, conosciuta anche come Natural Disaster. E' stata suonata live per la prima volta nel 1997, e poi ripresa anche in seguito in alcuni concerti, ma molto raramente. Sono infatti disponibili versioni live audio, ma non video.

NATURE_1

Conforming on a Monday
Too often and too cold
But you aren't even listening
'cause you are just
Too old to feel an earthquake
Or too cool to even care
But you aren't even listening
So why should I?

You are a natural disaster
And I've wanted you too much
And now I'm gonna lose
I've wanted you too much
And now I've gotta choose
You're the cause of all this
And I'm sick of trying to please you
Yeah
And you're gonna feel my emotions coming
Yeah
Because you're the world

Like a broken dam you're empty
And all that's left are the sticks and stones
That were built by other people
And it really shows
But you aren't even listening
Because you are just
Too old to feel an earthquake
Too cool to even care
But you aren't even listening
So why should I?

You are a natural disaster
And I've wanted you too much
And now I'm gonna lose
I've wanted you too much
And now I've gotta choose
You're the cause of all this
And I'm sick of trying to please you
Yeahhh
And you're gonna feel my emotions coming
Yeahhh
Because you're the world

NATURA_1

Conformarsi in un lunedì
Troppo freddo e troppo frequentemente
Ma tu non stai nemmeno ascoltando
Perché sei proprio

Troppo vecchio per sentire un terremoto
O troppo figo per preoccupartene
Ma tu non stai nemmeno ascoltando
Allora perché io dovrei?

Tu sei una calamità naturale
E io ti ho voluto troppo
E adesso perderò
Ti ho voluto troppo
E adesso devo scegliere

Tu sei la causa di tutto questo
E io sono stanco di provare a compiacerti
E sentirò arrivare le mie emozioni
Perché tu sei il mondo

Sei vuoto come una maledizione infranta
E tutto ciò che rimane sono i bastoni e le pietre

Che furono costruiti da altre persone
E questo lo dimostra veramente
Ma tu non stai nemmeno ascoltando
Perché sei proprio

Troppo vecchio per sentire un terremoto
O troppo figo per preoccupartene
Ma tu non stai nemmeno ascoltando
Allora perché io dovrei?

Tu sei una calamità naturale
E io ti ho voluto troppo
E adesso perderò
Ti ho voluto troppo
E adesso devo scegliere

Tu sei la causa di tutto questo
E io sono stanco di provare a compiacerti
E sentirai arrivare le mie emozioni
Perché tu sei il mondo

E' un pezzo bellissimo dal testo davvero interessante, che si può interpretare in 6 diverse ottiche:

1) una persona cara che se n'è andata lontano (poco probabile)
2) Una canzone che parla di Dio, che si lamenta della sua indifferenza, nonostante gli sforzi per compiacerlo e pregarlo (la vedo molto probabile, considerando anche il rapporto di Matt con la religione. Considerando anche che si doveva trovare in un album come Origin of Simmetry, forse è la più probabile di tutte).
3) Un leader politico che sta distruggendo il mondo (come in Take a Bow) (poco probabile)
4) A proposito di una persona che, nonostante il suo duro lavoro per il mondo che lo circonda, non è riconosciuta, e che quindi si fa prendere da rabbia e sconforto. Accusa il mondo per il suo fallimento, e trama per distruggere il mondo che gli sta intorno, cercando di rimettere a posto le cose (probabile).
5) Un auto-confronto. Incolpa se stesso per tutte le brutte cose che gli sono successe. Guardando che cosa è diventato invecchiando, distrutto, freddo. Ed è così a causa del mondo che gli sta intorno.
6) Un rifiuto della moda dell'ambientalismo ( "sick of trying to please you"), personificando la Terra, e descrivendola come fredda e insensibile, e uccide la gente con i terremoti (poco probabile).

Live, come detto, non ce ne sono in video. Ecco la canzone versione album. Di nuovo, sono costretta a postare un fanvid:



Circola anche una versione live acustica, eccola


Waiting for Muse - The Countdown: -25

Purtroppo stasera non mi sono potuta connettere ad un orario decente, perchè ho festeggiato il mio compleanno e sono rientrata tardi (e parzialmente -molto- ubriaca), per cui passo ora fingendo di essere ancora al 26 ottobre, e non già al 27 da due ore e mezza.
Domani mattina mi devo alzare prestissimo, quindi non posso stare qui tre ore come al solito ad elaborare un post intrigatissimo, farò una cosa un pochino più veloce.
Bando quindi alle ciance, cominciamo con i pezzi storici dei Muse. Cominciamo dal principio, da Showbiz.

Showbiz è l'album ufficiale di esordio della band. Pubblicato negli USA il 28 settembre 1999 e rilasciato poi in contemporanea mondiale il 4 ottobre 1999, ha compiuto da poco 10 anni (per l'occasione, i Muse hanno indetto un contest per distribuire alcune copie autografate). Il disco contiene pezzi che già fanno parte del repertorio dei giovanissimi Muse. Si tratta infatti di un insieme di canzoni provenienti dal Newton Abbott Demo (1997), dal Muse EP (1998) e dal Muscle Museum EP (1998). Prima di arrivare in studio, Bellamy e i Muse avevano già messo insieme una cinquantina di pezzi.
Come siamo arrivati al primo album?
Matthew James Bellamy, Dominic James Howard e Christopher Anthony Wolstenholme vivono a Teignmouth, in Inghilterra, e frequentano la stessa scuola. Dom e Matt suonano insieme nei Gothic Plague, mentre Chris è batterista (!!!) nei Fixed Penalty. Riunitisi in una unica band, cambiano diversi nomi, ma è con il nome di Rocket Baby Dolls che iniziano a farsi notare. Nel 1996 infatti partecipano ad una Battle of the bands nello sports center di Teignmouth, e la loro esibizione è talmente sicura e originale da fargli aggiudicare il primo premio (e pensare che Matt era convinto non avrebbero mai vinto, per questo sono saliti sul palco truccati pesantemente alla Cure, e alla fine dell'esibizione Matt ha sfasciato le attrezzature). Questo li convince a non continuare gli studi, e tentare invece di fare "sul serio".
Grazie alla caparbietà di Matt, suonano in ogni buco di posto glielo permetta, e finalmente vengono notati da Dennis Smith, proprietario dello studio di registrazione Sawmills, che dà la possibilità al gruppo di registrare prima il Muse Ep con l’etichetta Dangerous e poi il Muscle Museum Ep. Il Muscle Museum Ep attira l'attenzione della stampa (NME) e della critica. Ma le case discografiche inglesi sono titubanti: Bellamy ha una voce troppo particolare, troppo acuta, troppo poco commerciale, quindi nessuno si fa avanti per mettere sotto contratto il trio. Per fortuna, gli americani hanno avuto l'occhio più lungo. La Maverick Records mette sotto contratto i tre ragazzi di Teignmouth, e li fa suonare in una serie di concerti nelle cittadine USA, per poi metterli sotto contratto a fine '98. Al ritorno dagli USA, finalmente la Taste Media si decide a dargli fiducia, e li consegna al produttore John Leckie (famoso per aver prodotto molte band tra cui Radiohead, The Verve, etc).
Viene così alla luce Showbiz, album davvero pazzesco e incredibilmente maturo per essere solo un disco di esordio di una band. Nonostante risenta dell'influenza dei Radiohead (Thom Yorke si è addirittura risentito, criticando Bellamy come un volgare imitatore), dall'album si inizia già a intuire una personalità ben distinta, una potenzialità enorme che troverà infatti poi la conferma mondiale con l'uscita, nel 2001, di Origin of Simmetry. Cinque sono i singoli che vengono fatti uscire: Muscle Museum, Unintended, Sunburn, Uno e Cave. La pubblicazione di quest'album procura ai Muse degli ottimi contratti come supporters per gruppi quali Foo Fighters e Red Hot Chili Peppers in una serie di concerti negli USA, dove suonano davanti a più di 20.000 persone.
Secondo dichiarazione di Matt, il titolo dell'album non si riferisce propriamente allo Show Business in senso stretto, ma alla "facciata" che mostriamo agli altri, alla parte che siamo costretti a recitare nella vita di tutti i giorni.
Cominciamo dal primo pezzo di Showbiz, Sunburn.
E' un'apertura straordinaria per un disco di esordio. Un pezzo che già delinea chiaramente i molti talenti di Matthew Bellamy, e l'incisività della batteria di Dom e del basso di Chris.
Apertura dolcissima a pianoforte, accompagnato dalla batteria, la canzone si fa via via più intensa e sofferta, in un crescendo che arriva a colpire al cuore durante il ritornello, in cui si apprezza una buona e potente linea di basso. Poi si torna alla dolcezza del pianoforte e via di nuovo a ricominciare, fino al bellissimo assolo di chitarra che precede una chiusura vocale tormentata e poi un'ultimo sospiro al pianoforte. La voce di Matt graffia e incanta fin da subito, è un qualcosa che quando arriva a toccarti poi non riesci più a farne a meno. Passa dal falsetto ad una voce profonda e potente senza sforzo alcuno. In questo brano si ha solo un assaggio di questo, ma è sufficiente per capire che non ci si trova di fronte ad un cantante qualsiasi.
Testo, traduzione e video, as usual ^^

SUNBURN

Come waste your millions here
Secretly she sneers
Another corporate show
Guilty conscience grows

And I’ll feel guilty conscience grow
And I’ll feel guilty conscience grow

She burns like the sun
And I can’t look away
And she’ll burn our horizons
Make no mistake

Come let the truth be shared
No one ever dared
To break these endless nights
Secretly she cries

She burns like the sun
And I can’t look away
And she’ll burn our horizons
Make no mistake

And I’ll hide from the world
Kind of broken frame
And I’ll burn forever
I can’t face this shame
And I’ll hide from the world
Kind of broken frame
And I’ll burn forever
I can’t face this shame

SCOTTATURE

Vieni a sprecare qui i tuoi milioni
segretamente,lei sogghigna
un altro spettacolo collettivo
la coscienza sporca cresce

E io sento crescere il senso di colpa
E io sento crescere il senso di colpa

Lei brucia come il sole
e non posso guardare da un’altra parte
brucerà i nostri orizzonti
senza fare errori.

Vieni lascia che sia mostrata la verità
nessuno ha mai osato
rompere queste infinite bugie
lei piange in segreto

Lei brucia come il sole
e non posso guardare da un’altra parte
brucerà i nostri orizzonti
senza fare errori

E mi nasconderò dal mondo
dietro una cornice rotta
e correrò per sempre
non posso sopportare la vergogna.

Ci sono differenti possibili interpretazioni del significato del brano. Anche se l'interpretazione più vicina al puro testo è che si parli di una prostituta che lavora in uno stripclub, è probabile che si tratti di una metafora. L'interpretazione più corretta potrebbe riguardare la lotta per la fama, il denaro - consideriamo che è stata scritta nel periodo in cui la band non era ancora sotto contratto, e quindi faceva di tutto per tirare su un pò di soldi. La fama è attraente, è impossibile non cedervi, magari vendendosi e cedendo a compromessi che in un primo tempo non si sarebbero mai presi in considerazione (She burns like the sun/And I can’t look away/And she’ll burn our horizons/Make no mistake - Lei brucia come il sole/e non posso guardare da un’altra parte/brucerà i nostri orizzonti/senza fare errori), e la vergogna che sta dietro al cedere a questo tipo di vita (Another corporate show/Guilty conscience grows/And I’ll feel guilty conscience grow - un altro spettacolo collettivo/la coscienza sporca cresce/E io sento crescere il senso di colpa), dietro la falsità (Come let the truth be shared/No one ever dared/To break these endless nights/Secretly she cries - Vieni lascia che sia mostrata la verità/nessuno ha mai osato/rompere queste infinite bugie/lei piange in segreto).
Puntualizzo da subito che questa è la mia interpretazione, messa insieme ragionando su quanto ho letto qua e là, quindi probabilmente mi sbaglio.

Piccola curiosità: Matt Bellamy ha dichiarato che, durante le registrazioni, questo era uno dei suoi pezzi preferiti, ma lo trovava un pò debole. Allora John Leckie, il produttore, gli ha dato l'idea di cambiare parte della chitarra con il pianoforte. Matt ha dovuto esercitarsi per alcuni giorni per riuscire ad eseguire perfettamente la parte di Sunburn, per quanto sia abbastanza semplice (per lui, intendo. Io non saprei nemmeno da dove cominciare): "I wanted to make it sound good. So that was when John Leckie, our producer, had this idea to work out the guitar part on the piano. That was the first time I played piano in years it seems, and I had to spend two or three days just practicing Sunburn, which is a pretty simple part"

Ecco il video ufficiale. L'attrice che lo interpreta, Brooke Kinsella, era protagonista della serie inglese Eastenders. La band e l'attrice non hanno registrato nello stesso momento, le immagini sono state unite in fase di montaggio. Matt ha dichiarato che era molto nervoso nel girare questo video, in quanto doveva cantare di fronte ad una telecamera. Inoltre, le riprese sono state molto intense e non sono mancati momenti di nervosismo, dovuti sia all'intensità del brano che alla trama del video.




Invece di un solo live, posto la metamorfosi di Sunburn live dal 1999 al 2004. Il video è molto carino e ben fatto, merita ^^



E per chiudere (e ho fatto le 4 e mezza, mi devo alzare tra 3 ore -.-), una chicca: intervista del 1999 con versione acustica di alcuni pezzi dell'album.



Sapendo dove sono arrivati adesso, guardare questa intervista mette una strana sensazione addosso... "I'll probably be a painter and decorator in 10 years time"
Dieci anni sono passati, e i Muse sono una delle migliori band al mondo.