Waiting for Muse - The Countdown: -25

Purtroppo stasera non mi sono potuta connettere ad un orario decente, perchè ho festeggiato il mio compleanno e sono rientrata tardi (e parzialmente -molto- ubriaca), per cui passo ora fingendo di essere ancora al 26 ottobre, e non già al 27 da due ore e mezza.
Domani mattina mi devo alzare prestissimo, quindi non posso stare qui tre ore come al solito ad elaborare un post intrigatissimo, farò una cosa un pochino più veloce.
Bando quindi alle ciance, cominciamo con i pezzi storici dei Muse. Cominciamo dal principio, da Showbiz.

Showbiz è l'album ufficiale di esordio della band. Pubblicato negli USA il 28 settembre 1999 e rilasciato poi in contemporanea mondiale il 4 ottobre 1999, ha compiuto da poco 10 anni (per l'occasione, i Muse hanno indetto un contest per distribuire alcune copie autografate). Il disco contiene pezzi che già fanno parte del repertorio dei giovanissimi Muse. Si tratta infatti di un insieme di canzoni provenienti dal Newton Abbott Demo (1997), dal Muse EP (1998) e dal Muscle Museum EP (1998). Prima di arrivare in studio, Bellamy e i Muse avevano già messo insieme una cinquantina di pezzi.
Come siamo arrivati al primo album?
Matthew James Bellamy, Dominic James Howard e Christopher Anthony Wolstenholme vivono a Teignmouth, in Inghilterra, e frequentano la stessa scuola. Dom e Matt suonano insieme nei Gothic Plague, mentre Chris è batterista (!!!) nei Fixed Penalty. Riunitisi in una unica band, cambiano diversi nomi, ma è con il nome di Rocket Baby Dolls che iniziano a farsi notare. Nel 1996 infatti partecipano ad una Battle of the bands nello sports center di Teignmouth, e la loro esibizione è talmente sicura e originale da fargli aggiudicare il primo premio (e pensare che Matt era convinto non avrebbero mai vinto, per questo sono saliti sul palco truccati pesantemente alla Cure, e alla fine dell'esibizione Matt ha sfasciato le attrezzature). Questo li convince a non continuare gli studi, e tentare invece di fare "sul serio".
Grazie alla caparbietà di Matt, suonano in ogni buco di posto glielo permetta, e finalmente vengono notati da Dennis Smith, proprietario dello studio di registrazione Sawmills, che dà la possibilità al gruppo di registrare prima il Muse Ep con l’etichetta Dangerous e poi il Muscle Museum Ep. Il Muscle Museum Ep attira l'attenzione della stampa (NME) e della critica. Ma le case discografiche inglesi sono titubanti: Bellamy ha una voce troppo particolare, troppo acuta, troppo poco commerciale, quindi nessuno si fa avanti per mettere sotto contratto il trio. Per fortuna, gli americani hanno avuto l'occhio più lungo. La Maverick Records mette sotto contratto i tre ragazzi di Teignmouth, e li fa suonare in una serie di concerti nelle cittadine USA, per poi metterli sotto contratto a fine '98. Al ritorno dagli USA, finalmente la Taste Media si decide a dargli fiducia, e li consegna al produttore John Leckie (famoso per aver prodotto molte band tra cui Radiohead, The Verve, etc).
Viene così alla luce Showbiz, album davvero pazzesco e incredibilmente maturo per essere solo un disco di esordio di una band. Nonostante risenta dell'influenza dei Radiohead (Thom Yorke si è addirittura risentito, criticando Bellamy come un volgare imitatore), dall'album si inizia già a intuire una personalità ben distinta, una potenzialità enorme che troverà infatti poi la conferma mondiale con l'uscita, nel 2001, di Origin of Simmetry. Cinque sono i singoli che vengono fatti uscire: Muscle Museum, Unintended, Sunburn, Uno e Cave. La pubblicazione di quest'album procura ai Muse degli ottimi contratti come supporters per gruppi quali Foo Fighters e Red Hot Chili Peppers in una serie di concerti negli USA, dove suonano davanti a più di 20.000 persone.
Secondo dichiarazione di Matt, il titolo dell'album non si riferisce propriamente allo Show Business in senso stretto, ma alla "facciata" che mostriamo agli altri, alla parte che siamo costretti a recitare nella vita di tutti i giorni.
Cominciamo dal primo pezzo di Showbiz, Sunburn.
E' un'apertura straordinaria per un disco di esordio. Un pezzo che già delinea chiaramente i molti talenti di Matthew Bellamy, e l'incisività della batteria di Dom e del basso di Chris.
Apertura dolcissima a pianoforte, accompagnato dalla batteria, la canzone si fa via via più intensa e sofferta, in un crescendo che arriva a colpire al cuore durante il ritornello, in cui si apprezza una buona e potente linea di basso. Poi si torna alla dolcezza del pianoforte e via di nuovo a ricominciare, fino al bellissimo assolo di chitarra che precede una chiusura vocale tormentata e poi un'ultimo sospiro al pianoforte. La voce di Matt graffia e incanta fin da subito, è un qualcosa che quando arriva a toccarti poi non riesci più a farne a meno. Passa dal falsetto ad una voce profonda e potente senza sforzo alcuno. In questo brano si ha solo un assaggio di questo, ma è sufficiente per capire che non ci si trova di fronte ad un cantante qualsiasi.
Testo, traduzione e video, as usual ^^

SUNBURN

Come waste your millions here
Secretly she sneers
Another corporate show
Guilty conscience grows

And I’ll feel guilty conscience grow
And I’ll feel guilty conscience grow

She burns like the sun
And I can’t look away
And she’ll burn our horizons
Make no mistake

Come let the truth be shared
No one ever dared
To break these endless nights
Secretly she cries

She burns like the sun
And I can’t look away
And she’ll burn our horizons
Make no mistake

And I’ll hide from the world
Kind of broken frame
And I’ll burn forever
I can’t face this shame
And I’ll hide from the world
Kind of broken frame
And I’ll burn forever
I can’t face this shame

SCOTTATURE

Vieni a sprecare qui i tuoi milioni
segretamente,lei sogghigna
un altro spettacolo collettivo
la coscienza sporca cresce

E io sento crescere il senso di colpa
E io sento crescere il senso di colpa

Lei brucia come il sole
e non posso guardare da un’altra parte
brucerà i nostri orizzonti
senza fare errori.

Vieni lascia che sia mostrata la verità
nessuno ha mai osato
rompere queste infinite bugie
lei piange in segreto

Lei brucia come il sole
e non posso guardare da un’altra parte
brucerà i nostri orizzonti
senza fare errori

E mi nasconderò dal mondo
dietro una cornice rotta
e correrò per sempre
non posso sopportare la vergogna.

Ci sono differenti possibili interpretazioni del significato del brano. Anche se l'interpretazione più vicina al puro testo è che si parli di una prostituta che lavora in uno stripclub, è probabile che si tratti di una metafora. L'interpretazione più corretta potrebbe riguardare la lotta per la fama, il denaro - consideriamo che è stata scritta nel periodo in cui la band non era ancora sotto contratto, e quindi faceva di tutto per tirare su un pò di soldi. La fama è attraente, è impossibile non cedervi, magari vendendosi e cedendo a compromessi che in un primo tempo non si sarebbero mai presi in considerazione (She burns like the sun/And I can’t look away/And she’ll burn our horizons/Make no mistake - Lei brucia come il sole/e non posso guardare da un’altra parte/brucerà i nostri orizzonti/senza fare errori), e la vergogna che sta dietro al cedere a questo tipo di vita (Another corporate show/Guilty conscience grows/And I’ll feel guilty conscience grow - un altro spettacolo collettivo/la coscienza sporca cresce/E io sento crescere il senso di colpa), dietro la falsità (Come let the truth be shared/No one ever dared/To break these endless nights/Secretly she cries - Vieni lascia che sia mostrata la verità/nessuno ha mai osato/rompere queste infinite bugie/lei piange in segreto).
Puntualizzo da subito che questa è la mia interpretazione, messa insieme ragionando su quanto ho letto qua e là, quindi probabilmente mi sbaglio.

Piccola curiosità: Matt Bellamy ha dichiarato che, durante le registrazioni, questo era uno dei suoi pezzi preferiti, ma lo trovava un pò debole. Allora John Leckie, il produttore, gli ha dato l'idea di cambiare parte della chitarra con il pianoforte. Matt ha dovuto esercitarsi per alcuni giorni per riuscire ad eseguire perfettamente la parte di Sunburn, per quanto sia abbastanza semplice (per lui, intendo. Io non saprei nemmeno da dove cominciare): "I wanted to make it sound good. So that was when John Leckie, our producer, had this idea to work out the guitar part on the piano. That was the first time I played piano in years it seems, and I had to spend two or three days just practicing Sunburn, which is a pretty simple part"

Ecco il video ufficiale. L'attrice che lo interpreta, Brooke Kinsella, era protagonista della serie inglese Eastenders. La band e l'attrice non hanno registrato nello stesso momento, le immagini sono state unite in fase di montaggio. Matt ha dichiarato che era molto nervoso nel girare questo video, in quanto doveva cantare di fronte ad una telecamera. Inoltre, le riprese sono state molto intense e non sono mancati momenti di nervosismo, dovuti sia all'intensità del brano che alla trama del video.




Invece di un solo live, posto la metamorfosi di Sunburn live dal 1999 al 2004. Il video è molto carino e ben fatto, merita ^^



E per chiudere (e ho fatto le 4 e mezza, mi devo alzare tra 3 ore -.-), una chicca: intervista del 1999 con versione acustica di alcuni pezzi dell'album.



Sapendo dove sono arrivati adesso, guardare questa intervista mette una strana sensazione addosso... "I'll probably be a painter and decorator in 10 years time"
Dieci anni sono passati, e i Muse sono una delle migliori band al mondo.

2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

quello di sunburn è uno dei video più inquietanti di sempre
quindi direi che è perfetto sia per il countdown muse che per il countdown halloween
un video
due countdowns :)

The Halloween's Princess ha detto...

XD in effetti non lo avevo pensato come video inquietante (lo trovo tormentato, più che altro - per me davvero inquietante quello di Supermassive Black Hole O_o mi dà l'angoscia), però hai ragione, l'atmosfera è quella giusta!