Waiting for Muse - The Countdown: -20

Abbiamo finito con Showbiz, è ora di passare al secondo album dei Muse, Origin of Simmetry.
E' un album particolarmente importante per me, perchè me li ha fatti conoscere ed amare.
Se con Showbiz si poteva pensare che ci fosse del materiale su cui puntare, con Origin of Simmetry è stato chiaro a tutti che Matt Bellamy & Co. avevano qualcosa da mostrare al resto del mondo.
L'album, rilasciato il 17 luglio 2001, raccoglie il nuovo materiale messo insieme durante il lungo tour promozionale di Showbiz, e rappresenta il risultato del cambiamento subito dai Muse durante il tour.
E' più complesso ed elaborato di Showbiz, meno grezzo. Dalle tinte più fosche, con ampio spazio alla sperimentazione e alla creatività di Matthew Bellamy. Più incline ai riff e agli assoli di chitarra, contiene più canzoni che usano piano o organo. E' un album più in stile progressive, con diversi stili vocali rispetto a Showbiz. Viene data maggiore importanza al basso, che è potente e distorto. E' un album molto rock, e nelle intenzioni della band vuole tendere a mostrare il loro lato più eccentrico, e risente degli effetti che lo stare in tour ha sui membri della band e sui loro rapporti.
Il titolo Origin of Simmetry deriva dal libro "Hyperspace" del fisico teorico Michio Kaku. In questo testo, Kaku dice che un libro futuro sulla scoperta della Supersimmetria dovrebbe chiarmarsi "L'origine della Simmetria" ("The Origin of Simmetry"), perchè avrebbe lo stesso impatto sulla fisica di quello avuto da "L'origine della specie" ("On The Origin Of Species") di Darwin sulla biologia.
L'album mostra chiaramente il forte interesse che Bellamy da sempre ha per argomenti quali scienza, cospirazioni, futurismo e teologia.
Secondo la mia personale opinione (ma se chiedete in giro, 8 fan su 10 vi diranno la stessa cosa) rimane il loro lavoro migliore. Un vero capolavoro della musica.



Non ci sono molte tracce da saltare, in questo album. Anzi, ce ne sono da aggiungere, perchè le B Side sono spettacolari. Comunque, andiamo con ordine.
Le prime canzoni di cui parlerò sono proprio le prime due tracce dell'album, le prime due canzoni che mi hanno fatto conoscere ed amare i Muse. Adesso non sono più da un bel pò di tempo le mie tracce preferite di questo album (quando si impara ad apprezzare diamanti come Citizen Erased, il resto passa un pochino in secondo piano), ma rimangono comunque tra le mie top 10 dell'intera produzione Muse e sarò per sempre legata ad esse per motivi affettivi.
Ricordo ancora perfettamente quando mi sono arrivati in mano Absolution e Origin of Simmetry, in una scatola ho ancora il cd con gli mp3 a quasi niente kbps che ho comprato da un tizio in rete. All'epoca (parliamo del tardo 2001), con i modem 56k e Napster come unica fonte di scarico di questo nuovo mondo di possibilità che erano gli MP3, scaricare una discografia intera era qualcosa di impensabile per chi, come me, si connetteva solo qualche ora la sera, tornata dal lavoro. Avevo così scovato questo tizio che, catalogo sotto mano, procurava intere discografie di quasi qualsiasi artista a prezzi modici. Per abbattere le spese di spedizione, raccoglievamo le ordinazioni di tutto l'ufficio, e uno dei miei colleghi ordinò appunto i due album esistenti dei Muse. Io non li conoscevo per niente, ma dato che il pacchetto arrivava a casa mia e poi pensavo io a portarlo in ufficio, mi feci immediatamente una copia che tenni a macerare qualche mese prima di decidermi ad ascoltarla. Non so perchè avviai per primo Origin of Simmetry. So che ci misi mesi interi di ascolto prima di decidermi ad ascoltare anche Showbiz. I Muse sono una droga, se ti entrano dentro è finita, per un certo periodo non puoi fare altro che strafarti di loro. Ero curiosa di sentire Showbiz, ma quando avevo provato ad ascoltarlo il gorgo di OOS mi aveva ritirato dentro di sè e mi aveva frullato per bene per un altro pò di tempo. Ci ho messo anni prima di comprarmi i cd originali (adesso ovviamente li ho tutti :P)
Da allora non è stato sempre amore, ho avuto le mie fasi di distacco e ripresa, che di solito coincidono con le nuove uscite, però è un gruppo che da anni mi accompagna nei miei momenti importanti. Può essere in primo piano oppure in sottofondo, ma c'è sempre.
Ok, con le tracce iniziamo domani, per oggi mi faccio bastare questo momento di "amarcord". Dev'essere l'età che mi fa fare i discorsi del tipo "quando ero giovane" XD

1 commento:

Baol ha detto...

Concordo, è un vero capolavoro della musica!

Oh, aspetto la tua mail