POST UNDER CONSTRUCTION
Ci siamo quasi...
9 novembre 1989 Tear down the wall!
Per chi come me era davanti la tv a guardare lo storico momento in cui si è avviata la riunificazione di Berlino est e Berlino ovest
E per chi si è commosso guardando il muro cadere alla fine del mitico concerto dei Pink Floyd a Berlino nel 1990
E stasera approfitto dell'occasione per (ri)guardare The Wall, perchè ci sta di brutto *_* (anche se non c'entra nulla, ma vabbè, ogni occasione è buona... e il documentario su costruzione e caduta del muro di Berlino oggi l'ho già visto :P)
E per chi si è commosso guardando il muro cadere alla fine del mitico concerto dei Pink Floyd a Berlino nel 1990
E stasera approfitto dell'occasione per (ri)guardare The Wall, perchè ci sta di brutto *_* (anche se non c'entra nulla, ma vabbè, ogni occasione è buona... e il documentario su costruzione e caduta del muro di Berlino oggi l'ho già visto :P)
Waiting for Muse - The Countdown: -13
Sono in ritardo, fingiamo sia ancora il 7 di novembre anche se la mezzanotte ormai è passata da tre ore.
Non posso scrivere questo post finchè non sistemo quelli vecchi (non so di che canzoni parlerò nei post vecchi, quelli still under construction), quindi devo lasciare in sospeso anche questo. Domani spero di trovare il tempo per sistemare le cose. Oggi ho avuto un pò da fare in casa, e in più sono andata a spendere soldi (non molti) alla mostra scambio del cd usato e da collezione. Molti di più ne ho spesi stasera su ebay (ho paura solo a pensarci). Aspetto di ricevere i pacchetti prima di festeggiare, ma nel caso vada tutto bene mi sono aggiudicata delle chicche niente male a prezzi (presi singolarmente) accettabili.
Devo ancora scrivere un post per i Rise Against (devo ancora caricare tutti i video di questa settimana su YouTube, in effetti), ma ce la farò. Ho i miei tempi :P
Non posso scrivere questo post finchè non sistemo quelli vecchi (non so di che canzoni parlerò nei post vecchi, quelli still under construction), quindi devo lasciare in sospeso anche questo. Domani spero di trovare il tempo per sistemare le cose. Oggi ho avuto un pò da fare in casa, e in più sono andata a spendere soldi (non molti) alla mostra scambio del cd usato e da collezione. Molti di più ne ho spesi stasera su ebay (ho paura solo a pensarci). Aspetto di ricevere i pacchetti prima di festeggiare, ma nel caso vada tutto bene mi sono aggiudicata delle chicche niente male a prezzi (presi singolarmente) accettabili.
Devo ancora scrivere un post per i Rise Against (devo ancora caricare tutti i video di questa settimana su YouTube, in effetti), ma ce la farò. Ho i miei tempi :P
Waiting for Muse - The Countdown: -14
C'era una volta, quindici anni fa, una band di sedicenni di nome Muse. Nel giro di qualche anno, sarebbero diventati uno tra i migliori gruppi al mondo. In quindici anni avrebbero pubblicato 5 album da studio e altri due album live. Avrebbero riempito Wembley e mandato al delirio i fan di tutto il mondo. Le loro canzoni sarebbero state usate per pubblicità e film, e il loro leader sarebbe stato venerato come un Dio della musica.
Ma è ancora il 1994, e i Muse partecipano ad una Battle of the Bands...
Ma è ancora il 1994, e i Muse partecipano ad una Battle of the Bands...
(le chiusure dei concerti sono rimaste uguali nel tempo XD - vedere per credere, basta il finale di Hullabaloo, Matt salta sopra a Chris nello stesso modo, solo che Chris poi se lo porta in giro... e il "cheers" era già lui :P)
PS: io ascoltavo i Nirvana, all'epoca... e pure loro mi sa X°°D belli grungettoni XD
PPSS: adoro i tipi che pogano davanti (pogano? uhm... saltellano? Insomma, gli invasati davanti =D)
Waiting for Muse - The Countdown: -15
Si prosegue con Origin of Simmetry. E' il momento del pezzo più famoso dell'album, il brano che ha portato i Muse sotto i riflettori del mondo intero, Plug in baby.
Un riff di chitarra memorabile, una voce splendida, una canzone semplice ma potente, ti fa davvero saltare, e ballare, e urlare il ritornello a squarciagola.
PLUG IN BABY (***)
I've exposed your lies, baby
The underneath is not big surprise
Now it's time for changing
And cleansing everything
To forget your love
My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living
Don't confuse
Baby you're gonna lose
Your own game
Change me
And replace the envying
To forget your love
My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
And tired of living
And I've seen your loving
Mine is gone
And I've been in trouble
PLUG IN BABY (***)
Ho scoperto le tue bugie, piccola
quello che c'è sotto non è una gran sorpresa
Adesso è tempo di cambiare
e fare pulizia di tutto
per dimenticare il tuo amore.
La mia plug in baby
crocifigge i miei nemici
quando sono stanco di dare
la mia plug in baby
in inviolate realtà vergini
è stanca di vivere.
Non ti confondere
piccola stai perdendo
il tuo gioco
cambiami
e rimpiazza l'invidia
per dimenticare il tuo amore.
La mia plug in baby
crocifigge i miei nemici
quando sono stanco di dare
La mia plug in baby
in inviolate realtà vergini
e stanchezza di vivere.
E ho visto il tuo amore
il mio se n'è andato
e ho avuto dei problemi.
(***) Plug in baby: ok, non è affatto facile da tradurre questa canzone, le frasi sono un pò contorte. Ho scelto di lasciare invariata "plug in baby" perchè non c'è un vero e proprio termine utilizzabile in italiano. Diciamo che potrebbe andarci vicino la mia piccola virtuale, ma non sarebbe azzeccato. Plug in è un vocabolo che si usa in linguaggio informatico o elettronico, tipo un addon, una specie di aggiunta informatica o elettronica, poi dipende dall'utilizzo (ad esempio, io uso Paint shop pro e ho installato dei plug in per avere degli effetti particolari; firefox ha molti plug in utilizzabili... insomma, non riuscirò mai a dare una definizione sensata, ma avete capito cosa intendo, spero ^^)(altro esempio al contrario: unplug è il contrario di plug in, e i concerti unplugged sono quelli in cui l'accompagnamento è fatto senza l'utilizzo di strumenti elettrici o amplificatori). Io direi che in questo caso si può parlare di una specie di figura di "bambola gonfiabile" robotica (come suggerito anche dal video del pezzo). In realtà, l'interpretazione va ricercata in un concetto un pochino più ampio, inteso come un oggetto senz'anima in cui ci si rifugia, come può essere ad esempio internet. Nell'insieme concettuale dell'album, Plug in baby rappresenta la paura della tecnologia, che si evolve più in fretta di quanto non facciamo noi esseri umani, e ci risucchia nelle sue spire. In particolare, è una critica verso internet, che dovrebbe permetterci di comunicare, ma in realtà ci isola dalle altre persone.
Una differente interpretazione vuole che la "plug in baby" in questione sia la chitarra di Matt, la rappresentazione della musica come sua difesa e rifugio dal mondo esterno (come lui stesso ha dichiarato più volte - non a proposito di questa canzone, intendo, a proposito del ruolo della musica nella sua vita).
In realtà, effettivamente nemmeno Matt sa di cosa parla precisamente la canzone, che è stata scritta quando la band aveva ingerito molti molti funghi allucinogeni (non so più dove quando o perchè, ma da qualche parte mi pare di avere sentito o letto che fuori da un festival c'era un campo di magi mushrooms e loro se li sono raccolti e sparati tutti, e in queste simpatiche condizioni hanno scritto parte dei pezzi di OOS. Ma non mi ricordo la fonte).
Addirittura, in una intervista a Sidney nel 2004 con James Matheison si è perfino dimenticato di cosa parlasse la canzone. Eccola trascritta (fonte: MuseWiki)
Fan: Umm, hi. This is going back a bit, but the song "Plug In Baby" - what is that about?
Matt: Ah, shit. (laughs)
Dom: You're on now.
Matt: Umm... (laughs) Uh, I can't remember now. (Dom and Chris laugh at Matt) Umm, what is it? I read- I read some book about like- uh, I don't know what it was. Something to do with, umm... co- like, uhh... bo-bots, kind of... dunno, can't remember anymore, hold on. What was it? My plug in baby, uhmm... I'm so- I'm sorry, I don't know. I can't remember. Sorry.
James: Was it about you, uh, travelling around the world, and you've got-?
Matt: It's- It's all random, it just comes out- I mean, it's random, I've got no idea what I'm singing about at all, sorry. It's just like- It's just kind of like, write a few chords and that, and then just... improvise a few words, and just hope it means something. It does mean something! Trust me. But I can't work it out myself. 'Cause I'm subjective, you see. So I can't actually quite work it out, that's for you lot to work out. (laughs)
James: It doesn't have anything to do with when you're travelling the globe and you have trouble, uh, finding powerpoints-
Matt: (laughs)
James: -that'll fit your walkman, or the like?
Dom: If you want it to be. (smiles)
James: Well, it is for me, then, I guess!
Dom: (nods and grins) Cool.
Ho cercato di tradurla, perchè mi fa schiattare:
Fan: ehm, salve. Andiamo un pò indietro, ma la canzone "Plug in baby"... di cosa parla?
Matt: ah, merda (ride)
Dom: sei in onda adesso
Matt: Uhm... (ride) Uh, non me lo ricordo adesso (Dom e Chris ridono) Uhm, cos'era? Ho letto - ho letto un qualche libro riguardo - uh, non so che cosa fosse. QUalcosa a che fare con, uhm... tipo, uhh, ro-robots, un qualcosa tipo... non lo so, non me lo ricordo più, porta pazienza. Cos'era? My plug in baby, uhmmm... Sono così... mi dispiace, non lo so. Non me lo ricordo. Mi dispiace.
James: Era riguardo te, uh, viaggiando attorno al mondo, e hai avuto...?"
Matt: E'... è tutto casuale, è semplicemente venuto fuori... voglio dire, è casuale, non ho per niente idea di cosa canto, mi dispiace. E' qualcosa tipo - E' qualcosa tipo lo scrivere alcuni accordi e quindi, e quindi solo... improvvisare un pò di parole, e poi sperare che vogliano dire qualcosa. Deve significare qualcosa! Fidatevi di me. Ma non riesco a lavorarci per farlo uscire da me. Perchè è soggettivo, vedi. Quindi adesso non posso farlo venire fuori, quindi per voi un sacco di lavoro da fare (ride) (credo di aver capito cosa volesse dire, ma non sono riuscita a trovare le parole giuste)
James: Non ha niente a che fare con il periodo in cui viaggiavi attraverso il globo e avevi problemi a trovare, uhm, punti di riferimento...
Matt: (ride)
James:... che entrassero nel tuo walkman, o qualcosa del genere?
Dom: se vuoi che sia così (sorride)
James: bè, è così per me, credo!
Dom: (annuisce e sorride) Fico.
Hanno detto anche:
Dom: "That song’s about putting emotion into something that has no soul - like a child’s teddy bear or a computer. And also what it would be like if we could genetically engineer puppies that never grow old." ("Questa canzone riguarda il mettere emozioni in qualcosa che non ha un'anima - come l'orsacchiotto di quando si è bambini o un computer. E anche come sarebbe se potessimo modificare geneticamente cuccioli che non diventerebbero mai vecchi") O_o eh?
Matt: "I think the chorus is probably referring to some kind of analogy of the touring lifestyle, of what it feels like being on stage playing or whatever it might be, but kind of saying that really, I'm prepared to pretty much sacrifice everything in my personal life for the sake of playing music." ("Credo che il ritornello si riferisca probabilmente ad una qualche analogia con la vita durante il tour, o come ci si sente a stare sul palco suonando o quello che è, ma tipo dicendo che in realtà, sono disposto a sacrificare tutta la mia vita privata per per amore della musica")
Comunque, Plug in baby doveva essere ri-registrata, su richiesta della Maverick, in occasione del tour promozionale di Origin of Simmetry. L'etichetta voleva che la band facesse una nuova versione, senza il falsetto di Matthew, giudicato troppo anti-commerciale. I Muse si sono rifiutati e hanno lasciato l'etichetta, così Origin of Simmetry e Plug in baby sono rimasti inediti negli USA, dove hanno ottenuto comunque un enorme successo di pubblico.
Non sono riuscita a trovare il video ufficiale da incorporare, potete guardarlo QUI
Ecco comunque una versione da studio in ottima qualità audio:
Di live ce n'è a tonnellate, dato che la fanno praticamente in tutti i concerti da millenni a questa parte, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Intanto, d'obbligo una early version del 99:
Poi, uhm, vediamo... Heineken Music Hall 9 ottobre 2001:
E più recente... bè, non può mancare Wembley 2007:
Un riff di chitarra memorabile, una voce splendida, una canzone semplice ma potente, ti fa davvero saltare, e ballare, e urlare il ritornello a squarciagola.
PLUG IN BABY (***)
I've exposed your lies, baby
The underneath is not big surprise
Now it's time for changing
And cleansing everything
To forget your love
My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
Is tired of living
Don't confuse
Baby you're gonna lose
Your own game
Change me
And replace the envying
To forget your love
My plug in baby
Crucifies my enemies
When I'm tired of giving
My plug in baby
In unbroken virgin realities
And tired of living
And I've seen your loving
Mine is gone
And I've been in trouble
PLUG IN BABY (***)
Ho scoperto le tue bugie, piccola
quello che c'è sotto non è una gran sorpresa
Adesso è tempo di cambiare
e fare pulizia di tutto
per dimenticare il tuo amore.
La mia plug in baby
crocifigge i miei nemici
quando sono stanco di dare
la mia plug in baby
in inviolate realtà vergini
è stanca di vivere.
Non ti confondere
piccola stai perdendo
il tuo gioco
cambiami
e rimpiazza l'invidia
per dimenticare il tuo amore.
La mia plug in baby
crocifigge i miei nemici
quando sono stanco di dare
La mia plug in baby
in inviolate realtà vergini
e stanchezza di vivere.
E ho visto il tuo amore
il mio se n'è andato
e ho avuto dei problemi.
(***) Plug in baby: ok, non è affatto facile da tradurre questa canzone, le frasi sono un pò contorte. Ho scelto di lasciare invariata "plug in baby" perchè non c'è un vero e proprio termine utilizzabile in italiano. Diciamo che potrebbe andarci vicino la mia piccola virtuale, ma non sarebbe azzeccato. Plug in è un vocabolo che si usa in linguaggio informatico o elettronico, tipo un addon, una specie di aggiunta informatica o elettronica, poi dipende dall'utilizzo (ad esempio, io uso Paint shop pro e ho installato dei plug in per avere degli effetti particolari; firefox ha molti plug in utilizzabili... insomma, non riuscirò mai a dare una definizione sensata, ma avete capito cosa intendo, spero ^^)(altro esempio al contrario: unplug è il contrario di plug in, e i concerti unplugged sono quelli in cui l'accompagnamento è fatto senza l'utilizzo di strumenti elettrici o amplificatori). Io direi che in questo caso si può parlare di una specie di figura di "bambola gonfiabile" robotica (come suggerito anche dal video del pezzo). In realtà, l'interpretazione va ricercata in un concetto un pochino più ampio, inteso come un oggetto senz'anima in cui ci si rifugia, come può essere ad esempio internet. Nell'insieme concettuale dell'album, Plug in baby rappresenta la paura della tecnologia, che si evolve più in fretta di quanto non facciamo noi esseri umani, e ci risucchia nelle sue spire. In particolare, è una critica verso internet, che dovrebbe permetterci di comunicare, ma in realtà ci isola dalle altre persone.
Una differente interpretazione vuole che la "plug in baby" in questione sia la chitarra di Matt, la rappresentazione della musica come sua difesa e rifugio dal mondo esterno (come lui stesso ha dichiarato più volte - non a proposito di questa canzone, intendo, a proposito del ruolo della musica nella sua vita).
In realtà, effettivamente nemmeno Matt sa di cosa parla precisamente la canzone, che è stata scritta quando la band aveva ingerito molti molti funghi allucinogeni (non so più dove quando o perchè, ma da qualche parte mi pare di avere sentito o letto che fuori da un festival c'era un campo di magi mushrooms e loro se li sono raccolti e sparati tutti, e in queste simpatiche condizioni hanno scritto parte dei pezzi di OOS. Ma non mi ricordo la fonte).
Addirittura, in una intervista a Sidney nel 2004 con James Matheison si è perfino dimenticato di cosa parlasse la canzone. Eccola trascritta (fonte: MuseWiki)
Fan: Umm, hi. This is going back a bit, but the song "Plug In Baby" - what is that about?
Matt: Ah, shit. (laughs)
Dom: You're on now.
Matt: Umm... (laughs) Uh, I can't remember now. (Dom and Chris laugh at Matt) Umm, what is it? I read- I read some book about like- uh, I don't know what it was. Something to do with, umm... co- like, uhh... bo-bots, kind of... dunno, can't remember anymore, hold on. What was it? My plug in baby, uhmm... I'm so- I'm sorry, I don't know. I can't remember. Sorry.
James: Was it about you, uh, travelling around the world, and you've got-?
Matt: It's- It's all random, it just comes out- I mean, it's random, I've got no idea what I'm singing about at all, sorry. It's just like- It's just kind of like, write a few chords and that, and then just... improvise a few words, and just hope it means something. It does mean something! Trust me. But I can't work it out myself. 'Cause I'm subjective, you see. So I can't actually quite work it out, that's for you lot to work out. (laughs)
James: It doesn't have anything to do with when you're travelling the globe and you have trouble, uh, finding powerpoints-
Matt: (laughs)
James: -that'll fit your walkman, or the like?
Dom: If you want it to be. (smiles)
James: Well, it is for me, then, I guess!
Dom: (nods and grins) Cool.
Ho cercato di tradurla, perchè mi fa schiattare:
Fan: ehm, salve. Andiamo un pò indietro, ma la canzone "Plug in baby"... di cosa parla?
Matt: ah, merda (ride)
Dom: sei in onda adesso
Matt: Uhm... (ride) Uh, non me lo ricordo adesso (Dom e Chris ridono) Uhm, cos'era? Ho letto - ho letto un qualche libro riguardo - uh, non so che cosa fosse. QUalcosa a che fare con, uhm... tipo, uhh, ro-robots, un qualcosa tipo... non lo so, non me lo ricordo più, porta pazienza. Cos'era? My plug in baby, uhmmm... Sono così... mi dispiace, non lo so. Non me lo ricordo. Mi dispiace.
James: Era riguardo te, uh, viaggiando attorno al mondo, e hai avuto...?"
Matt: E'... è tutto casuale, è semplicemente venuto fuori... voglio dire, è casuale, non ho per niente idea di cosa canto, mi dispiace. E' qualcosa tipo - E' qualcosa tipo lo scrivere alcuni accordi e quindi, e quindi solo... improvvisare un pò di parole, e poi sperare che vogliano dire qualcosa. Deve significare qualcosa! Fidatevi di me. Ma non riesco a lavorarci per farlo uscire da me. Perchè è soggettivo, vedi. Quindi adesso non posso farlo venire fuori, quindi per voi un sacco di lavoro da fare (ride) (credo di aver capito cosa volesse dire, ma non sono riuscita a trovare le parole giuste)
James: Non ha niente a che fare con il periodo in cui viaggiavi attraverso il globo e avevi problemi a trovare, uhm, punti di riferimento...
Matt: (ride)
James:... che entrassero nel tuo walkman, o qualcosa del genere?
Dom: se vuoi che sia così (sorride)
James: bè, è così per me, credo!
Dom: (annuisce e sorride) Fico.
Hanno detto anche:
Dom: "That song’s about putting emotion into something that has no soul - like a child’s teddy bear or a computer. And also what it would be like if we could genetically engineer puppies that never grow old." ("Questa canzone riguarda il mettere emozioni in qualcosa che non ha un'anima - come l'orsacchiotto di quando si è bambini o un computer. E anche come sarebbe se potessimo modificare geneticamente cuccioli che non diventerebbero mai vecchi") O_o eh?
Matt: "I think the chorus is probably referring to some kind of analogy of the touring lifestyle, of what it feels like being on stage playing or whatever it might be, but kind of saying that really, I'm prepared to pretty much sacrifice everything in my personal life for the sake of playing music." ("Credo che il ritornello si riferisca probabilmente ad una qualche analogia con la vita durante il tour, o come ci si sente a stare sul palco suonando o quello che è, ma tipo dicendo che in realtà, sono disposto a sacrificare tutta la mia vita privata per per amore della musica")
Comunque, Plug in baby doveva essere ri-registrata, su richiesta della Maverick, in occasione del tour promozionale di Origin of Simmetry. L'etichetta voleva che la band facesse una nuova versione, senza il falsetto di Matthew, giudicato troppo anti-commerciale. I Muse si sono rifiutati e hanno lasciato l'etichetta, così Origin of Simmetry e Plug in baby sono rimasti inediti negli USA, dove hanno ottenuto comunque un enorme successo di pubblico.
Non sono riuscita a trovare il video ufficiale da incorporare, potete guardarlo QUI
Ecco comunque una versione da studio in ottima qualità audio:
Di live ce n'è a tonnellate, dato che la fanno praticamente in tutti i concerti da millenni a questa parte, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Intanto, d'obbligo una early version del 99:
Poi, uhm, vediamo... Heineken Music Hall 9 ottobre 2001:
E più recente... bè, non può mancare Wembley 2007:
Tra poche ore, Rise Against all'Estragon... e io ho la febbre, cheppalle!!!
Sto veramente a pezzi, ho la febbre, mal di gola e mal di pancia. Domani probabilmente sarò un cadavere ambulante. Ma stasera si va a vedere i Rise Against, non ci penso nemmeno a starmene a casa. E' la terza volta che li vedo live, non voglio perdermi l'occasione. Poi secondo me a saltare in mezzo alla folla, la febbre passa. Oppure la Vale mi porterà a casa in braccio. Vedremo.
(il video di Ready to fall non riesco mai a guardarlo, ci sto male...)
(il video di Ready to fall non riesco mai a guardarlo, ci sto male...)
Waiting for Muse - The Countdown: -16
Il post del countdown di oggi lo sfrutto per pubblicare qui sul blog una novità: è uscito ieri il video di Undisclosed Desires.
L'ho visto la prima volta e sono rimasta basita, avrei voluto andare a pestarli di persona. Poi l'ho visto altre due volte e ho capito che è volutamente una trashata anni '80 (almeno lo spero tanto, non posso credere che si prendessero davvero sul serio mentre lo giravano. Soprattutto Matt, quell'aria da truzzo ganzo non può essere vera), quindi adesso mi piace, mi diverte e mi ricorda vagamente il video di Plug in Baby. L'unica che voglio picchiare adesso è la tipa. Senza di lei il video sarebbe decisamente migliore. E poi non capisco una cosa: su che ritmo sta ballando? Perchè di certo non su quello della canzone... Interessante inquadratura del lato B di Dom (anche in questo caso, non mi è ancora chiaro dove stia andando in giro con la batteria. Forse in un altro posto, dove suonare una canzone migliore, hanno suggerito in un commento su YouTube XP). Devo ancora decidere se i passettini che mima Matt con il piede alla fine del video sono troppo oltre perchè li possa digerire, oppure se mi piacciono.
A voi
L'ho visto la prima volta e sono rimasta basita, avrei voluto andare a pestarli di persona. Poi l'ho visto altre due volte e ho capito che è volutamente una trashata anni '80 (almeno lo spero tanto, non posso credere che si prendessero davvero sul serio mentre lo giravano. Soprattutto Matt, quell'aria da truzzo ganzo non può essere vera), quindi adesso mi piace, mi diverte e mi ricorda vagamente il video di Plug in Baby. L'unica che voglio picchiare adesso è la tipa. Senza di lei il video sarebbe decisamente migliore. E poi non capisco una cosa: su che ritmo sta ballando? Perchè di certo non su quello della canzone... Interessante inquadratura del lato B di Dom (anche in questo caso, non mi è ancora chiaro dove stia andando in giro con la batteria. Forse in un altro posto, dove suonare una canzone migliore, hanno suggerito in un commento su YouTube XP). Devo ancora decidere se i passettini che mima Matt con il piede alla fine del video sono troppo oltre perchè li possa digerire, oppure se mi piacciono.
A voi
Non so se le orecchie smetteranno di fischiarmi...
ANTI-FLAG, Eastpak Antidote Tour, Alcatraz (Milano) 02/11/2009

Di certo prima o poi tornerò a sentire come una persona normale (dopo il concerto dei Misfits ci ho messo una settimana, e peggio non può essere), sempre se il concerto di domani sera non mi fotte definitvamente i timpani, al momento comunque ho un fischio intenso e continuo che mi fa compagnia ininterrottamente da ieri sera. La cosa non mi aiuta a concentrarmi, ma provo lo stesso a iniziare questo post, finchè ho il ricordo ancora fresco della giornata di ieri.
Purtroppo i video dovrò aggiungerli in un secondo momento, perchè devo ancora caricarli su YouTube e ci vuole molto più tempo di quello che ho prima di crollare addormentata, però vabbè ho le foto intanto ^^
Allora, vediamo un pò, da dove comincio? Uhmmm... bè, dall'inizio :P
Ieri mattina sveglia alle 9 e un quarto (in ritardo, ovviamente) e partenza per Milano intorno alle 10 e mezza. Per strada, abbiamo trovato (oltre al traffico del lunedì mattina) un perfetto 2 novembre padano: nebbia e pioggia, una orrenda luce grigia che nel giro di un'ora mi aveva già fatto venire gli occhi pesanti.
e alle 3 e tre quarti abbiamo parcheggiato nei pressi dell'Alcatraz. E poi siamo rimaste lì in macchina ad ascoltare musica, nella paziente attesa che il cielo ascoltasse le nostre preghiere e rimandasse ad altro giorno il diluvio universale in corso.
Il cielo si è commosso, e dopo un'oretta effettivamente ha iniziato a piovere meno. Questo ci ha consentito di gironzolare per un pò nei dintorni (compresa toccata e fuga al supermercato, dove abbiamo vissuto un'esperienza piuttosto interessante, della quale però non parlerò qui ^^). Alle 18, appuntamento con Baol all'Agip di piazzale Maciachini, e poi tante chiacchiere fino all'apertura dei cancelli dell'Alcatraz.
Salutato Baol, Vale ed io siamo entrate e abbiamo scoperto di essere più o meno in venti. Ok che mancava un'ora all'inizio del concerto, però venti persone è comunque un pò pochino... vabbè. Approfitto per una sosta al merch e per scegliere accuratamente il posto a transenna.
Poi in lontananza vedo passare un tipo... andatura dinoccolata, uno slungagnone un pò ingobbito con i jeans skinny neri e una golfino da nonno, i capelli bicolore corti... "ma non è mica Chris#2?" mi chiedo
(il bassista degli Anti-Flag. Questo qua , per capirci)
e quando vedo altri che scattano parto anch'io, lanciata con booklet e pennarello per andargli a chiedere l'autografo. Poi arrivo lì e boh, non mi sembra più lui, non so cosa mi è scattato nel cervello, ovvio che fosse lui... ma l'ultima volta aveva la cresta, e poi quel golfino mi ha tratta in inganno... boh, sono tornata sui miei passi dubbiosa e senza autografo. Mentre ci pensavo su, se n'è andato dietro le quinte e ciao ciao #2 -.-Comunque, il primo gruppo ha iniziato a suonare. Non so chi fossero, erano dei ragazzi italiani e per i miei gusti facevano troppo casino e non so come avessero regolato i microfoni, ma non si capiva una mazza nè quando il cantante urlava, e vabbè, ma nemmeno quando parlava. Non sono neanche riuscita a capire se cantavano in italiano o in inglese. Non era punk rock, comunque, e con il resto dei gruppi (quelli veri) non ci azzeccavano una cippa di niente.
Grazie a Dio dopo pochi pezzi se ne sono andati, e hanno lasciato il palco al vero Eastpak Antidote Tour. Premetto che io dei gruppi che hanno suonato conoscevo solo gli Anti-Flag, per cui non posso dare alcun giudizio artistico sugli altri gruppi.
I primi ad esibirsi sono stati i The Ghost of a Thousand, questi qui
cacchio, mi sono piaciuti! Il cantante sembrava il cugino di Richie Cunningam (o il figlio di Orazio di CSI Miami, a scelta), gironzolava per il palco con l'aspetto di un nerd (occhialetti enormi compresi) mentre preparavano le attrezzature, poi ha preso in mano il microfono e si è trasformato in una cosa folle che sprizzava energia da tutti i pori. Si muoveva più di un furetto, lanciandosi tra la gente e buttandosi in mezzo al pogo. Mi procurerò qualcosa, voglio ascoltarli un pò meglio.
Dopo di loro, è toccato ai Four Year Strong, che boh, non mi hanno colpito più di tanto, ma magari poi sentendo un disco mi piacciono.
Dopo sono saliti sul palco gli Alexisonfire. Praticamente tutto il pubblico era lì per loro, mi sono vergognata un pò di non conoscerli, rimedierò al più presto. Sono questi qui
Il video è davvero carino ^^
Vorrei dire che ho delle foto, ma le tre che ho fatto sono venute mosse, quindi nisba. Posterò i video, quelli li ho. Comunque, voglio adottare il loro bassista, Chris Steel (mi sa che se avrò mai un figlio lo chiamerò Chris, voglio vedere se pure lui farà il bassista. C'è una rivendita di bassisti di nome Chris in giro...). Lo voglio in miniatura, da mettere sul comò, così quando passo di lì mi produce bava e mi fa gli occhi da pazzo a comando.
Comunque, andati anche gli Alexisonfire, finalmente è arrivata l'ora degli headliner (nelle loro intenzioni, almeno, visto che fan degli Anti-Flag saremo stati nemmeno un centinaio...).
Alcune foto di rito durante la preparazione del palco e il check
Poi sono saliti ed è stato puro delirio. Ho fatto un'infinità di video (19 mi pare), ma sono tutti di breve durata e "saltellanti" perchè mi era impossibile stare ferma. Erano carichissimi, esattamente come me li ricordavo. Hanno fatto un sacco di brani (almeno 5 in più rispetto alla scaletta che ho fotografato, e moltissimi dagli album vecchi - le loro pietre miliari, non potevano mancare), tra i quali una fantastica cover di "Shoul I stay or should I go" dei Clash cantata da Chris #2 (d'altronde, se vogliamo una voce veramente punk è a lui che ci si deve affidare, con tutto il bene che voglio a Justin Sane -e da ieri sera gliene voglio anche di più- non screamma da Dio come #2). Sono stati fantastici, davvero. Un sacco di discorsi di #2 tra una canzone e l'altra (chiaro, semplice da capire anche per noi polentoni italiani che mastichiamo poco inglese), e Justin che ad un certo punto si è portato una tizia sul palco perchè aveva perso il cellulare, e allora ha chiesto a microfono se qualcuno lo aveva trovato :P
Comunque, ho cantato fino a lacerarmi la gola (non ho avuto più saliva per ore, dopo) e ho saltato per tutto il tempo. Devo averci messo veramente tanto impegno, perchè dal palco Justin mi ha dato la sua approvazione (ha fatto sìsì con la testa) e mi ha strizzato l'occhio XD (che culo, mi ha beccato credo nell'unica canzone di cui so davvero tutte le parole, una per una :P)
Dopo lo show, Justin è rimasto a disposizione (oltre le transenne) dei fan (cioè noi quattro gatti), per fare due chiacchiere, foto e autografi.

Tutta contenta, sono andata a prendermi il mio autografo
Poi ho tentato anche di farmi una foto. Già, come se io no fossi abituata a collezionare figure di merda con i musicisti (questa si aggiunge a Frank Iero dei My Chemical Romance che mi prende per il culo e a wiL Francis degli Aiden che mi "scanta" -.-), ci mettiamo in posa cheek to cheek per autoscattarci una foto stile "ragazza maispeis", e riesco a manomettere la chiusura delle batterie della macchina fotografica, così lei logicamente non ne vuol sapere di funzionare. Mi scuso, lascio Justin agli altri, e io rimetto tutto a posto. Tutta contenta (reprise), gli chiedo se possiamo riprovare, e ci rimettiamo in posa e provo a scattare. Attendiamo, attendiamo... niente da fare. Imbarazzata, gli chiedo scusa di nuovo. Mi ritiro nel mio angolo, controllo cosa c'è che non va e la macchina mi dice che ha la memoria piena. Ok, allora visto che devo fare una foto, cancello una foto. Il messaggio di memoria piena sparisce e torno da Justin. "La terza volta sarà quella buona" gli dico (o almeno spero di avergli detto così, nel mio inglese maccheronico). Cheek to cheek again, aspettiamo, aspettiamo, niente da fare. La macchina dice di nuovo memoria piena. A sto punto mi pare di avere abusato abbastanza della pazienza di questo disgraziato (c'è stato un coretto di compatimento quando alla terza volta la macchina non ha funzionato, lui + i fan lì intorno -.-), quindi me ne sgattaiolo via. Vado a recuperare la Vale, che poveretta avevo abbandonata a se stessa, e lei mi accoglie mettendomi in mano il plettro di Chris Head 
(il chitarrista, quello davanti al quale mi ero scelta appositamente la posizione strategica alla transenna. Che ci posso fare, ha un suo fascino... sarà perchè non parla mai...o sarà perchè io ho una passione per niente segreta ma molto viscerale per i chitarristi).

Avrei voluto sposarla, ma invece l'ho costretta a mettere mano alla sua macchina fotografica e a seguirmi da Justin. Ho saltellato fino da lui e gli ho detto "Ne ho trovata una che funziona!" ("speriamo" ho pensato io. "Ancora questa pazza" ha pensato lui"), e così per la quarta volta in posa. Aspettiamo, aspettiamo... poi la Vale scatta e porca boia dopo tutta questa fatica per colpa del flash sono venuta con gli occhi chiusi -.-

Vabbè, non importa, mi interessava avere il cimelio :P
Comunque, a questo punto il bottino era già ricco (bastava il plettro per dargli già un valore enorme!). Ma ho voluto fare l'en plein. Con in mano il plettro di Chris Head e autografo e foto di Justin Sane, potevo andarmene senza qualcosa di Chris #2? Certo che no!
Abbiamo aspettato fuori al freddo fino all'una (l'una era il limite massimo che mi ero posta), e finalmente sono usciti prima Chris Head (che però è corso sul bus parlando al cellulare, o lo sgambettavo o lo lasciavo andare. Non ho fatto in tempo a sgambettarlo) e poi Chris #2.
#2 è stato davvero simpatico. Oltre a noi, c'erano un paio di gruppetti di ragazzi più altra gente sparsa che stava aspettando la loro uscita, c'è stato un passamano di pennarelli e di macchine fotografiche, e anch'io ho avuto il mio autografo (sul booklet di "For blood and empire", il mio album preferito *_* - oddio, non sono convinta che sia un autografo, per me è uno scarabocchio... vabbè, tanto è per ricordo :P)

e la mia foto (stavolta decente, grazie al cielo! XD):
Più soddisfatta che mai (il batterista, Pat Thetic, non l'ho mai più visto, però si è fatto un giro di high five a tutti a fine concerto, quindi stiamo a posto ^_^), abbiamo recuperato la macchina e poi via, a casa della Vale (con unica breve sosta in Autogrill per ristorarci un pochino).
E domani Rise Against *____*
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