Waiting for Muse - The Countdown: -23

Come anticipato, oggi vado avanti con i pezzi dall'album di esordio dei Muse, Showbiz.
L'ho già detto due giorni fa, si tratta di un album davvero pazzesco, zeppo di pezzi notevoli che risultano essere tra i più apprezzati dai fan ancora oggi. Ci sono davvero pochi brani che possono essere saltati, e non perchè siano brutti, anzi, solo meno belli di altri.
Per cui, procedo in ordine di traccia.
L'altro giorno abbiamo parlato di Sunburn.
La traccia 2 è una delle mie preferite dell'album, nonchè dell'intera produzione Muse, così come le altre due tracce di cui parlerò oggi.
Iniziamo quindi con Muscle Museum.
Allora, intanto un giudizio serio, professionale e completo: bella, bella, bella, bella! No, vabbè, scherzi a parte (e chi scherza?), l'apertura di basso unito al basso quasi ossessivo che c'è nel resto del brano, l'accostamento intenso con le note alte della chitarra, il crescendo dei pre chorus, il cantato così emozionale e arricchito da un bel falsetto nei punti giusti, l'esplosione finale unita all'assolo di chitarra che graffia i timpani e il cuore... bè, come si fa a non amarla? E' bellissima... E il testo...
Muscle Museum è il terzo singolo estratto da Showbiz, ma il brano era già stato rilasciato in precedenza con il Muscle Museum EP, in cui è presente Muscle Museum e Muscle Museum #2 e ci sono svariate edizioni e versioni alternative (almeno 11). E' stato concepito durante una delle varie sessioni di pratica a casa di Matthew Bellamy, nei primissimi tempi di formazione della band.

MUSCLE MUSEUM (***)
She had something to confess to
But you don't have the time so
Look the other way.
You will wait until it's over
To reveal what you'd never shown her
Too little much too late.

Too long trying to resist it
You've just gone and missed it,
It's escaped your world.

Can you see that I am needing,
Begging for so much more,
Than you could ever give.
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me,
When it pleases you yeah
And I'll do it on my own

I have played in every toilet,
But you still want to spoil it,
To prove I've made a big mistake.

Too long trying to resist it,
You've just gone and missed it,
It's escaped your world.

Can you see that I am needing,
Begging for so much more,
Than you could ever give.
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me,
When it pleases you yeah...

(nella parte finale distorta)
So I'll do it on my own and,
I'll do it all by myself,
You will never make it.

MUSCLE MUSEUM (***)

Lei aveva qualcosa da confessare,
ma non hai tempo quindi
voltati dall'altra parte.
Aspetterai finchè non sarà finita
per svelare quello che non le avevi mai mostrato
Troppo poco e troppo tardi.

Troppo a lungo hai cercato di resistergli
te ne sei appena andato e lo hai perso
è sfuggito dal tuo mondo

Riesci a vedere il mio bisogno?
Sto elemosinando molto di più
di quello che mi potrai mai dare
E non voglio che mi adori
non voglio che mi ignori
quando ti fa comodo.
Me la cavo da solo.

Ho suonato in ogni cesso
ma vuoi ancora rovinare tutto
per provare che ho fatto un grande errore

Troppo a lungo hai cercato di resistergli
te ne sei appena andato e lo hai perso
è sfuggito dal tuo mondo

Riesci a vedere il mio bisogno?
Sto elemosinando molto di più
di quello che mi potrai mai dare
E non voglio che mi adori
non voglio che mi ignori
quando ti fa comodo...

Quindi me la cavo da solo,
farò tutto da solo,
tu non ce la farai mai.


(***) Muscle Museum: non ho voluto di proposito tradurre il titolo perchè non ha un vero senso. Deriva infatti dal puro accostamento delle due parole. Il titolo deriva infatti dal dizionario che i Muse usavano in quel periodo, dove Muscle e Museum sono le parole immediatamente precedente e seguente a Muse (=) l'ho sempre considerata una cosa molto divertente. D'altronde, se si considera che hanno scelto Muse perchè ne hanno sentito parlare a lezione, e hanno guardato sul dizionario e hanno visto che gli piaceva come significato, e in più era un nome corto e d'impatto da usare sui cartelloni, ci sta che scelgano così il titolo di uno dei loro pezzi più belli ^^).

Secondo le dichiarazioni di Matt, il significato della canzone va ricercato nel conflitto tra corpo e mente/anima, tra quello che uno vuole e quello che gli dice la coscienza. In seguito però ha anche affermato che in un qualche modo il significato c'entra con il fatto che le persone in futuro non avranno più un corpo, ma saranno composte solo di mente (questa idea l'ha presa da un libro).
Una terza interpretazione invece si incentra di più sul rapporto tra Matt e il suo paese natale, Teignmouth, sulle difficoltà riscontrate per seguire il suo scopo ("I have played in every toilet/But you still want to spoil it/To prove I've made a big mistake" - "Ho suonato in ogni cesso/ma vuoi ancora rovinare tutto/per provare che ho fatto un grande errore"). In effetti, leggendo il testo in questa ottica (nell'ottica di qualcuno che non crede in lui e gli mette i bastoni tra le ruote) è perfettamente sensato e si sposa meglio che con le altre due interpretazioni.

Ecco il video ufficiale. Personalmente, lo trovo stupendo. La rappresentazione del conflitto tra l'apparenza e il dolore della vita quotidiana (e mi ricorda un pò il video di Black hole sun dei Soundgarden). E' in alta qualità, ma è parecchio lento a caricare, dategli un pò di tempo magari ^^



E live. Tra gli svariati live in buona definizione che ci sono, ne ho scelto uno che mi sta particolarmente a cuore, anche se di certo non è la performance migliore (anche per colpa del pubblico, che credo sia tutto defunto). Dusseldorf, dicembre 1999. Giovanissimi ^^



Bene, andiamo avanti. La traccia 3 è Fillip, la prima canzone di cui mi sono innamorata ascoltando Showbiz :)

FILLIP (***)

It's happening soon, it's happening soon,
its scent has been blowing in my direction.
To me it is new, to me it is new, and it's
not gonna change for anybody.
And it's gonna be our last memory,
And its led me on, and on to you.
It's got to be here, it's got to be there, its got to be now or I'll lose for ever.
To me it is strange, this feeling is strange, but it's not going to change for anybody.
And it's gonna be our last memory,
And its led me on, and on to you.

Accuse me,
Trust me, I never knew,
That you were the one, you were the one, oooh.

And it's gonna be our last memory,
And it's led me on, and on to you.
And it's gonna be our last memory,
And it's led me on, and on to you. You.

IMPULSO(***)

Accadrà presto, accadrà presto
il suo profumo è stato soffiato nella mia direzione.
Per me è nuovo, per me è nuovo, e questo
non cambierà per nessuno.
E sarà il nostro ultimo ricordo
E mi ha acceso, acceso per te
E deve essere qui, deve essere qui, deve essere
adesso o lo perderò per sempre.
Per me è strano, questa sensazione è strana, ma non
cambierà per nessuno.
E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te.

Accusami,
credimi, non ho mai saputo
che eri l'unica, eri l'unica, oooh

E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te.
E sarà il nostro ultimo ricordo,
e mi ha acceso, acceso per te. Te.

(***) Fillip: la traduzione di Fillip non è semplice. In generale, si intende qualcosa che provoca forte stimolazione o eccitazione. Un'altro significato è anche lo schioccare delle dita. Google me lo ha tradotto proprio con impulso, e io lascio quello, anche perchè si adatta molto bene al testo.
L'interpretazione delle parole non è univoca. Letta nei termini di impulso sessuale, è abbastanza esplicita (nel modo in cui canta la parte "Accuse me/Trust me, I never knew/That you were the one, you were the one, oooh" - "Accusami/credimi, non ho mai saputo/che eri l'unica, eri l'unica, oooh..." dà davvero l'idea di uno molto "preso" che sta usando tutte le cartucce possibili per ottnere quello che vuole :P)Potrebbe avere anche un senso più ampio (eh, sporcaccioni XD): Matt inizia a vedere che nel mondo della musica c'è posto anche per lui, e si sta facendo prendere da questo delirio, dalla fama che sta arrivando ("It's happening soon, it's happening soon,/its scent has been blowing in my direction./To me it is new, to me it is new, and it's/not gonna change for anybody." - "Accadrà presto, accadrà presto/il suo profumo è stato soffiato nella mia direzione/Per me è nuovo, per me è nuovo, e questo/non cambierà per nessuno"). Non mi ricordo al momento se è stato Matt o Dom a dirlo (mi pare Dom), ma in una dichiarazione ha detto che per i Muse ha perso tutto, gli studi, gli amici... tutto quanto, e quindi il testo potrebbe riferirsi proprio a questo. La rinuncia agli affetti per seguire la fama. Ma questi sono solo miei deliri, non mi considerate XD
Ultima chiave di lettura (con la quale non concordo): in molti lo hanno considerato un testo di "coming out", una dichiarazione esplicita di omosessualità. Lo escludo più che altro perchè mi sembra l'interpretazione più semplicistica (vabbè, e anche perchè penso che Matt sia etero -Gaia Polloni credo concordi con me :P - ma che vuol dire, chissà cosa gli passava per la testa a quell'epoca XD)

Ecco il brano (non c'è video ufficiale per Fillip, purtroppo non è un pezzo molto considerato):


E il live. 7 luglio 2000, Malsaucy (Eurockéennes):



E ora l'ultimo brano di questo (eterno) post, Cave.
Se di Fillip mi sono innamorata durante il primo ascolto di Showbiz, per amare Cave me ne sono serviti due, ma poi mi ha rapito il cuore. Rimane tra i pezzi che amo di più, duro, con un inizio incalzante di chitarra e percussioni, seguito da un cambio di ritmo dal sapore un pò swing quasi, con una parte vocale acuta stupenda, l'intermezzo al piano e poi il crescendo finale che spacca. Bella, bella, bella.
Il pezzo è uscito sul Muse EP del 1997, prima di essere inserito in Showbiz. E' il secondo singolo tratto da Showbiz, ed è stato rilasciato come singolo con doppio CD, e in una edizione speciale per gli USA. E' l'unico singolo che non ha il video, insieme a Map of the Problematique...

CAVE

Leave me alone, it's nothing serious.
I'll do it myself, it's got nought to do with you
And there's nothing you could do.

You can see it and you can almost hear it too,
You can almost taste it, it's nought to do with you
And there's still nothing that you could do.

So come in my cave
and I'll burn your heart away.
Come in my cave,
and I'll burn your heart away.

Please close your ears and try to look away
So you'll never hear a single word I say
and don't ever come my way.

Leave me alone, it's nothing serious.
I'll do it myself, it's got nought to do with you
And there's still nothing you could do.

So come in my cave, and I'll burn your heart away.
Come in my cave,
and arrest me for my mistakes. Yeah.

CAVERNA

Lasciami in pace, non è niente di grave
Me la cavo da solo, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Puoi vederlo e puoi quasi anche sentirlo troppo,
puoi quasi sentirne il sapore, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Vieni nella mia caverna
e brucerò il tuo cuore.
Vieni nella mia caverna
e brucerò il tuo cuore.

Per favore tappati le orecchie e distogli lo sguardo
così non sentirai una sola parola di quello che dico
e non ti metterai mai sulla mia strada.

Lasciami in pace, non è niente di grave.
Me la cavo da solo, non ha niente a che fare con te
e non c'è niente che tu possa fare.

Vieni nella mia caverna, e brucerò il tuo cuore
Vieni nella mia caverna
e arrestami per i miei errori.

Da una dichiarazione di Matt, l'idea gli è venuta probabilmente da quel "libro spazzatura" di "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere" (ci si chiede come mai lo abbia letto... =P ). Nel libro viene spiegato che gli uomini, quando sono stressati, si rifugiano in una specie di caverna interiore in cui cercano di ritrovare la pace. ("The idea for Cave came from that rubbish American book, Men Are From Mars, Women Are From Venus. There's this bit about how men go into a cave when they get stressed and I think that's probably true, although, personally, I tend to let it out. I did have a bit of a tantrum in my hotel bathroom last night - but I managed to repair the toilet, so that's ok." C'è chi si rifugia in se stesso, chi spacca i water degli alberghi XD). Leggendo il testo, mi pare che il soggetto della canzone si debba rifugiare in questa fantomatica caverna interiore per evitare di ammazzare la sua dolce metà (o chiunque sia la persona con cui si sta relazionando). Credo che sia quello che mette in atto di solito il mio moroso, proprio per evitare di ammazzarmi... eh... :)

Ecco il brano da studio:



E live. Questo è di nuovo da Dusseldorf, 1999. Mi piace da morire, è grezza e pura, e Matt ha una voce che ferisce (e credo che non sia proprio sano, però vabbè, è bravissimo).


Una versione acustica (ottobre 1999, HMV store) ^___^ (non si vede una mazza, ma si sente bene)



Quest'anno hanno reiniziato a farla (alleluja), in una versione un pò particolare al pianoforte. Eccola, dal live a Teignmouth:



Mi piace la gente che impazzisce quando lui annuncia "Cave" (e te credo) e poi quando parte il pianoforte rimangono un pò così, del tipo "WTF? Ma io me la ricordavo diversa?".
Nota personale: io cado in terra ogni volta che quest'uomo tocca il pianoforte, però Cave così è snaturata -.-

5 commenti:

Baol ha detto...

L'ho già scritto "invidiaaaaaaa" per il fatto che vai al concerto dei Muse?

:D


buongiorno!

The Halloween's Princess ha detto...

non so se "invidiaaaaaa" l'avevi già scritto, ma un sospetto mi era venuto XD

Buongiorno a te! ;)

Dai, tanto nel 2010 torneranno (incrocio le dita), poi ci si va tutti insieme ^_^

Baol ha detto...

Buongiorno a te...dici 2010...mumble mumble...dovrò salire apposta allora :D


Per il 2 novembre, caffè? :)

The Halloween's Princess ha detto...

Salire? Salire da dove, se posso chiedere? (sono curiosa come un gatto :P)

Per il 2 novembre caffè, accordato! Tra l'altro così ne becchi due al prezzo di una, perchè con me c'è anche Vale (http://unavitainstandby.blogspot.com/)
Non ho idea di come saremo organizzate, quindi magari non so, se ci sentiamo lunedì via sms per trovarci con precisione?

Baol ha detto...

Salire dalla Puglia, a fine novembre torno a vivere lì, finisco (a malincuore) il mio periodo a Milano...

Benissimo per il caffè, ti lascio la mia mail: domenicorenna@gmail.com sentiamoci su quella, ok?